Anci, Marco Orsola nominato consigliere nazionale

"Il mio impegno per la rappresentanza dei piccoli Comuni”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“Accolgo la nomina con gratitudine e riconoscenza. Mi impegnerò affinché venga sempre difeso e tutelato il ruolo svolto dai piccoli comuni e dagli enti che li amministrano in quanto garanti delle attività sociali ed economico-tradizionali delle culture locali”. È quanto afferma Marco Orsola (PD), sindaco di Saracinesco e Presidente dell’Unione dei Comuni della Valle del Giovenzano, a seguito della nomina a consigliere nazionale Anci avvenuta nel corso della XIX Congressuale dell’istituzione che si è svolta al Centro Fiera e Congressi di Arezzo tra il 19 e il 21 Novembre scorso. Dei 237 rappresentanti del Consiglio, la Regione Lazio ne ha eletti 27. “La mia nomina - continua - dà voce a tutte quelle realtà circoscritte, spesso fragili e poco considerate, ma che svolgono un ruolo importantissimo nel processo di aggregazione sociale e comunitaria nei piccoli borghi non solo della Valdaniene, ma in tutto il territorio della Regione”. Nel Lazio, infatti, sono 254 i comuni con meno di cinquemila abitanti: tra questi poco più di una ventina non ne contano neppure trecento. L’impegno profuso dalla Regione per la tutela dei piccoli borghi del territorio laziale è significativo: sono 108, appunto, i progetti che verranno realizzati entro il 2020 per un investimento di oltre 4 milioni di euro. Tra gli obiettivi, quelli di favorire l’aggregazione sociale, contrastare lo spopolamento e promuovere prodotti e attività tradizionali del luogo. Ma il vero traguardo è rappresentato dalla legge del 6 ottobre 2017 n.158 che, seppure ad oggi ancora inapplicata, riconosce a livello nazionale i piccoli insediamenti quali risorse vitali a presidio del territorio. “La legge n.158/2017 - conclude Orsola - rappresenta un unicum nell’universo legislativo italiano: per la prima volta, infatti, viene riconosciuto nel nostro ordinamento l’importanza e la specificità dei piccoli comuni, il ruolo che occupano nel tessuto organizzativo e sociale nazionale. Continuerò a lavorare anche in Anci affinché questo dato di fatto venga sempre garantito, promosso e sviluppato concretamente attraverso nuove idee e progetti”.

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