Ater di Roma, si prospetta un duro inverno: “Troppi morosi, riduciamo il riscaldamento”

L'azienda comunica con un avviso che "il servizio di riscaldamento subirà una riduzione delle ore di accensione a causa dell'elevata morosità". Scoppia la polemica. Poi il chiarimento: "Il provvedimento riguarda solo gli inquilini morosi"

Nella foto gli alloggi Ater di Corviale

In pieno agosto, con il termometro che fuori segna 40 gradi, scoppia il caso riscaldamenti nelle case Ater. E' un cartello datato 3 agosto a spaventare gli inquilini di molte palazzine Ater. L’azienda che a Roma gestisce 30mila alloggi in edilizia popolare, fa sapere che è in atto un cambio di rotta.

"Si informa l'utenza che, a partire dalla prossima stagione invernare 2017-2018, il servizio di riscaldamento subirà una riduzione delle ore di accensione a causa dell'alta morosità riscontrata dall'azienda nel pagamento delle quote di competenza. Nello specifico si invitano gli utenti morosi a regolarizzare, entro 45 giorni dalla presente, le proprie posizioni debitorie già contestate tramite diffide e avvisi; in caso contrario si procederà al distacco di ogni singolo alloggio insolvente dall'impianto centrale".

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Una comunicazione che getta nello sconforto migliaia di inquilini e che, in un batter di ciglia, solleva un vespaio. L’avviso viene intercettato dal vicepresidente del Consiglio in XI Municipio Marco Palma che commenta amaro: “tagliare le ore di riscaldamento a tutti  per le morosità di qualcuno o più di qualcuno penso meriti l'attenzione di chi ha gestito la Regione e l'azienda  in questi anni senza alzare un dito. Fatta eccezione per le situazioni di palese difficoltà economica. Ritengo che si tratti di un provvedimento capestro ed inconcepibile”. Il Municipio di Palma, è quello dove si trova il serpentone di Corviale. Ma anche gli alloggi popolari del Trullo i cui “residenti  dei lotti di Viale Ventimiglia da giorni ci stanno contattando per quest’avviso” sottolinea il capogruppo municipale di Fratelli d’Italia Valerio Garipoli. La stessa comunicazione viene pubblicata anche sul sito di Ater Roma.

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A gettare acqua sul fuoco provvede però l’azienda territoriale di edilizia residenziale. Fonti interne all’Ater chiariscono infatti che “non saranno toccate dal provvedimento le famiglie che pagano regolarmente”. Il chiarimento è necessario. “Intanto gli interventi saranno principalmente concentrati nelle zone più abbienti e non di toccheranno quelle che vivono maggiori disagi”. Detto questo, la fonte interna all’Ater spiega che “come accade per gli altri operatori di luce ed energia, si interverrà in maniera mirata. Ci sono inquilini che sono autonomi ed altri che hanno le utenze collegate ad una colonna generale. Nei casi in cui questo sarà possibile, s’interverrà andando a ridurre e poi a chiudere le forniture di quelli che sono morosi. L’Azienda non può più permettersi regalie”.

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