Cartelloni abusivi, Onorato (Udc): "Situazione causata dalla maxisanatoria 2009"

Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio, sostiene che "Roma è invasa dai cartelloni abusivi" a causa della maxisanatoria 2009

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“Altro che mafia! Se Roma è letteralmente invasa dai cartelloni abusivi è solo grazie alla ‘maxisanatoria’ del 2009 targata Bordoni e alla mancata introduzione del piano regolatore per la pubblicità. Follia allo stato puro, prima una sorta di condono e poi le regole”. Lo afferma in una nota Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio.

“Il sindaco, che oggi ha denunciato la possibile presenza di organizzazioni mafiose dietro la affissioni abusive, si renda conto che potrebbe essere proprio quella deregulation ad aver permesso fenomeni del genere. Qualunque iniziativa di contrasto è senz’altro utile ma le inchieste sarebbe meglio lasciarle fare alla Procura, e non mi meraviglierei se qualcuna fosse già in corso, considerati gli ultimi clamorosi e drammatici accadimenti”.

“Per il resto – conclude il capogruppo Udc – consiglierei al Sindaco di concentrarsi sulle responsabilità dell’assessore Bordoni, dato che la sua delibera n.37 del 2009 è sostanzialmente un insieme di deroghe al Codice della strada e ai vincoli ambientali e culturali. Provare a porre rimedio adesso con il piano regolatore degli impianti pubblicitari è un dovere ma è come chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati. Mi auguro che dopo tanto parlare si arrivi il prima possibile alla discussione sul nuovo regolamento per le affissioni per salvare la nostra amata città dall’invasione dei cartelloni selvaggi”.

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