Coronavirus, 160mila domande per i buoni spesa: il Comune ne ha liquidate un terzo

Delle richieste arrivate ne sono state validate e liquidate 55mila, 70mila devono essere ancora accertate. Il Dipartimento: “Priorità a famiglie senza reddito e contributi”

Sono circa 160mila le domande arrivate al Comune di Roma per l’accesso ai buoni spesa: la misura di sostegno per l'acquisto dei generi alimentari e di prima necessità erogato a persone e famiglie colpite economicamente dall'emergenza coronavirus

Coronavirus, 160mila domande per i buoni spesa

Di tutte quelle ricevute gli uffici ne hanno istruite oltre 93mila, circa 55mila le richieste validate e già liquidate: ne restano poco meno di 70mila ancora da accertare. Quasi 23mila invece le domande escluse perché doppioni o incomplete. Sono questi i numeri emersi in occasione della riunione della commissione capitolina Politiche Sociali convocata proprio sull’assegnazione dei Buoni Spesa. 

“Al momento gli esclusi sono stati sospesi, per ora è stata data priorità alle famiglie che non avevano redditi e contributi, tutte le altre sono state messe da parte e, se dovessero rimanere fondi, saranno lavorate di nuovo" – ha spiegato il direttore del dipartimento Politiche sociali, Raffella Modafferi. 

La distribuzione dei buoni spesa

Per quanto riguarda la distribuzione dei Buoni Spesa validati, "al momento 7.928 buste sono già state consegnate alla Polizia Locale” che sta provvedendo alla consegna. 

A Edenred, la società assegnataria che ha messo a disposizione l'applicazione mobile, "sono stati consegnati da noi 15.022 record (dati registrati ndr.) per attivare le app, loro hanno scartato 435 record per aver rilevato doppi codici fiscali. Di questi 15mila, 9.957 cittadini hanno completato l'attivazione e 9.212 hanno utilizzato totalmente o parzialmente". Per quanto riguarda la collaborazione con Poste Italiane, "in totale abbiamo inviato 28.935 record, e da questi Poste ha spedito 17.305 buste agli uffici postali che hanno già iniziato la distribuzione: di queste, quasi 5mila sono in giacenza, mentre le altre sono state ritirate". 

Coronavirus, buoni spesa: le domande per municipio

Delle 55mila domande per i buoni spesa finora liquidate circa 8mila arrivano dal Municipio VI, seguono per numero (5.922) quelle dal VII, poi 3941 dal Municipio XIV e un centinaio in meno dal III e XV. Meno di 1500 le richieste dal IV e dall’VIII. Al 30 aprile, le domande liquidate per singolo Municipio sono: Municipio I, 2.795; Municipio II, circa 1.700, Municipio III, 3mila; Municipio IV, 1.473; Municipio V, 4.444; Municipio VI, 8.342; Municipio VII, 5.922; Municipio VIII 1.471; Municipio IX, 2mila; Municipio X, 3mila; Municipio XI 2mila; Municipio XII 2.701; Municipio XIII, 2.777; Municipio XIV 3.941; Municipio XV, 3.714. Per quanto riguarda i 'fuori Comune', ovvero coloro che non sono residenti ma sono rimasti fermi a Roma per il lockdown della fase 1, le domande liquidate sono circa 1.500, mentre 3.609 quelle arrivate dalle edicole e circa 400 dall'Ufficio Rom.

Buoni spesa consegnati dai vigili: "Grazie a volontari rispondiamo a bisogni città"

A precisare i dati sulla consegna dei Buoni Spesa da parte della Polizia locale di Roma Capitale è stato il comandante generale Antonio Di Maggio: "Finora ne abbiamo distribuiti circa 6mila sugli 8mila ricevuti. Gli assenti erano circa 2mila e li stiamo ridistribuendo in questi giorni". Una distribuzione che però, ha sottolineato Di Maggio, si sta portando avanti grazie alla disponibilità di vigili volontari. 

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“Lo stiamo facendo per un senso di etica del dovere, ma volevo sottolineare che questa consegna non era doverosa per noi. Se avessi aperto a tutto il Corpo potrei avere avuto problemi con le rappresentanze sociali rispetto all'obbligatorietà". Per Di Maggio "se è vero che la questione in oggetto è precipua competenza dei servizi sociali, è anche vero che noi siamo sempre a disposizione dei bisogni dei cittadini, ma non sta scritto da nessuna parte che le nostre funzioni siano funzioni surrogatorie rispetto a altri uffici. Non ho avuto problemi, sottolineo - ha concluso il comandante dei caschi bianchi romani - per la generosità dei colleghi. Per questo li ringrazieremo sempre".
 

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