Buche, Raggi annuncia: "Partita operazione #StradeNuove". Ma è polemica

La sindaca su Facebook: "Presenteremo presto dettagli di contenuti, costi e tempi". Poi la foto di due strade rifatte: "Questi sono lavori fatti bene ed efficaci". Acer: "Da dove arrivano gli 85 milioni di euro?"

#StradeNuove. L'hashtag lo abbiamo. "Contenuti, costi, tempi e strumenti di controllo dei lavori" verranno presentati a breve. I fondi? "Circa 85 milioni di euro per cantieri che partiranno in tutte le zone della città nel giro di un anno". La sindaca Raggi accelera sulle buche stradali, piaga storica che chi viaggia su mezzi privati, specie a due ruote, conosce fin troppo bene. La gestione dei lavori stradali poi è da sempre un banco di prova per chi ambisce a governare (bene) la Capitale. I cittadini sono molto sensibili a riguardo. E allora la prima cittadina li tranquillizza su Facebook: la chiama "operazione #StradeNuove" e annuncia che "è partita". "Possiamo dirlo, ora che sono iniziati i primi lavori (alcuni già conclusi) per affrontare, come nessuno ha fatto prima, uno dei problemi più sentiti dai romani: le buche stradali". 

Ancora non si conoscono i dettagli. "Presenteremo presto - scrive la sindaca sui social network - contenuti, costi, tempi dell'operazione e gli strumenti con cui i cittadini potranno costantemente verificare l'avanzamento dei lavori". Ma i cantieri partiti già a dicembre con una prima tranche di lavori "sono solo un assaggio del programma di manutenzione ordinaria delle strade di competenza di Roma Capitale". Intanto, "voglio sottolineare che la nostra amministrazione ha chiuso quasi tutte le gare per l'aggiudicazione dei cantieri, abbandonando per sempre il ricorso agli interventi 'spot' del passato, spesso affidati con procedure che in qualche caso sono finite nelle inchieste di Mafia Capitale. I nostri sono tutti appalti assegnati con procedure a evidenza pubblica".

L'obiettivo è mettere "a sistema le attività di manutenzione per affrontare il problema delle buche in modo strutturale. Altro che i 'rattoppi' a cui eravamo abituati". All'annuncio allega un'immagine, due strade "prima e dopo". Com'erano con le amministrazioni precedenti, ammalorate, come sono oggi con i Cinque Stelle, perfettamente lisce con bitume appena colato. "Le immagini mi pare parlino da sole: questi sono lavori fatti bene, puliti, efficaci. Queste sono #StradeNuove". Nella foto in alto però, come fanno notare anche dal Pd capitolino, le due curve ritratte non corrispondono, una svolta a destra l'altra a sinistra. E poi c'è chi si chiede se quel che luccica sia davvero tutto oro. 

Sull'avvio delle gare il presidente dell'Acer (Associazione costruttori edili di Roma) Edoardo Bianchi, al quotidiano La Repubblica, smentisce la sindaca: "Il Campidoglio non ha ancora pubblicato i bandi, i lavori vanno avanti in regime di proroga o in deroga al codice degli appalti, finora le gare sono state affidate con procedure ristrette e pubblicità ridotta". Seconda questione non da poco: i finanziamenti. Da dove vengono gli 85 milioni di euro dal momento che a bilancio per la copertura dei tratti dissestati se ne menzionavano 65 per un triennio? "Non si capisce. Se contengono i 45 del decreto "sblocca patto" che il governo ha accordato a Roma ci vorrà tempo per poterli impegnare".

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Rimane poi la falla sul fronte della manutenzione straordinaria, quella che consentirebbe interventi sul manto stradale in profondità. A bilancio abbiamo solo tre milioni di euro annuali per la grande viabilità (di competenza del dipartimento Simu) che comprende circa 800 chilometri di rete viaria. 

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