M5S: gli attivisti cercano casa nella Capitale a prezzi modici

Nuovo appuntamento a Roma per gli aspiranti candidati del M5S. Il neo deputato Vignaroli propone una passeggiata dal Colosseo al Parlamento per la prima alla Camera

M5S in piazza San Giovanni

Il 15 marzo per la prima seduta del Parlamento vorremmo arrivare tutti a piedi, partendo dal Colosseo. Venite con noi ad accompagnarci fino alla porta". Così il neo deputato M5S Simone Vignaroli nel corso della conferenza deglii attivisti del movimento tenutasi ieri a Roma annuncia l'iniziativa dei parlamentari M5S. Volontà manifestata nel corso del primo appuntamento per gli aspiranti attivisti del MoVimento 5 Stelle che si è tenuto alla Città dell'altra economia all'ex Mattatotio di Testaccio. Incontro che ha visto la presenza dei militanti dei municipi,  alcuni dei quali candidati alle primarie per il Campidoglio, e del neo deputato romano che ha proposto l'iniziativa del 15 marzo, Simone Vignaroli.

AMBIENTE E SAPONE - Appuntamento che si è aperto con una conferenza sui problemi energetici del pianeta, seguita da una dimostrazione pratica su come fare il sapone solo con elementi naturali. Un banchetto con magliette, libri e gadget M5S per raccogliere fondi, un altro per avere informazioni sul fenomeno politico del momento. In sala si parla di ambiente e di fonti rinnovabili. Vignaroli al tavolo con altri oratori: domande, risposte, qualche indicazione su come entrare nel forum on line Roma 5 Stelle. E in chiusura la dimostrazione: come si fa il sapone con soda, oli essenziali ed altri ingredienti. Vignaroli, 36 anni, regge il microfono all"alchimistà e dice: "non uso saponi industriali da 3 anni, fanno male e inquinano". Qualcuno scherza: "scriveranno che invece di fare la fiducia (al governo) fa il sapone".

CASA A PREZZI MODICI - Incontri che sono anche l'occasione per molti dei 163 eletti del M5S di tornare a Roma a cercare casa, romani esclusi. Con la distribuzione tra amici, conoscenti e compagni di movimento, oppure in alberghi low cost, bed and breakfast e foresterie. Tutto all'insegna del risparmio e della trasparenza, come da codice etico sottoscritto prima della elezioni. "Cerco una stanza in centro ragazzi (altri inquilini va benissimo), chiaramente contratto regolare. Se sentite qualcosa mi scrivete in privato. Va bene Trastevere, Monti, Centro Storico. Grazie", è l'appello di un deputato neo eletto in un post su Facebook. Insomma: deputato fuori sede cerca casa. "La maggior parte di loro si dovrà trasferire a Roma e da pochi giorni hanno iniziato a riorganizzare le loro vite - scrive sul sito nazionale del movimento e sul suo profilo Facebook, il capogruppo alla Camera Roberta Lombardi, anche a nome del capogruppo al Senato Vito Crimi - Gli studenti devono trovare il modo di trasferirsi a Roma per essere presenti in Parlamento senza però mandare a monte i loro studi. Le mamme e i papà stanno chiedendo la collaborazione di parenti e amici per occuparsi dei figlì", alcuni dei quali piccolissimi. "E siccome i parlamentari del Movimento 5 Stelle non sono ricchi professionisti della politica e non vogliono buttare i soldi pubblici per trovare una casa con le agenzie immobiliari - scrive ancora Lombardi - stanno chiedendo a tutti i conoscenti di aiutarli in queste ricerche. Ma per chi non ha amici a Roma l'aiuto è assicurato dai parlamentari del Lazio che stanno tentando di mettere insieme le richieste dei colleghi di fuori regione, per trovare delle soluzioni accettabili a prezzi ragionevoli e intanto mettono a disposizione il divano di casa e il pavimento del salotto per i casi di emergenza (é già successo!!)".

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BANDO SUL WEB - Roberta Lombardi che parla anche dei traslochi con "camioncini e station wagon" da affittare assieme, dello studio dei regolamenti parlamentari che impegna i neo eletti e della ricerca dei collaboratori con un bando sul web. "Di tempo non ne rimane molto visto che al più tardi il 15 marzo tutti e 163 dovranno essere nella Capitale per l'inizio dei lavori", conclude. Di qui l'appello alla stampa che dà il titolo al post: "Giornalisti dateci tregua!". "Per fare le interviste di tempo ce ne sarà", aggiunge Lombardi, che l'esposizione mediatica l'ha saggiata il giorno dopo la nomina a capogruppo, investita dalle polemiche per la frase sul blog sul fascismo delle origini.

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