Bunker di villa Torlonia e villa Ada verso la riapertura: il Comune cerca un gestore

Per la valorizzazione, la manutenzione e l’allestimento di bunker e rifugi anti-aerei dei Savoia e di Mussolini, il Campidoglio punta ad affidamenti a costi zero. Per partecipare all’avviso pubblico c’è tempo fino al 19 settembre

C’è un sito, costantemente aggiornato, che ricorda da quanti giorni è chiuso il bunker di Villa Torlonia.  E’ curato dal Centro Ricerche Speleo Archeologiche-Sotterranei di Roma. Ne aveva la gestione e, in due anni, era riuscito a portarvi 12mila visitatori e ben 2500 studenti.

Da quasi trecento giorni "il bunker  di Mussolini" è però chiuso al pubblico e, come ricordato in una petizione postata su change.org, "il Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali, dott. Claudio Parisi Presicce, aveva assicurato pubblicamente la rapida definizione di un nuovo bando di gara in modo da poter far partire la nuova gestione dall'inizio del 201"7. La novità è che, da qualche giorno, sull’albo pretorio è comparso un avviso pubblico.

L'avviso pubblico per l'affidamenti dei bunker

Dal 14 agosto la Sovrintendenza ha pubblicato l’avviso con il quale si intende affidare l’attività di attività di valorizzazione, manutenzione e allestimento, propedeutiche alla fruizione dei  bunker e dei rifugi antiaerei situati a Villa Ada e Villa Torlonia. La condizione essenziale è che  i progetti per la nuova gestione, siano realizzati “senza impegno di spesa per l’Amministrazione, al fine di preservare i siti interessati dal degrado e dalle intrusioni e di diffonderne la conoscenza”. L’obiettivo dichiarato è quello di “arricchire e diversificare l’offerta culturale” verso target di utenti differenziati. Ma con “una particolare attenzione alle scuole ed ai diversamente abili”.

I meriti dei precedenti affidatari

Nell’avviso pubblico si riconosce il valore delle associazioni culturali a cui, in precedenza, era stato dato l’affidamento. Visto i “risultati positivi” che avevano ottenuto, “si ritiene opportuno proseguire nel programma di gestione avviato con successo, anche al fine di non vanificare il lavoro di riqualificazione e promozione svolto dagli affidatari”.  Per questo, si legge sempre nell'avviso publico, “alla luce delle modifiche normative intervenute, si intende procedere a un nuovo affidamento tramite accordo di valorizzzone che prevede l’attivazione di forme speciali parteneratiato pubblico e privato.

L'importanza delle visite guidate

I soggetti interessati a partecipare all’avviso pubblico, dovranno curare in particolare l’aspetto delle viste guidate che, come si legge nell’avviso stesso “rappresenta uno dei principali indicatori di validità del progetto di valorizzazione”. Motivo per cui, a questa voce, vengono attribuiti fino a 15 punti su un massimo di 50  che è possibile ottenere in base alla qualità del progetto.  Le visite guidate, fino ad un massimo di 20 persone, saranno prenotabili anche online. E consentiranno ai romani che già non lo hanno fatto, o che vorrebbero ripetere l’esperienza, di consocere i bunker dalla famiglia reale, nel caso di Villa Ada, e quelli di Mussolini a Villa Torlonia.
 

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