Pedaggio A24, Zingaretti sugli aumenti: "Paradossale, ora incontro urgente al Ministero"

Dal 1 gennaio aumenti pari al 12,89% anche per i caselli di Ponte di Nona e Settecamini

"Se l'aumento medio dei pedaggi autostradali per il 2018 si attesta intorno al 2,70% sul territorio nazionale, è indubbio che l'aumento del 12,89% previsto per l'Autostrada dei Parchi è a dir poco paradossale". E ancora: "Continueremo ad opporci con ogni mezzo. Bisogna creare un fronte comune che si metta dalla parte dei cittadini pendolari. Per questo incontrerò martedì prossimo il Ministro Delrio". Sugli aumenti ai caselli che interessano dal 1 gennaio anche l'area della periferia est di Roma, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dichiara guerra. 

"Pur comprendendo ogni possibile variabile utile a un riallineamento del pedaggio su tariffe più aggiornate, in questo caso - spiega Zingaretti - salta all'occhio come tale riallineamento ometta diversi fattori da valutare, fattori che nell'ambito dei servizi offerti al cittadino costituiscono elementi invece imprescindibili, a partire - per fare solo un esempio - da quello della "gradualità"".

Per Zingaretti "è evidente che - a questo punto - urge un intervento normativo/amministrativo che imponga un freno in grado di interpretare le condizioni del terreno su cui si agisce. In questo caso, il terreno è rappresentato dai milioni di passaggi/auto annui dei cittadini del Lazio, o di altre regioni limitrofe, che raggiungono la Capitale non certo per turismo ma per lavorare. Inoltre, sembra altresì evidente - aggiunge - che la revisione dei termini concessionari determini uno dei punti da aggredire immediatamente. Per tutte queste ragioni, a tutela di un servizio necessario ed utile per la cittadinanza, chiedo sui suddetti temi un incontro urgente presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti".

Il 2018 infatti non è partito al meglio per i cittadini della Valle Aniene e dei quartieri della zona est della Capitale che utilizzano l'A24. Secondo quanto reso noto dal Governo e confermato dalla società Strada dei Parchi che gestisce A24 e A25, è già realtà da ieri, lunedì 1 gennaio, un aumento pari al 12,89% sui pedaggi autostradali, che interessa anche i caselli di Ponte di Nona e Settecamini che servono popolosi quartieri della Capitale come Ponte di Nona, Settecamini, Case Rosse, La Rustica, Colle degli Abeti e Lunghezza. La stangata, per i cittadini di Roma est, è di 10 centesimi. Per chi usa quotidianamente l'arteria si tratta di una spesa aggiuntiva tra i 4,50 e i 5 euro al mese.

Ad annunciare un'interrogazione parlamentare sui pedaggi il capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma. "Si tratta di aumenti per certi versi incomprensibili e inaccettabili, che vanno a penalizzare l'intera area della valle dell'Aniene e tutti i suoi comuni", perché "si colpiscono soprattutto i tanti lavoratori e gli studenti che ogni giorno si recano a Roma". Dunque "presenteremo un'interrogazione sui rincari dei pedaggi dell'autostrada dei parchi, al fine di cercare di sopperire al sostanziale immobilismo di Zingaretti. Riteniamo sempre più urgente un incontro con il Ministero dei trasporti: in quella sede, dopo anni di inerzia da parte dell'amministrazione regionale, il presidente Zingaretti dovrà svegliarsi e tutelare la nostra cittadinanza e un territorio, che in questi anni è stato di fatto abbandonato a se stesso"
 

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