venerdì, 3 settembre

Campidoglio: sit-in contro l'antenna killer

Gli abitanti di Viale Lina Cavalieri chiedono la proroga dell'ordinanza di sospensione dei lavori e la delocalizzazione dell'antenna di telefonia mobile. Rinviata a domani la discussione sul tema prevista in consiglio comunale

di Maria Carola Catalano - 25/01/2010
Questo pomeriggio, alle 15.30, gli abitanti di Viale Lina Cavalieri si sono dati appuntamento al Campidoglio per ribadire il loro no contro la messa in funzione dell'antenna Wind-Ericsson istallata sul tetto del palazzo dell'Enasarco, a piazza Fernando De Lucia. Hanno portato con loro fischietti e striscioni per lanciare un messaggio molto chiaro all'amministrazione capitolina: via l'antenna dalle nostre casa perché la nostra salute non è in vendita.
Con loro anche Federica Rampini, consigliere Pd del IV Municipio. Intanto a Palazzo Senatorio era prevista una seduta del consiglio comunale con all'ordine del giorno la discussione di una mozione sul tema presentata dagli onorevoli Antonello Aurigemma (Pdl), Dario Nanni (Pd) e Mirko Coratti (Pd). La seduta consiliare però, dopo ben quattro appelli, è stata sospesa e rimandata a domani a causa della assenza in aula del numero minimo di consiglieri previsto dal regolamento.
Spiega Daniela Caramel, presidente del comitato "Viale Lina Cavalieri": "L'ordinanza di sospensione emessa dal presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli, il prossimo 31 gennaio scadrà e la salute dei cittadini del quartiere sarà nuovamente in pericolo. Per evitare che i lavori, interrotti lo scorso 4 gennaio, riprendano, chiediamo la proroga dell'ordinanza di sospensione dei lavori e la delocalizzazione dell'antenna di telefonia mobile".
Secondo il comitato l'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza, anche di bassa intensità, ha degli effetti biologici gravissimi. E' infatti dimostrato da studiosi di fama mondiale che essa può generare insonnia, infertilità, diminuzione delle difese immunitarie, leucemie e tumori. E le probabilità aumentano se i soggetti interessati dal campo elettromagnetico sono bambini.
Per evitare che a rimetterci siano soprattutto questi ultimi, da più di un anno il comitato "Viale Lina Cavalieri" porta avanti la sua battaglia. La distanza tra l'antenna e le camere da letto di residenti della zona è inferiore a 30 metri. A peggiorare la situazione contribuisce anche la struttura architettonica circolare degli edifici, rispetto alla posizione centrale dell'emissione. La loro salute è dunque a rischio.

CDQ MONTI TIBURTINI
CDQ MONTI TIBURTINI martedì, 26 gennaio

tutti papponi

Anche in Via Achille Tedeschi dove c'è lo scandalo dello SDO e delle piscine Olimpioniche, c'è amianto dappertutto sepolto come cadaveri alle spalle dei residenti, la l'amministrazione comunale poco importa se nonchè continuare ad ignorare le segnalazioni del Comitato Monti Tiburtini . VERGOGNAAAAAAAAAA

n° 1

Primo Piano