Campidoglio, il bilancio può sbarcare in aula. L'Oref ha dato il suo ok

L'assessore al Bilancio Lemmetti: "Le raccomandazioni avanzate dai revisori riguardano alcune criticità strutturali ereditate dal passato"

L'Oref, l'Organismo di revisione economico finanziaria del Campidoglio, ha espresso parere favorevole alla proposta di Bilancio di previsione 2019-2021 e ai relativi allegati, approvati dalla Giunta Capitolina e che verranno sottoposti al voto dell’Assemblea Capitolina. Il collegio dei revisori ha riconosciuto la coerenza interna ed esterna e l’attendibilità contabile delle previsioni di bilancio, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e degli altri limiti disposti dalle norme.

Il parere contiene una serie di osservazioni e prescrizioni, che tra l'altro riguardano: la necessità di un'azione incisiva sulla riscossione delle entrate, anche mediante l'ottimizzazione del Patrimonio immobiliare di Roma Capitale; il rinnovo dei contratti di servizio scaduti con le società partecipate, nonché il completamento del piano di razionalizzazione delle aziende e della riconciliazione delle partite contabili reciproche. I revisori raccomandano inoltre l’adeguamento, anche mediante richiesta di ulteriori spazi di finanza al Governo, del Fondo passività potenziali per coprire i rischi generabili soprattutto da elementi riferibili alle passate amministrazioni (debiti fuori bilancio, contenziosi in particolare relativi alle line metropolitane, gestione delle società partecipate, Punti verde qualità e acquisizioni sananti) o dagli effetti eventualmente derivanti dalla procedura concorsuale di Atac Spa.

"Ringrazio l'organo di revisione per aver garantito una pronta redazione del parere – dichiara l’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti – che ci consentirà di rispettare i tempi previsti dalla normativa per l’approvazione in aula. Il collegio conferma la correttezza contabile e la solidità dell’impianto del Bilancio di previsione triennale. Aver risanato i conti, aver ridotto il debito e generato risparmi ci offre oggi la possibilità di fare scelte importanti per il futuro della città e di disegnare una massiccia manovra sugli investimenti da oltre 1 miliardo di euro".

"Le raccomandazioni avanzate dai revisori", continua, "riguardano invece alcune criticità strutturali ereditate dal passato, come debiti fuori bilancio, contenziosi e altre passività potenziali, che stiamo affrontando nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica. Stiamo inoltre dando una grande accelerazione al potenziamento della riscossione delle entrate, mediante l’internalizzazione delle procedure di accertamento. Continuiamo a lavorare per giungere, nel più breve tempo possibile, al rinnovo dei contratti di servizio delle partecipate e alla loro riorganizzazione, per consentire quel risanamento e quel rilancio che occorrono per offrire servizi sempre migliori ai cittadini".

"Voglio infine esprimere", conclude Lemmetti, "un ringraziamento a tutta la struttura amministrativa di Roma Capitale, e in particolare alla Ragioneria, per il sostegno in questo difficile e inevitabilmente lungo percorso di risanamento finanziario. L'attenzione che, nell’ambito dei nuovi principi dell’armonizzazione, stiamo riservando a un’assegnazione delle risorse commisurata anche alla effettiva capacità di spesa delle strutture si pone, tra gli altri, l’obiettivo di una gestione sempre più ancorata a una logica manageriale e di efficienza".

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