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Acea ed Imu: Alemanno tra tasse, debiti. “Useremo Equitalia fino a fine anno”

"I comuni perdono 2,5 miliardi di euro, se possibile taglieremo l'Imu sulla prima casa" e su Equitalia dichiara: "Stiamo lavorando per farne a meno"

Redazione 7 maggio 2012
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Acea, Imu ed Equitalia: questi i temi su cui Alemanno ha detto la sua, mostrando le intenzioni del Campidoglio sul da farsi, senza celare la sua preoccupazione per la situazione economica della capitale.

ACEA – L'occasione per parlare di uno degli argomenti caldi del momento, la vendita di Acea, si è verificata sulla piazza virtuale di Twitter dove il sindaco ogni tanto cinguetta, battibecca e affida i suoi messaggi alla cittadinanza. Qui si è svolto il botta e risposta tra Mario Baccini, presidente dei cristiano popolari e il sindaco. Baccini ha proposto di interessare "la commissione bilancio e il governo affinché la cassa depositi e prestiti acquisti le azioni di Acea che il Comune vuole cedere". Alemanno ha risposto: "Bene il 20% delle azioni alla cassa depositi e prestiti". Baccini ha quindi annunciato: "Da martedì atto ufficiale in commissione bilancio. E' un atto d'amore per Roma, non potevo aver dubbi che il sindaco tenesse alla città".

IMU – Altro calderone, altro tema bollente: le tasse da far pagare ai romani che parole di qualche tempo fa del sindaco: “sono quelli che pagano di più”. Altro tema, altro canale mediatico: dal web il sindaco passa alla televisione, parlando come ospite di 'In mezzora', il programma di Lucia Annunziata. Qui ha dichiarato: “Azzerare l'Imu sulla prima casa? I soldi, va ricordato, non vanno ai Comuni ma allo Stato. Se è possibile, lo faremo. L'Imu del 2012 - ha aggiunto - porterà nelle casse dello Stato un gettito di 21,4 miliardi di euro, nel 2011 erano 9,2. Nonostante questo aumento, per i comuni c'è una riduzione. I comuni insieme perdono infatti 2,5 miliardi di euro, e questo va sottolineato. Il governo taglia più di quello che lascia ai comuni in quanto ad aliquota base". "
Quindi arriva una stoccata al governo, non poco inusuale in questo periodo: “La nostra posizione, e parlo anche come presidente del consiglio nazionale dell'Anci, è istituzionale non politica. I comuni italiani, l'Anci, contesta questa manovra da dicembre, e da allora a oggi si sono riuniti molti tavoli ma non c'é stata nessuna soluzione. La protesta della Lega ha creato poi un corto circuito. Se il governo continua a non risponderci, allora c'è un problema di interlocuzione, di disattenzione rispetto al ruolo delle autonomie locali. Il governo ci chiede di fare l'esattore delle tasse, ma ripeto, tutta questa situazione è un grave colpo al principio di autonomia degli enti locali".

SPESE E TAGLI – Continua Alemanno: “Sulle spese superflue abbiamo fatto tutto il possibile, siamo andati all'osso, mica possiamo licenziare la gente. Ci teniamo sulla linea Maginot, da una parte gli stipendi e dall'altra i servizi essenziali. Ci hanno tagliato il trasporto pubblico e abbiamo dovuto mettere, come Comune, 120 milioni di euro. Noi gestiamo i servizi sociali e questa è una situazione molto critica e molto grave. Se salta questo salta il welfare in Italia."

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EQUITALIA – Infine, arriva anche l'annuncio a sorpresa: “Noi useremo Equitalia fino alla fine dell'anno, stiamo lavorando per farne a meno. Il problema è che le ganasce fiscali sono ganasce cieche che colpiscono sia i reali evasori che chi si trova in difficoltà. Abbiamo già un servizio interno che finora ha proceduto in convenzione con Equitalia."
 

Gianni Alemanno
tasse

7 Commenti

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  • Avatar di Frank SERPICO

    Frank SERPICO questo è solo un esempio, poi posso suggerire di intensificare i controlli stradali elevando multe a chi guida senza cintura, telefonino in mano, macchine obsolete senza revisione, motociclisti senza casco ecc ecc, si incassano soldi e SI FA SICUREZZA STRADALE!!!

    il 22 maggio del 2012
    • Avatar di Frank SERPICO

      Frank SERPICO Aggiungo vendere le case popolari  visto che rendono pochissimo e non si copre nemmeno le spese di gestione. A parte il primo lotto le vendite si sono bloccate. Come mai????

      il 22 maggio del 2012
  • Avatar di Frank SERPICO

    Frank SERPICO l campo costa come un quartiere. Sperpero rom, ecco le prove
    L'INCHIESTA. Seconda puntata dedicata all'emergenza rom. Il campo della Cesarina, un sistema che brucia denaro. Ogni anno 460 mila euro per fornire servizi a 150 persone. Ed è mistero sui costi della scolarizzazione. L'area è inaccessibile e da fuori spuntano solo le targhe delle auto scritte con il pennarello. Intorno degrado, sporcizia e le prostitute “che ricevono” in una tenda
    Lunedì, 14 maggio 2012 - 09:19:00

    di Marcello Viaggio

    Campo nomadi della Cesarina, uno sperpero a sei zeri. Almeno 3 milioni e mezzo bruciati dal 2003 al 2008 per alloggiare 30 famiglie rom in container e bungalow. Altri soldi sborsati per i servizi sociali, la scuola, l'asilo-nido. Fatti i conti, il Comune avrebbe speso meno dandogli una casa in un quartiere semi-residenziale.
    A fornire altri numeri ad affaritaliani.it, in questa seconda puntata, è il consigliere del Pdl Fabrizio Santori, presidente della commissione sicurezza al Comune di Roma."I rom autorizzati a stare nel campo sono 150 - dice - poi ce ne sono altri messi lì dai vigili a seguito di sgomberi, non si sa per quanto tempo". Per quanto concerne la gestione, prosegue Santori, "la cooperativa Fi.Pi.Da.Bi. di Cesare Galli si occupa del presidio, al costo mensile di 26.400 euro. L’Opera Nomadi invece (4 operatori e 1 coordinatore) ha in carico servizi sociali, ludoteca e spazio Be.Bi., a 12.000 euro al mese. Poi ci sarebbe la cooperativa che si occupa della scolarizzazione, ma il Comune non ci ha fornito i dati”.

    Tirate le somme, scolarizzazione a parte, siamo a 460.000 euro all’anno di servizi. Pari a circa 15mila euro all’anno a famiglia. Un botto. Se fosse confermato che il Comune continua a pagare una tombola per il canone di affitto, c’è da impallidire. Ma quanto ci costano i rom della Cesarina? E la scuola? Quanto paga il Campidoglio per far entrare in classe al suono della campanella i ragazzini del campo? Sul web capitolino la Cesarina non compare neppure nel piano di scolarizzazione. Difficile pensare che i bambini non vadano a scuola, almeno sulla carta, dato che la Cesarina fa parte del Piano Nomadi. Semplicemente manca qualsiasi informazione. Cliccando sul sito dell’XI Dipartimento (politiche educative) e poi alla voce “scolarizzazione rom”, la risposta è raggelante: “servizio non disponibile”. Niente da fare. Fine corsa.

    Ma le domande sono pure altre. La prima, quella che farebbe l’uomo della strada, è: ma di che vivono i rom della Cesarina? Il cancello purtroppo è invalicabile. Impossibile chiederlo loro direttamente. Dentro, senza permesso, non entra nessuno. Nè qualificandosi consigliere municipale, dice il consigliere Corbucci, del Pd, tantomeno con il tesserino giornalistico. Ci hanno provato alcuni fa in due, Luciana Miocchi e Alessandro Pino, della testata locale Europagiovani: respinti senza tanti complimenti.

    “Dal cancello entravano e uscivano di continuo ragazze e bambini - raccontano i due ad affaritaliani.it - sulla via c'erano furgoni e auto, un paio con la targa scritta addirittura a pennarello. Vicino ai furgoni uomini con aria poco amichevole.Sul ciglio della strada cumuli di spazzatura, mobili rotti. La fontanella pubblica aveva lo scarico otturato. Da fuori non è facile capire che è un campo attrezzato per nomadi, non vi sono indicazioni specifiche”.

    Di rifiuti e degrado parlano anche i residenti. “I furgoni parcheggiati davanti al campo molto spesso impediscono il passaggio degli autobus - protestano dalla borgata di Cinquina - c’è una montagna di rifiuti sparsi sulla collinetta di fronte: calcinacci, vasche da bagno, carcasse di automobili”. “Più avanti c’è perfino una tenda per gli appuntamenti delle prostitute” aggiunge un altro.

    Il clima sembra da Far west. A gennaio in un'area nei pressi della Cesarina sono stati trovati ordigni bellici inesplosi. Nella zona le cronache registrano di continuo atti vandalici, furti, aggressioni.A fine aprile un maxi-blitz dei vigili del comandante Di Maggio in 12 campi nomadi della capitale, fra cui la Cesarina, ha portato al sequestro di centinaia di auto intestate a prestanome e usate da pregiudicati per le rapine.

    il 22 maggio del 2012
  • Avatar di Frank SERPICO

    Frank SERPICO VUOLE Tagliare le spese????
    Bene inizi a atagliare i fondi alle associazioni di volontariato che lfanno volontariato per scopo di lucro tipo opera nomadi ed altri, il volontariato si fa gratis NON a un milione e duecentomila euro allanno!!!!

    il 22 maggio del 2012
  • Avatar di enza

    enza Confido nel nostro sindaco Alemanno, lui sa i sacrifici che facciamo a vivere in una grande città e a comprarci una casa per poter vivere perchè diversamente con gli affitti che ci stanno dovremmo andare a vivere sotto i ponti, quindi confido affinchè tolga questa tassa sulla 1° casa, noi facciamo sacrifici grossi per comprarla, rinunciamo a tante cose soprattutto per i nostri figli che spesso non possono permettersi tanti studi all'estero perchè noi o paghiamo il mutuo o.......... faccia lei, si passi una mano sulla sua coscienza e pensi in funzione dei nostri pochi soldi, poi che lei ne abbia tanti....alla buona salute sua e della sua famiglia.
    Saluti.

    l' 8 maggio del 2012
  • Avatar di Ciccio M

    Ciccio M Perché non potete licenziare la gente ? Sapete quanti colleghi ho visto andare via ? Ma loro non erano mica dipendenti del comune (o dell'ACEA)...

    il 7 maggio del 2012
    • Avatar di berck

      berck si potrebbe cominciare a mandare a casa quelli come te, che invece di lavorare scivono caxxate sui siti perchè non hanno nulla da fare...

      il 22 maggio del 2012