Rifiuti, il Comune punta al trasbordo. Da Labaro a Tor Sapienza: ecco la mappa delle aree

La città è stata divisa in quattro quadranti, ognuno ospiterà aree di trasbordo. Da Monte Mario a Tor Vergata, passando per Ponte Mammolo: tutti i siti individuati

Mezzi e uomini dell’Ama impegnati in giri di raccolta più insistenti ed efficaci, gli impianti della provincia e del Lazio a lavorare a pieno regime per smaltire anche la spazzatura che arriva dalla Capitale, da questo punto di vista storicamente e tristemente ancora non autonoma. 

Rifiuti in strada: Roma tenta ritorno alla normalità

Poi c’è lo sforzo dei cittadini in una differenziata più attenta ed oculata, così come i conferimenti, oltre alle azioni di decoro messe in campo dai volontari per liberare strade e marciapiedi dai sacchetti di immondizia. È un lento ritorno alla normalità quello sul fronte rifiuti per Roma, con sullo sfondo anche prove di pace tra Campidoglio e Regione Lazio.

Che cos'è il trasbordo dei rifiuti

Attivo il trasbordo di Saxa Rubra

Solo nelle ultime 24 ore Ama ha raccolto e avviato a trattamento oltre 3.200 tonnellate di spazzatura indifferenziata, mentre da ieri mattina è attiva l’area di Saxa Rubra per il trasbordo dei rifiuti da veicoli di piccola e media stazza a un mezzo più grande, la cosiddetta macchina madre. Un sito che, fa sapere Ama, verrà utilizzato solo in alcune ore del giorno per rendere più veloci ed efficaci i servizi di raccolta nel quadrante nord che risentono del fermo dell’impianto Salario, reso inattivo dall’incendio del dicembre scorso. 

Cos'è il trasbordo?

Il trasbordo totale di un carico di rifiuti consiste nell’operazione in virtù della quale il viaggio di tutto il carico prosegue con mezzi diversi da quelli che hanno effettuato la raccolta, di proprietà dello stesso trasportatore ovvero con mezzi di trasportatori diversi. In sostanza ci saranno dei mezzi Ama (più piccoli) che effettueranno la raccolta e trasborderanno i rifiuti, all'interno di aree prescelte, su macchine più grande. Una modalità che viene spesso scelta per ragioni tecniche, economiche e o ambientali. Nel caso di Roma l'incendio al Tmb Salario, l'assenza di un impianto di trasferenza e la lontananza degli impianti richiedono questa procedura per provare a velocizzare la raccolta, ottimizzando il numero di mezzi operativo nei quartieri. 

Il Comune punta alle aree di trasbordo: dieci quelle individuate

Quello di Saxa Rubra non sarà l’unico in città. Già perché Comune ed Ama hanno già studiato un piano per attivare in tutta Roma altri siti. La Capitale è stata divisa in quattro quadranti: nord, sud, centro sud e ovest. Ognuna avrà delle aree di trasbordo o trasferenza, dieci in tutto oltre quelle già esistenti ossia l’impianto di Malagrotta dove andranno 1250 tonnellate al giorno; il TMB di Rocca Cencia, 750 tonnellate al giorno e quello di Rida ad Aprilia pronto alla trasferenza di 125 tonnellate al dì. 

Rifiuti, la Sindaca incontra i municipi: si punta sul trasbordo ma restano le polemiche

Le aree di trasbordo a Roma, da Labaro a Tor Sapienza: la mappa

Nessuna area di trasbordo nei municipi I, II, VIII e X. Nello scenario immaginato ‘a regime’ (tra sei mesi ndr.) dal Comune a nord “scompare” il sito di Saxa Rubra: al suo posto, nel Municipio XV, sarà attivato quello di Galline Bianche o meglio quello di Labaro visto che il piazzale prescelto sembrerebbe quello in via Gemona del Friuli dove tale attività, con quantità ben minori, già avviene.

All’ombra del parco Marta Russo infatti i camion di Ama porteranno 100 tonnellate al giorno, a fronte delle 170 prodotte dal Quindicesimo. 

In Municipio III la scelta è ricaduta in un’area lungo il Grande Raccordo Anulare verso la Roma-Firenze, in zona Settebagni: 150 tonnellate al giorno da ‘trasbordare’, a fronte delle 150 prodotte. Nel IV Municipio 50 tonnellate, su 151 prodotte al dì, a Ponte Mammolo. In V, dove la produzione giornaliera è di 159 tonnellate, la stazione di trasbordo per 75 al dì sarà in piazzale Pino Pascali, zona Tor Sapienza.

Due le aree di trasbordo da 75 tonnellate al giorno ciascuna previste in VII Municipio (ne produce 316 al dì): la prima in via Sandro Penna a Tor Vergata, l’altra in via Luigi Schiavonetti, nel medesimo quartiere. Due le ‘stazioni’ anche nel IX: a fronte delle 156 tonnellate al giorno prodotte, ne verranno trasbordate 52 a Tor di Valle e 50 a Tor de’ Cenci. In XIII dove la produzione è di 128 tonnellate al dì, l’area di trasbordo di via Piolti de’ Bianchi, nei pressi di Bastogi, ne accoglierà 75. Via Sebastiano Vinci, a Torrevecchia, 75 tonnellate al giorno sulle 157 prodotte al dì dal territorio di Monte Mario. 

Trasbordo rifiuti: protestano Labaro e Settebagni

E se il minisindaco del Municipio III, Giovanni Caudo, pur sottolineando come l’area non sia stata scelta da Piazza Sempione, sembra d’accordo con la destinazione dei camion dell’Ama in quell’area del Grande Raccordo Anulare, perché “fuori dall’abitato, lontana dalle case e lungo il Raccordo”, la periferia della Salaria è già sul piede di guerra. 

“La parte alta di Settebagni alta arriva fino alla bretella della Roma-Firenze. Questa scelta non è stata condivisa con i cittadini. Per quale motivo? Siamo cittadini di serie B?” – commentano dal Comitato di Quartiere

In subbuglio, dopo le proteste per il trasbordo a Saxa Rubra, anche una parte di Labaro con il Pd del XV in testa. “Labaro come i quartieri de La Storta e Isola Farnese da mesi sono di fatto aree di ‘trasbordo’ tollerate vista la quantità di rifiuti non raccolti. Galline Bianche non è in alcun modo una soluzione accettabile quanto quella di Saxa Rubra. Siamo disposti a collaborare trovando soluzioni alternative per il bene di tutti, a patto che la smettano di proporre aree a caso. Il Municipio XV – ha commentato il capogruppo Dem di via Flaminia, Daniele Torquati, chiedendo il rilancio della ‘differenziata ferma’ – non è una discarica”.

"Basta inseguire l'emergenza, bisogna affrontare la problematica in un'ottica di prospettiva, al fine di trovare soluzioni fin dall'inizio del percorso dei rifiuti e che perdurino nel tempo" - il commento di Rino Fabiano, assessore all'ambiente del II Municipio.

Un tavolo permanente con tutti e quindici i minisindaci, e non solo con un coordinamento di cinque come avrebbe voluto la Sindaca, quanto proposto dai presidenti di centrosinistra. “Vogliamo essere coinvolti  nella programmazione degli interventi e nella strategia da mettere in campo" – ha ribadito Amedeo Ciaccheri dalla Garbatella. 

Aree trasbordo rifiuti: dieci attive nei prossimi sei mesi

Un lavoro, quello sulle aree di trasbordo in tutta la città, “in progress” – ha specificato il presidente del Quindicesimo, Stefano Simonelli

“La logica utilizzata è dare omogeneità alle attività distribuendole in modo equo tra i municipi. Tra qualche giorno il Comune ci chiederà un’approvazione che vorrei fosse condivisa con tutto il Consiglio. In termini di metodo – non nasconde qualche critica il minisindaco che già si era visto calare dall’alto il trasbordo di Saxa Rubra - non sono molto d’accordo, mi piacerebbe fare un tavolo in cui si ragiona in modo congiunto con tutti i territori. Lo abbiamo già chiesto con il nostra atto di Consiglio e così sembra che si stia facendo. Bisogna migliorare performance e servizi”. 

Le dieci aree di trasbordo dovranno essere operative “a regime” entro i prossimi sei mesi. Le prime ad essere attivate, probabilmente già dal 20 ottobre, quelle del Municipio III sul Grande Raccordo Anulare e quella di via Schiavonetti in VII. 

Mappa areeTrasbordo Roma-2


 

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