Stadio Roma, attivisti M5S in Campidoglio: "La sindaca ci ascolti, annulli la delibera"

Obiettivo degli attivisti: consegnare alla sindaca una lettera con al delibera di annullamento alla pubblica utilità del progetto giallorosso. Raggi assente, la missiva è stata presa in consegna da De Vito e Ferrara

"Questa non è una manifestazione di protesta contro la sindaca Raggi sulla vicenda dello Stadio" hanno ribadito più attivisti. Eppure, lettera alla mano, quando sulle scale del Campidoglio realizzano che la sindaca non li avrebbe ricevuti, più di uno si lascia andare a critiche più pungenti. Blitz anti-stadio in piazza Madonna di Loreto questa mattina da parte di una manciata di attivisti del Movimento cinque stelle, per lo più appartenenti al tavolo dell'Urbanistica romano. "Siamo qui per fare i postini, per portare al sindaco la delibera di annullamento del documento che sancisce il pubblico interesse del progetto dello Stadio della Roma in quanto, secondo noi, è illegittima sotto una serie di aspetti" spiega l'architetto Francesco Sanvitto, coordinatore del tavolo Urbanista, anima 'tecnica' della protesta. Tra questi, il fatto che "il proponente dovrebbe garantire gratis gli standard pubblici e invece il Comune li sta pagando in moneta urbanistica". 

Sanvitto fornisce anche qualche numero: "Non si capisce come Marino abbia fatto i conti sulle cubature: dei 270 milioni che il Comune deve per opere quali ponti e strade, 20 milioni vengono dall'esproprio del terreno del vicino. L'esproprio fatto per fornire gli standard pubblici del milione di metri cubi. Ma perché il Comune deve pagare quando li dovrebbe avere gratis? Tolti questi 20 milioni restano quindi 250 milioni che diviso per 600 euro a metro cubo danno come risultato 400mila metri cubi. E quindi non capiamo come si siano calcolati 800mila metri cubi: hanno fatto un coacervo di conteggi e alla fine i metri cubi si sono raddoppiati".

Attenti però a non scambiare questa richiesta con la volontà di non voler realizzare alcuno stadio, una delle raccomandazioni più sottolineate dai presenti. E lo slogan più urlato lo sintetizza bene: "Stadio sì, ma non così". Per togliere ogni dubbio sulla natura del sit-in di questa mattina, anche alcuni cartelli con il cuore rosso con la scritta 'Non sei sola' che hanno caratterizzato la manifestazione in supporto di Virginia Raggi di venerdì scorso, sempre sulle scale del Campidoglio. "Sì allo stadio, no al cemento", l'inequivocabile scritta posta sotto al cuore.

"Siamo qui per collaborare, in un'ottica costruttiva, non di opposizione, come potrebbe sembrare. Per tornare allo spirito originario di collaborazione tra attivisti e i portavoce eletti" racconta un attivista, Giuseppe, che preferisce non rivelare il cognome. "Vogliamo mostrare ai cittadini che siamo attenti al programma che ci ha permesso di vincere" aggiunge un altro. In piazza c'è anche Francesca De Vito: "Siamo qui per sostenere Virginia verso l'unica scelta possibile: annullare la delibera. Non si può dimostrare di saper governare partendo dalla cementificazione. Noi siamo gli attivisti di Roma e questo programma lo dobbiamo difendere". 

Tra le posizioni più critiche, l'architetto Sanvitto che non manca di lanciare una frecciatina a Beppe Grillo, in visita ieri pomeriggio in Campidoglio proprio sulla vicenda dello Stadio: "Grillo quando va in una città che non conosce sarebbe interessante che si domandasse se esiste una base preparata e se esistono dei tavoli tecnici preparati. E invece siamo stati circondati da peracottari poco tecnici che non fanno neanche parte del movimento e siamo in queste condizioni". 

Dopo una mezz'ora attorniati da giornalisti, una delegazione di attivisti, "senza cartelli né bandiere in quanto la nostra manifestazione non è autorizzata per la piazza del Campidoglio", sale sotto le finestre di Palazzo Senatorio per consegnare a Virginia Raggi una grande busta con all'interno la delibera di annullamento dello stadio. Bastano pochi minuti per scoprire che la sindaca non li può ricevere. Scatta qualche affermazione delusa. Altri si spingono a proteste più pesanti: "Non fanno i portavoce". Un attivista 'esterno' al M5S, Gualtiero Alunni, storico animatore del Comitato contro l'Autostrada Roma-Latina e aderente al Forum salviamo il paesaggio, grida sotto la lupa capitolina tutto il suo sostegno a una "battaglia civica che riguarda tutta Roma. Si tratta di un'epocale cementificazione elaborata per salvaguardare gli interessi della rendita". 

Ad incontrare in piazza gli attivisti sono invece le consigliere pentastellate Cristina Grancio e Gemma Guerrini che sulle ultime trattative in merito al progetto dello Stadio non si sbilanciano: "Siamo a fianco dei cittadini e contro la speculazione edilizia" affermano, negando qualsiasi spaccatura all'interno della maggioranza. L'annullamento? "E' una possibilità, ma stiamo valutando i documenti".

L'iniziativa sembra terminare così. La missiva torna al mittente. Un piccolo gruppo di attivisti, ancora con la grande busta indirizzata a Virginia Raggi tra le mani, si avvia verso la scalinata che riporta a Piazza Madonna di Loreto. E' qui che la lettera con la delibera di annullamento della pubblica utilità dello stadio trova il suo nuovo destinatario: in fondo alle scale il presidente dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito e il capogruppo pentastellato Paolo Ferrara. Scattano calorose strette di mano e abbracci. Ferrara prende la busta tra le mani: "La porterò io alla sindaca, insieme al presidente dell'Aula".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (15)

  • Questa è democrazia partecipata, che parte dall'impegno personale dei cittadini, che si INFORMANO, studiano e propongono, per un interesse PUBBLICO. Altro che #famolostadio...

    • La tua democrazia partecipata è un'utopia...quando si governa un qualcosa si elegge qualcuno a rappresentanza che rappresenta il programma del tuo partito o movimento che vi è stato illustrato e condiviso prima...non è che tutti i sostenitori,gli attivisti o i perditempo di quel partito possono o si sentono in diritto di "mettersi di traverso" con le decisioni di chi li rappresenta...anche perché probabilmente le opinioni e i giudizi di certi militanti possono essere mossi anche da prese di posizione e interessi personali...#famolostadio!!SEMPRE!!!

  • ma non è strano e bizzarro che la gente difenda e prende posizioni a prescindere senza nulla sapere ? ma conoscete tor di valle ? ci siete mai stati ?..è una discarica a cielo aperto, un bordello giorno e notte e le strutture sono fatiscenti, pericolanti cadono in pezzi divenute, dopo 10 anni di abbandono, tane per ratti e cani randagi, l'alberazione praticamente non esiste più piante secolari sradicate e abbandonate sul terreno, francamente si può definire il luogo come da scena apocalittica, the day after

  • che tristezza per la nostra città, non ci sono commenti da fare e la cosa peggiore di tutto ciò è l'ignoranza .

  • andate a quel paese lo stadio si fà

  • Questo dimostra qualora ce ne fosse ancora bisogno, quanto la base del M5S sia più matura dei vertici. Ferrante Giuseppe

  • Questi 5 stelle sinceramente stanno davvero stancando con questa storia dello stadio: devono essere proprio degli ottusi per affermare che non c'è la pubblica utilità su un progetto del genere! Boh, più passa il tempo e più mi convinco che non li voterò di certo al governo. Impreparati (anche se è il minore dei difetti), casinari (non si è ancora capito chi comandi là dentro e come sono messe le gerarchi), e poi c'è quella figura di Grillo di cui non mi fido proprio... altro che "movimento", a me sembrano una "setta" di fanatici.

  • Male, moto male! Non ci si comporta così: ne va la serietà del Movimento!

  • Senza parolacce, senza offese a nessuno....non si capisce che criterio usate

  • Ma per far pubblicare i commenti che bisogna scrivere.....le preghiere?

  • Invece il primo ristorante museo McDonald alla Sovrintendenza va benissimo ahahaha ridicoli

  • Un gruppo di grillini non rappresenta la volontà di tutti i cittadini romani. La soluzione deve essere scelta nell'interesse della città e non nell'interesse del Movimento 5 stelle per puntiglio politico.

  • Io penso che queste persone dovrebbero andare a zappare la terra invece di protestare davanti al Comune

  • Ma andate a lavorare perditempo cialtroni!

  • Coerenza. Per questo il m5s e' al comune di Roma. Quando era all'opposizione il m5s bocciava le torri di Parnasi, se ora le approvasse perderebbe la faccia e sarebbe sullo stesso piano dei partiti politici , cioè sarebbe lacfinecdel m5s.

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Incendio a Colli Aniene: deposito in fiamme, alta colonna di fumo su Roma est

  • Cronaca

    Si tuffa in mare per salvare i nipoti e un altro bambino, muore 73enne romano

  • Ponte Milvio

    Ponte Milvio fa acqua: ancora un allagamento in via Prati della Farnesina

  • Cronaca

    Spari a Settacamini, ferito 29enne: "Mi hanno colpito davanti un locale sulla Tiburtina"

I più letti della settimana

  • Cassonetti ribaltati e immondizia gettata dai balconi: ai Due Leoni la rivolta dei rifiuti

  • Arriva la 'Linea R', il "bus fuorilegge" per mettere a gara il tpl romano

  • Emergenza acqua, Raggi firma l'ordinanza anti-spreco: "Limitare l'irrigazione dei giardini"

  • Emergenza acqua, il ministro: "Chiudere i 2500 nasoni di Roma"

  • Lago di Bracciano sempre più basso: "L'ordinanza di Raggi è un insulto al territorio"

  • Strisce blu, pronto il nuovo regolamento: "Si pagherà in base alla zona"

Torna su
RomaToday è in caricamento