Housing sociale a Roma, è lo 'stipula day': consegnate le case ai vincitori del bando

Case per il ceto medio. L'azienda ha consegnato oggi i primi appartamenti. I vincitori e le zone dove sono collocati gli appartamenti assegnati

La consegna delle chiavi

Consegnate le chiavi alle prime tre famiglie che, nel maggio del 2019, avevano partecipato al bando di Ater sull’housing sociale. La gara era rivolta a cittadini con un reddito tra i 22.696 ed i 44.969 euro ed a seconda della metratura pagheranno canoni che vanno dai 300 ai 450 euro al mese. Al netto dei ricorsi presentati, l’Azienda Territoriale di Edilizia Residenziale ha deciso di procedere con le prime assegnazioni.

Dove sono gli alloggi

Negli immobili consegnati arrivano persone che fanno parte in quella che, nella conferenza stampa del 25 giugno, è stata definita una “fascia grigia”. A loro sono destinati gli appartamenti di Vigne Nuove, Tufello, Pietralata, Torre Spaccata, Torre Maura, Laurentino, Valle Aurelia, Pineto, Appio, Grottarossa, Tor Marancia e Collatino. Le prime tre assegnazioni hanno riguardato invece appartamenti presenti a Montagnola ed all’Alessandrino.

Chi ne beneficia

Gli appartamenti dell'housing sociale  non andranno quindi a persone che, per il basso reddito, sono nelle graduatorie degli alloggi popolari. “Anche la classe media ha bisogno di risposte ed il lavoro fatto con la Regione le ripaga. Oggi infatti  a fronte di una diminuzione del 4,3% delle famiglie in povertà assoluta  - ha ricordato il direttore generale di Ater Andrea Napoletano - c’è stata un aumento del 2,4% di quelle a rischio di povertà ”. Ed è a questo ceto medio che rischia l'impoverimento che si rivolge infatti il bando di Housing Sociale. Ed il fatto che, a farvi domanda siano state 800 persone, a fronte di 220 appartamenti disponibili, dimostra che c’è un ampio segmento di popolazione che vive in una sorta di limbo. Ed a cui, le istituzioni, provano ora a fornire una risposta.

La classe media e l'emergenza abitativa

La graduatoria definitiva, di durata triennale, ha ammesso 307 persone. “Questa mattina abbiamo consegnato i primi alloggi ma abbiamo anche preso l'impegno di scorrere tutta la graduatoria – ha promesso l’assessore regionale alla casa Massimiliano Valeriani - Il problema dell’emergenza abitativa a Roma non è ferma ad una foto degli anni 70. E’ una domanda che diventa sempre più dinamica. Non c'è soltanto la fascia di coloro che sono in condizioni economiche disagiate, per le quali c’è una riposta già tipizzata che è quella delle case popolari. Oggi abbiamo sempre di più una zona grigia, fatta di persone che non, nonostante abbiano un reddito relativamente più elevato, non si possono permettere le case in vendita sul mercato”.

I beneficiari del bando sull’housing sociale sono famiglie e single, soprattutto under 35. Tra questi c’è anche Alassane Sarr, senegalese di origine. “Sono un operatore socio sanitario, mia moglie ha una ditta individuale e siamo qui con la famiglia. E questo, per noi, rappresenta un giorno molto importante”. Entro il mese di dicembre le chiavi saranno consegnate per tutti gli appartamenti disponibili, che ad oggi sono 220. Ma da qui ai prossimi tre anni ne serviranno 87 in più. Le 309 persone finite in graduatoria, non avranno solo la possibilità di pagare un affitto con un prezzo del 30% inferiore rispetto a quello di mercato.

Il riscatto degli appartamenti

Il progetto di housing sociale prevede anche la possibilità di riscattare gli appartamenti: entro il terzo anno di locazione gli inquilini possono decidere di acquistare l’alloggio assegnato, ottenendo una detrazione sul prezzo corrispondente al 40% dei canoni versati. Tale detrazione scende al 20% al quinto anno mentre dal decimo non è prevista alcuna mentra alla scadenza del decimo non è più possibile ottenere.

La consegna delle chiavi nei locali commerciali

Nel corso del “Rogito Day” ATer e Regione hanno provveduto a consegnare le chiavi anche del bando che porterà alla riapertura di locali commerciali alla Garbatella. “In un momento in cui le saracinesche vengono abbassate abbiamo voluto mandare un segnale positivo, in controtendenza. E’ il nostro regalo per il centenario del quartiere” . Nella stessa mattinata sono state effettuate anche le assegnazioni ai destinatari del bando del Terzo Settore: oltre 150 locali destinati a startup innovative, botteghe artigiani ed associazioni, per restituire linfa vitale a quartieri come Primavalle, Serpentare, San Basilio, Trullo e Corviale.

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