Barbaro (Lega): "Si torna a correre alle Capannelle"

"Salvaguardato un tempio dell’ippica italiana"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

«Si torna a correre alle Capannelle. È una notizia che accolgo con grande gioia, sicuramente condivisa con tutti gli amanti dell’ippica. Nel lungo dialogo tra il gestore Hippogroup ed il Comune di Roma, l’impresa ha scelto di proseguire sulla linea del buonsenso, salvaguardando un migliaio di posti di lavoro, l’indotto dell’ippodromo, la storicità dell’ippica romana e la tradizione di uno dei templi di questo sport più rinomati al mondo. «Non posso che auspicare che anche l’Assessorato allo Sport del Comune di Roma possa seguire la stessa linea di buonsenso e riconoscere l’impegno più volte dimostrato dal gestore e che il Ministero del Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo raccolga la disponibilità a riprendere il calendario delle corse. «L’ippica italiana sta affrontando un periodo di profonda crisi e la speranza nella possibilità di ritrovare alle Capannelle alcune tra le storiche corse del trotto e del galoppo romano non può non far bene agli amanti di questo sport ed a tutti quanti hanno a cuore le sorti dello storico ippodromo».

Lo dice il senatore della Lega Claudio Barbaro, capogruppo in Commissione Cultura, Spettacolo e Sport.

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