venerdì, 10 settembre

Pedone investito ai Parioli: donna scappa, ma i vigili la rintracciano

L'uomo di 70 anni era stato investito mentre attraversava la strada. Il conducente dell'autovettura dopo l'impatto si era dato alla fuga. Le indagini hanno poi consentito di incastrare una donna di 50 anni

di Redazione - 12/03/2010
Nuovo caso di pirata della strada a Roma. Dopo l'investimento della studentessa americana avvenuto domenica scorsa, stavolta il dramma si è verificato ai Parioli, precisamente in via Barnaba Oriani. Qui, nella giornata di mercoledì, un pedone di 70 anni era stato investito mentre attraversava la strada.

Il conducente dell'autovettura, di piccola cilindrata, dopo l'impatto si era dato precipitosamente alla fuga. Preziosa si è rivelata, ancora una volta, la collaborazione dei cittadini che hanno fornito elementi utili grazie ai quali si è potuta mettere in moto l'azione investigativa degli uomini del II gruppo.

Un'azione che ha portato all'individuazione del responsabile. A essere incastrata è stata una donna italiana di 50 anni che aveva preferito scappare piuttosto che prestare le prime cure all'anziano pedone gravemente ferito.

Per quanto riguarda le indagini sull'investimento di Julie Brian, l'istruttoria è stata chiusa con l'apertura del fascicolo a carico di un giovane di 23 anni accusato di omissione di soccorso. Anche suo padre, che in un primo momento si era preso la colpa, è indagato per falsa testimonianza.
Zona : Parioli
Donna
Donna venerdì, 12 marzo

Uccidiamo i turisti che visitano la nostra citta

Due anni fa una giovanne irlandesa é stata investita nel Lungotevere da un giovanne pirata della strada, adesso una giovanne americana !!!!
Spero che Roma non prende la fama di citta pericolosa come alcune del terzo mondo, dove quando vai tutti ti dicono: non uscire di notte, stai attento con le macchine, che ti investino e dopo scapanno, fai attenzione nei ristorante e negozi, ti fanno pagare tre o quattro volte in piu di quello che costa.
In una citta dove tanti mangianno del turismo e triste vedere come si trata ai turisti.

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