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Samuele Piccolo si dimette da vicepresidente del Consiglio capitolino

Le motivazioni in una lettera ad Alemanno. "Dimostrerò la mia totale estraneità ai fatti, il tempo sarà galantuomo" scrive l'ormai ex vicepresidente del Consiglio Comunale

Redazione15 luglio 2012
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La richiesta di dimissioni  di Samuele Piccolo, agli arresti domiciliari per finanziamento illecito ai partiti,  è arrivata a gran voce da tutte le forze politiche e oggi sono state annunciate tramite il suo legale l'avvocato Luca Petrucci.

Samuele Piccolo rassegnerà così le sue dimissioni dalla carica di vicepresidente del consiglio comunale di Roma. L'esponente del Pdl,farà recapitare una lettera al sindaco Gianni Alemanno in cui spiegherà la decisione.

L'iniziativa, ha dichiarato l'avvocato Petrucci, è stata presa da Piccolo poiché non intende "coinvolgere l'amministrazione comunale nella vicenda oggetto degli accertamenti". Petrucci ha aggiunto che il suo assistito "ripone la massima fiducia nella magistratura inquirente ed è certo di poter spiegare nell'interrogatorio di garanzia la sua estraneità ai fatti contestati". L'auspicio di Piccolo, ha concluso il legale, è quello "di poter tornare quanto prima al suo lavoro di pubblico amministratore".

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LA LETTERA - "Dimostrerò la mia totale estraneità ai fatti, il tempo sarà galantuomo". Scrive Piccolo nella missiva indirizzata al presidente dell'assemblea capitolina Marco Pomarici e ai suoi colleghi di partito.

"In queste ore di profondo scoramento - si legge - mi rivolgo a voi consapevole delle accuse mosse che, oltre alla libertà, mi hanno, ne sono convinto solo temporaneamente, privato della necessaria autorevolezza politica, per rappresentare al meglio, nella mia figura di vicepresidente vicario, l'importante istituzione a cui appartengo".

"Mi vedo pertanto costretto - scrive - a formalizzare le mie dimissioni da vicepresidente dell'aula nella consapevolezza che il tempo 'galantuomo' mi consentirà di dimostrare la totale estraneità dai fatti contestatimi. Lo devo prima che a me stesso, a mia moglie e ai miei figli, ai tanti amici che negli anni mi hanno sostenuto, lo devo all'istituzione di cui faccio parte e al mio partito. Con l'augurio - conclude la lettera - di tornare presto tra di voi".

Samuele Piccolo
arresti

5 Commenti

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  • Avatar di italo

    italo a leggere l'articolo su altre testate, in cui si leggono molti particolari in più, appare evidente come non solo lui, ma tutto il loro nucleo familiare allargato, abbia utilizzato fondi non personali come tesoretto personale.
    Famiglia Piccolo, siete fantastici!!! Meravigliosi!!!
    Ovviamente, stando a quanto riferito...poi lui si farà in quattro per dimostrare la sua completa estraneità.......tranquilli !!!

    il 16 luglio del 2012
  • Avatar di horst

    horst Beh se prendeva esempio dal proprio Patron del Pdl...

    il 16 luglio del 2012
    • Avatar di Massimo

      Massimo ...abbi fede

      il 16 luglio del 2012
  • Avatar di berck

    berck Perchè, qualcuno pensa che fosse il caso di lasciarlo in carica?

    il 15 luglio del 2012
    • Avatar di Alessandra

      Alessandra no ma qui in Italia la moda è esser inquisito e non mollare la poltrona!...lui l'avrà fatta così grossa che ha dovuto cede

      il 15 luglio del 2012