Bioparco senza punti ristoro, la Fondazione promette: "Riapriranno entro primavera"

Entro 45 giorni un primo temporaneo affidamento del servizio. Rassicurazioni dai vertici dell'ente anche sull'inserimento della clausola di salvaguardia a tutela dei lavoratori licenziati

Animali al Bioparco, immagine d'archivio

Per inizio primavera, è la promessa, i due punti ristoro del Bioparco di Roma riapriranno. A garantirlo in un'apposita seduta di commissione Trasparenza, i vertici della Fondazione, a partecipazione pubblica, che gestisce l'area. Sta infatti per uscire una gara breve, a 45 giorni, per l'affidamento temporaneo dei due ristoranti, nelle more del bando europeo per la concessione pluriennale che però ha tempistiche più lunghe.  

"Una buona notizia anche se continuiamo a pensare che sarebbe stato opportuno garantire la continuità del servizio. Ora auspichiamo che non ci siano ulteriori lungaggini" commenta il capogruppo di Fratelli d'Italia Andrea De Priamo. I locali sono chiusi da fine ottobre. Alla scadenza della concessione della vecchia ditta, già più volte prorogata, mancava il bando per l'affidamento. Ora la Fondazione corre ai ripari e assicura con l'inizio della bella stagione il riavvio delle attività.

Resta da chiarire nel dettaglio il destino dei dieci lavoratori impiegati nelle attività e licenziati il 31 ottobre 2019. Anche su questo, dopo le proteste dei dipendenti sotto il Campidoglio e una lettera recapitata alla sindaca Virginia Raggi, la Fondazione Bioparco ha assicurato che verrà applicata la clausola di salvaguardia per garantire la continuità occupazionale, sia sulla gara breve che su quella europea. "Ci auguriamo che l'impegno venga rispettato" commenta il presidente della commissione Marco Palumbo. 

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"Ci è stato assicurato l'inserimento della clausola di salvaguardia - spiega Maria Sarsale, dei Cobas Lavoro Privato, presente in commissione - ricordiamo che però che è un abndo che comprende tre punti di ristoro su cinque, quindi un taglio o riorganizzazione del lavoro comunque ci sarà. Le tutele inserite hanno dei limiti, ma ne discuteremo nel tavolo con le parti sociali che verrà indetto al momento dell'affidamento". 

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