L'unica certezza per ora è che
Laura Zambani è stata vittima di un omicidio. Per il resto il giallo di
via Squillace è avvolto nel mistero. La donna,
55enne prostituta, è stata trovata riversa in una
pozza di sangue sotto il letto con un sacchetto sulla testa.
Ad avvertire le forze dell'ordine ieri sera era stata la
figlia della vittima dopo che a sua volta aveva ricevuto una telefonata di un amico della madre che non ne aveva più notizie da
alcune ore.
Ad ucciderla un colpo alla testa inferto con un corpo contundente ancora non ritrovato. Esclusa quindi la morte per soffocamento. Perché allora il corpo è stato ritrovato
sotto il letto? Secondo la polizia è verosimile che la donna abbia cercato di sfuggire al suo assassino, trascinandosi fin sotto il letto. Si spiegherebbe così anche la
striscia di sangue trovata nella stanza.
La polizia nel pomeriggio tornerà nell'appartamento dello Statuario per un nuovo sopralluogo e per raccogliere altri elementi che possano aiutare a capire se la donna conosceva il suo carnefice e se questi fosse legato alla sua professione.
La donna riceveva i clienti a casa sua. Per procacciarseli usava inserzioni su giornali, ma, come è possibile leggere nelle discussioni a lei
dedicate su un
forum, non inseriva mai il suo numero di telefono. I
clienti si presentavano quindi direttamente a casa sua. E sul citofono non a caso c'è scritto in verde "
citofonare dalle 14 alle 19.30". Situazione questa confermata anche dai suoi clienti sempre sul forum dove raccontano come ricevesse solo fino alle 19.30.
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