Lo sgombero del Casilino 900 e l'
ampliamento del campo Rom di via di Salone non sono stati per tutti i cittadini una buona notizia. In particolare, i residenti del quartiere
Nuovo Ponte di Nona si dichiarano preoccupati dall'arrivo di altre centinaia di nomadi a pochi metri da casa. Si lamenta da tempo l'insicurezza della zona e l'assenza di controlli congrui alle esigenze di un popoloso crocevia
tra la via Collatina e la via Prenestina.
"I furti negli appartamenti si verificano spesso", ci spiega
Vincenzo, abitante di via Caltagirone. "Chi vive ai piani bassi come noi è costretto a mettere le grate alle finestre ma a volte non basta. In casa di mio cugino, poco distante da qui, sono entrati in pieno giorno e forzando la porta d'ingresso".
Vittima di furti ripetuti se pur con scarsi bottini per i criminali ma con molti danni per la comunità, è la
parrocchia di Ponte di Nona che, nell'ultimo anno, ha dovuto sopportare ben 4 visite sgradite di ladruncoli senza scrupoli e religione.
Don Fabio Corona, parroco della
chiesa Madre Teresa di Calcutta, attualmente situata in un
prefabbricato in attesa di avere un edificio proprio, è stato costretto a mettere un antifurto per scoraggiare le incursioni notturne.
Tuttavia l'effetto non è stato quello sperato.
A dare problemi, sostengono alcuni anziani incontrati nel parco di Ponte di Nona, polmone verde attrezzato ma non troppo ben tenuto, sarebbero "questi piccoli accampamenti abusivi di roulotte e capanne, che nascono di continuo e sui quali nessuno vigila. Poco tempo fa, abbiamo avuto problemi dall'accampamento che c'è dietro la scuola di via Corbellini. Alcuni cittadini sono stati aggrediti lì vicino".
Dietro la scuola elementare, infatti, sono visibili una decina di roulotte nelle quali vivono nomadi senza un accampamento fisso. Il problema, più volte segnalato dai cittadini, è stato ampiamente esposto dal
presidente della Commissione sicurezza dell'
VIII Municipio al Comune, e si attende nei prossimi giorni lo sgombero.
Altra problematica simile si riscontra nello spiazzo verde tra la nuova Ponte di Nona e il vecchio quartiere che porta lo stesso nome ed affaccia su via Prenestina. Il problema vigilanza è molto sentito da queste parti, in assenza di un congruo numero di forze di polizia da destinare alla zona.
Per supplire a questo, Vendetti ha preso accordi con la protezione civile, corpo dei carabinieri fuori servizio, che da volontari vigileranno nelle strade dell'VIII Municipio. "Non molti sanno che la protezione civile può essere di grande aiuto non solo nelle situazioni di
calamità naturali e di emergenza - ha detto
Vendetti - ed è per questo che stiamo facendo un accordo che li valorizzi anche nel loro ruolo di vigilanza e aiuto quotidiano ai cittadini. Questa presenza, ci auguriamo, servirà anche a vigilare sulle discariche abusive che spesso sorgono per via dei cantieri edili aperti in zona. Sono molte le discariche abusive dove vengono gettati anche materiali pericolosi come l'
eternit ".
La via del controllo volontario delle zone periferiche della città sta prendendo piede ormai in più quartieri. Anche il
presidente del VII Municipio, Roberto Mastrantonio, ha deciso di supplire alla carenza di uomini in divisa utilizzando le associazioni di volontariato nel controllo del, da poco riaperto, parco di Centocelle.
il silenzio delle istituzioni
appello a tutti i lettori... Non votiamo !!!ci sono popolazioni di italiani senza un tetto che stanno combattendo per una casa invece questi extracomunitari si divertono ad ammazzarzi tra loro perchè al loro paese è una cosa normale e qualunque immigrati clandestino e non , che viene qui in ITALIA fà ciò che vuole perchè le nostre leggi di ******* glielo consentono di fare; lo Stato si vergognasse in Primis, ma poi subentrano le associazioni in difesa per tutelare questi "animali da guerra" cercando loro un dialogo; ma di cosa vogliamo parlare...della solita vergogna che qui a Roma come in altre grandi Città siamo infestati da stranieri dappertutto e polizia da nessuna parte per una maggiore sicurezza del cittadino Italiano sceso in secondo piano!!! che schifo davvero!!!Tra un pò di anni saremo noi gli stranieri di un popolo che ambiva in un paese moderno e riqualificativo!!!
R: il silenzio delle istituzioni
ma vergognati!!!! Il problema è che lo stato con le sue leggi ridicole..non il ragazzo straniero che viene in Itlia cercando di migliorare la sua vita. Vorrei vedere te, scappare da un paese in guerra, senza un solso, senza sapere la lingua e con tutti che ti schifano!!Ci vuole tanta..tantissima forza psicologica per reggere e continuare a lottare per ottenere qualcosa di buono nella vita.
sicurezza a ponte di nona...
vivo a ponte di nona dal 2006 e credo che se si lascia incolto il parco, se continuano ad esserci cantieri fantasmi, se non illuminano via ponte di nona o la collatina, ovunque spianiamo la strada agli insediamenti di zingari e chissà chi altro! in questi anni non ho visto nessuna crescita, o almeno, davvero scarsa! ci sono tante incoerenze, del tipo, aprono la casa degli studenti universitari, ma non garantiscono mezzi di trasporto adeguati per sopperire a chi non ha un proprio mezzo di trasporto..non pensano ad aprire una farmacia..non pensano a creare dei locali o una palestra. Castelverde non è di mano, tanto meno la prenestina col suo traffico!Solo case case case e box con i venditori immobiliari. Sinceramente, sono delusa! ho l'impressione che non andremo molto lontano!