Lariano-Velletri, Nardini: “I boschi del nostro territorio siano risorsa da tutelare insieme”

Il coordinatore Idv Alessandro Nardini, chiede ai Comuni di Lariano Velletri azioni per la salvaguardia dei boschi che circondano il paese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

 

All'indomani delle amministrative del comune di Lariano, il coordinatore dell'Italia Dei Valori Alessandro Nardini, chiede alla neo-amministrazione del Comune di Lariano e a quella di Velletri che vengano al più presto prese delle azioni per la salvaguardia degli splendidi boschi che circondano il paese.

"Il bosco svolge numerose e importanti funzioni - ha affermato Alessandro Nardini - quali la protezione idrogeologica, la produzione di materia prima, la possibilità di svolgere attività turistico-ricreative e didattico scientifiche, la funzione paesaggistica e, non ultima, quella di garantire occupazione. Occorre quindi conoscerne a fondo le caratteristiche e peculiarità e conseguentemente progettare e attuare azioni mirate ed efficaci. Il bosco è un patrimonio inestimabile che senza una cooperazione tra i Comuni di Velletri e Lariano insieme all'ente Parco, rischia di entrare in un processo di degrado senza via di uscita".

Il 29 Aprile presso l'Aviosuperficie di Artena si è tenuta un'importante esercitazione della Protezione Civile voluta fortemente dal pilota di Canadair Alessandro Nardini, dove sono state dimostrate le potenzialità del progetto "Aereo Verde", un aereo ultraleggero in grado di perlustrare vaste aree del nostro territorio in pochi minuti, di rilevare grazie all'ausilio del gps la posizione delle aree a rischio, di fotografare l'area grazie alle potenti telecamere montate sotto le ali e di allertare tutti gli enti competenti per l'intervento; il tutto con costi estremamente ridotti e con il contributo dei volontari della Protezione Civile.

La Protezione Civile di Velletri e di Lariano hanno infatti instaurato un processo di collaborazione entrando di fatto nell'ottica che il Bosco del Monte Artemisio è un patrimonio comune che non può essere diviso con delle linee disegnate su una mappa. Alessandro Nardini da buon conoscitore del patrimonio ambientale della nostra area e da esperto della salvaguardia dei boschi e dell'ambiente, si è fatto portavoce di tutte quelle associazioni che perseguono il fine di valorizzare quel polmone verde comune ai paesi limitrofi al Monte Artemisio.

Dopo "l'Aereo Verde", Nardini vuole rilanciare il turismo ambientale sulla nostra Montagna attraverso l'istituzione di percorsi ad hoc sui luoghi più suggestivi e importanti con la cooperazione delle Associazioni di Volontariato, dei cittadini, e delle amministrazioni comunali, per riscoprire i tesori naturali e archeologici sepolti ormai da anni dall'incuria e dalla vegetazione.

"Il bosco - ha sottolineato Nardini - è la risorsa di gran lunga più importante del nostro territorio e va gestita affinchè non sia un problema da tenere sotto controllo, ma una importante fonte di ricchezza culturale, ambientale ed economica da cui tutti i cittadini possano attingere nel rispetto della natura".

 

 

Torna su
RomaToday è in caricamento