venerdì, 3 settembre

Sgombero del Casilino 700: 200 nomadi si accampano a Villa De Santis

Il Campidoglio ha proposto agli sgomberati il rimpatrio assistito. Molti i rifiuti. I rom si sono così diretti nel vicino VI municipio, dove hanno occupato l'area tra via dei Gordiani e via Casilina. Polemiche dal presidente Palmieri

di Matteo Scarlino - 11/11/2009
Durerà almeno 20 giorni la bonifica dell'ormai ex campo Casilino 700, sgomberato in mattinata. L'area del Parco di Centocelle, nel VII municipio è stata transennata per evitare nuove occupazioni. Tensione tra i nomadi sgomberati, 300, quelli risultanti nell'ultimo censimento, e il personale del Comune di Roma.

Il Campidoglio infatti ha proposto ai nomadi il rimpatrio assistito nei luoghi d'origine che molti di loro hanno però rifiutato. La tensione si è così spostata a Centocelle, zona VI municipio, ovvero a Villa De Santis, tra via dei Gordiani e via Casilina. Li si sono diretti i nomadi sgomberati alla ricerca di sistemazione.

Il Municipio Roma 6 si è subito attrezzato per assicurare agli sfollati un conforto immediato, attraverso mezzi di prima necessità come pasti e servizi igienici, in attesa che il Comune trovi una soluzione definitiva.

Questa mattina, il presidente Giammarco Palmieri e alcuni componenti della giunta municipale si sono recati sul posto per verificare le modalità dello sgombero, e sono poi stati a villa De Santis, dove nel frattempo si erano spostati circa duecento delle persone sgomberate. "Un'operazione fallimentare", ha commentato il presidente Palmieri, "che ha contribuito ad acuire il problema degli insediamenti abusivi nella città. Se questa è la strategia del comune di Roma, la città è destinata a subire conseguenze pesanti. Interventi di questo tipo e di questa portata devono essere concertati con le istituzioni locali, altrimenti il risultato è quello che oggi abbiamo visto tutti: il problema dell'insediamento abusivo non è stato risolto, ma semplicemente spostato".

Il presidente Palmieri ha inoltre richiesto al sindaco di Roma Gianni Alemanno un appuntamento per discutere di questa operazione e delle future strategie riguardo gli alloggi abusivi.
Zona : Centocelle
antonietta
antonietta sabato, 22 maggio

commento

Buona sera ci stiamo preoccupando dei nomadi,quando ci sono persone come me disabilità al 70% separata con 2 figlie sono appoggiata ad un amica con la speranza di un alloggio,senza lavoro e ci dobbiamo preoccupare di questa gente ma noi italiani in che posizione stiamo,e ci sarebbe altro da dire GRAZIE

n° 2
Anna
Anna sabato, 22 maggio

R: commento

Sono anch'io nella tua stessa situazione invalida al 75% e vivo con una misera pensione di 250 euro al mese,nella vana speranza di avere un alloggio popolare. VERGOGNA

LUCIO
LUCIO 14 novembre 2009

casilino 700

perche Palmieri non viene a vivere a centocelle visto che gli sono cosi simpatici e portasse pure la moglie ed i figli a passeggiare per la bella area verde del parco cosi pulita e sicura.

n° 1

Primo Piano