Centro, nuove regole per le canne fumarie ma l'assessore chiarisce: "Nessuna deregulation"

Cafarotti: "Normativa aggiornata non favorirà nuove aperture"

Foto generica di ristoranti del centro

Nuovi apparecchi di ultragenerazione, a impatto ambientale zero, in sostituzione delle canne fumarie obbligatorie per i ristoranti del Centro storico? Sul quotidiano Il Messaggero la notizia di una proposta di modifica al Regolamento di Igiene che il Comune sarebbe pronto a licenziare a settembre. Con annessa polemica del I municipio a guida dem: il cambio di normativa favorirebbe l'apertura di nuove attività di ristorazione su un territorio già più che saturo. Specie perché, a detta del parlamentino, il Campidoglio non avrebbe previsto adeguati sistemi di verifica e controllo sulle nuove apparecchiature. 

Ma a calmare gli animi interviene l'assessore al Commercio Carlo Cafarotti. Che con un lungo post su Facebook chiarisce: "Gli esercenti il cui locale è provvisto di regolare canna fumaria, continueranno a valersi di quel sistema, mentre per gli apparecchi di captazione alternativa – già in uso a molte attività – abbiamo vagliato criteri necessari ai doverosi controlli di legge, proprio allo scopo di regolamentare il settore". Nessuna "deregulation" dunque. 

Il titolare di via dei Cerchi definisce "privo di fondamento" l'accostamento tra canne fumarie e nuove aperture, queste ultime "in ogni caso soggette alle norme del Regolamento sul Commercio nel Centro storico".

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