Stadio della Roma, Grillo detta la linea: "Avanti senza influenze esterne"

Vertice con Grillo e Casaleggio in Campidoglio lunedì pomeriggio: "Sul progetto decide la Giunta Raggi". Poi ammette: "Ci sono delle problematiche ma le risolveremo"

Beppe Grillo all'uscita di Palazzo Senatorio dopo l'incontro (ANSA/ ANGELO CARCONI)

Avanti con il progetto dello Stadio della Roma, "senza farsi influenzare dall'esterno e tenendo conto della tutela ambientale". Non è né un 'sì' né un 'no' deciso, "non si sa" avrebbe detto, forse tutelandosi di fronte a una situazione ancora molto incerta. Ma quel che è chiaro è che Beppe Grillo è tornato ieri pomeriggio in Campidoglio per dare tutta la spinta necessaria alla sindaca Virginia Raggi per portare a casa la partita del progetto di Tor di Valle. Un progetto pieno di insidie e oppositori, "pressioni esterne", gli interessi in gioco sono tanti, ma anche interne, rappresentate da quella fronda pentastellata capitanata dalla deputata Roberta Lombardi che vorrebbe tracciare una linea netta annullando la delibera sulla pubblica utilità approvata dall'amministrazione Marino. "Ci sono delle problematiche che verranno discusse con la Giunta e il Sindaco" ha ammesso. Ma non cede alla tentazioni di avanzare promesse: "Se si dovesse fare uno stadio con le strutture vicino sarà fatta con dei criteri che qui non hanno mai visti. Quindi se ne dovrà occupare un costruttore, non un palazzinaro". 

Beppe Grillo ha tracciato così la sua direzione sul mega progetto avanzato dalla società giallo rossa a Tor di Valle. All'incontro iniziato ieri nel tardo pomeriggio ha partecipato anche Davide Casaleggio insieme ai due deputati 'tutor' della Giunta capitolina, Riccardo Fraccaro e Alfonso Bonafede, Luca Lanzalone, l'avvocato genovese che da qualche settimana sta lavorando per la Giunta Raggi sulla trattativa per il progetto dello stadio, e il responsabile della comunicazione Rocco Casalino. Per Il Comune ha partecipato la sindaca, il suo vice Luca Bergamo e la presidente della commissione Urbanistica, Donatella Iorio. Nonostante fossero a Palazzo Senatorio, all'incontro non avrebbero partecipato né il presidente dell'Assemblea Capitolina, Marcello De Vito, né il capogruppo pentastellato, Paolo Ferrara, considerati vicini alla linea della deputata Lombardi. 

Sullo stadio deve decidere la Giunta Raggi, la posizione che Grillo e Casaleggio avrebbero assunto nel corso dell'incontro. E, per rafforzare la sua affermazione, incalza la sindaca: "Sei una roccia". E ancora: "State lavorando bene per la città". Unica preoccupazione, la tutela ambientale e l'ecosostenibilità del progetto, ammettendo la presenza di "qualche problema". Ha spiegato Grillo al termine dell'incontro: "Stanno lavorando bene. Si pensa al diritto all'ambiente e alla salute, il posto ha dei problemi come ubicazione, per la composizione e per il suolo, per l'idrogeologia. Ci sono, però risolveremo". Intoppi, come la posizione recentemente assunta dalla Soprintendenza sul vincolo sull'ippodromo di Tor di Valle che però sta allungando i tempi a disposizione della squadra pentastellata per trovare una quadra. 

Nessun riferimento invece, secondo quanto si apprende, alla richiesta di mettere in campo una sorta di consultazione popolare sul progetto arrivata dalla base. Tema sul quale, poche ore prima, all'uscita dall'Hotel Forum dove ha alloggiato, aveva speso qualche parola: "Qualsiasi costruzione verrà fatta, se verrà fatta sarà fatta come una costruzione con le tecnologie che ci sono oggi, con categorie edifici A3 A4, calcolando i flussi di architettura condivisa. Noi prima sentiamo la popolazione che è interessata da questo sistema, se verrà fatto, e insieme a loro costruiremo delle cose, se saranno costruite, straordinarie con le nuove tecnologie". Nessun particolare su come questo processo possa avvenire e come potrà conciliarsi con lo stato avanzato di discussione del progetto, con la Conferenza dei servizi che dovrebbe ripartire il 3 marzo prossimo.

Di stadio si discuterà anche oggi. In piazza sarà il giorno della manifestazione della 'base' che si è data appuntamento a mezzogiorno alle pendici del Campidoglio, in piazza Madonna di Loreto, per consegnare alla sindaca la delibera elaborata dal tavolo all'urbanistica pentastellato che ne prevede l'annullamento. "Cara Virginia, sulla vicenda stadio state prendendo una cantonata" scrivono nell'appello che chiama alla mobilitazione. "Seguite quanto scritto nel programma". A Palazze Senatorio la sindaca Raggi dovrebbe invece incontrare la sua maggioranza per provare a compattare il terreno. Negli anni scorsi il M5S romano si è espresso a più riprese contro il progetto e i consiglieri che hanno mantenuto una posizione 'più integralista' verso il progetto potrebbero non essere pochi. 

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Commenti (3)

  • Dovevate andare a Tor di Valle oggi con la stampa per rendervi conto dal vivo di quello che scrivete...

  • Strano...nessun troll a dire la sua...

  • Cara redazione di Romatoday....perché non siete andati a vedere il tour aperto alla stampa di oggi a Tor di Valle?In modo da documentare sul campo e far vedere anche a chi non conosce quella realta' in che razza di degrado versa l'intera zona?

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