venerdì, 10 settembre

Suicidio all'Ericsson: un uomo si uccide gettandosi dal tetto

Secondo le prime testimonianze, l'uomo nell'ultimo periodo aveva problemi lavorativi e sentimentali. Inutili i soccorsi, giunti quando l'uomo era ormai già morto

di Redazione - 21/05/2009
Tragedia allo stabilimento Ericsson di via Anagnina. Poco prima di mezzogiorno un uomo di 47 anni, dipendente dell'azienda, si è ucciso lanciandosi dal tetto dello stabilimento.

Secondo le prime testimonianze raccolte il 47enne attraversava nell'ultimo periodo un momento difficile, dovuto a problemi lavorativi e sentimentali: era infatti in corso la separazione dalla moglie.

Nella fabbrica, uno stabilimento storico per le lotte sindacali a Roma già negli anni dell'autunno caldo di 40 anni fa, sono giunte pattuglie della polizia e il personale del 118 che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il corpo dell'uomo è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Sotto choc i suoi colleghi, che con lui condividevano gesti quotidiani come il caffè al bar. Nello stabilimento di telecomunicazioni lavorano attualmente circa 1.300 persone ma il piano di ristrutturazione aziendale prevede che entro settembre almeno 235 lavoratori lascino l'azienda.

Dì la tua sul forum di Romatoday

Zona : Morena
Tags: suicidi
collega
collega 19 giugno 2009

riflessione

Già dimenticato?
Non facciamo così, dove sono tutte le proposte fatte?
Perchè non si fa quanto scritto?
Rileggevo ...e rileggevo...e ora tutti nei ns. uffici (me compreso) con tanta paura...perchhè nn veniamo fuori?
FUORI!!

n° 59
sub appalto pulizie ericsson

per claudio

l ultimo saluto a claudio sarà dato domani 27.05.09 alle ore 11.00 presso la chiesa s.bernardo da chiaravalle ( palmiro togliatti ) .

n° 58
GC
GC 25 maggio 2009

Rest In Peace

Hai avuto un coraggio eccezionale.
Hai saputo dire basta a questo assurdo modo di vivere.
Hai saputo, con questo gesto, sputare in faccia a questa società che non sà capire,comprendere,ascoltare.
Hai creduto invano che qualcuno,col tuo gesto, capisse cosa? E' stato tutto inutile caro Claudio. Siamo solo rumenta, tutti quanti.
Mi mancherà il tuo sorriso e il tuo saluto quotidiano: spesso, ora che ci penso,era il solo gesto "umano" che percepivo all'interno di una giornata in questa prigione dorata.
Ma forse adesso è facile dirlo, si sà, i morti hanno sempre più credito dei vivi...
Io non ti dimeticherò caro Claudio.
A volte penso che lo farò anch'io, vorrei tanto raggiungerti, ci penso spesso. Ma troppe catene, troppe.

E voi tutti, spazzini di provincia, tenete pronti i vostri feisbuk.

n° 57
Cristina S.
Cristina S. 25 maggio 2009

R: Rest In Peace

SCUSA POI CI RIPENSO ... ma credi che non valga la pena vivere?
tu sarai sicuramente una donna piena di qualità e ti esorto a non farti annientare da tutto ciò che ti circonda ... apri gli occhi e vedrai che quando meno te lo aspetti apprezzerai la tua vita .. così è successo a me!! Riuscirai a vedere, che poi in fondo, a tutto cè una soluzione ... MA NON E QUELLA A CUI STAI PENSANDO ... Non cercare la forza altrove falla crescere in te .. incazzati,urla,maledici ...e poi ...costruisci "la tua" vita. ciao e ricorda ... non 6 sola!! (una tua collega)

Cristina
Cristina 25 maggio 2009

R: Rest In Peace

attenta a ciò che dici.. te ne prego, non parlare di coraggio, di catene, purtroppo questo gesto non lo preventivi .. ti assicuro .. e se lo calcoli vuoi solo attirare la tua attenzione e far nascere i sensi di colpa verso le persone che "davvero" ti vogliono bene.
Purtroppo ... in quel momento non sei "assolutamente" lucido,è un attimo.
Finisco qui. non mi sembra il caso ma se ne vuoi parlare in un altra sede sono ben felice.

Salvatore
Salvatore 25 maggio 2009

Proposta

Perchè non togliamo all' azienda almeno uno dei cento alibi che cercherà?
Perchè il sindacato non agisce in contropiede e promuove un' azione collettiva di sostegno alla famiglia?
Già so cosa commenterà qualcuno, ma a me interessa solo evitare l'ulteriore beffa dell' ipocrisia aziendale..

n° 56
Ludovico
Ludovico 24 maggio 2009

Asl

Ho letto molti vostri commenti e più di uno di voi ha parlato di denunce fatte all'Asl. Cosa contenevano queste denunce? Chiedevate perizie mentali per voi oppure accertamenti per il vostro luogo di lavoro?

n° 55
Grazie
Grazie 25 maggio 2009

R: Asl

Grazie per il tuo commento.

maura
maura 23 maggio 2009

atto dovuto

Ho provveduto a segnalare alla Ericsson Stoccolma e alla stampa svedese la notizia e il clamore che sta avendo in Italia.
Mi sembra un atto dovuto a Claudio, e un tentativo di tutela per il futuro dei miei sventurati ex colleghi.
Vi segnalo questo commento
http://www.romatoday.it/municipio/10-tuscolano/morena/rabbia-commozione-suicidio-ericsson.html
in particolare
"C.R., l'uomo suicidatosi giovedì, era tra le persone contattate dall'azienda per accettare l'esoso anche se a suo carico non risulta alcun provvedimento disciplinare volto a creare pressione. "Sì, tra le persone contattate dall'azienda e a cui è stato chiesto se voleva andare via c'era anche lui", conferma Micarelli. "Tuttavia mi sembra inappropriato collegare quest'iniziativa dell'azienda al gesto poi compiuto dall'uomo. Sicuramente questa situazione, sommate a quelle personali, ha portato poi alla terribile decisione dell'altro giorno".

Non conosco questo personaggio, Micarelli, è la prima volta che si fa vivo, non era certo al nostro fianco quando abbiamo sollecitato, come gruppo di perseguitati, l'intervento dei sindacati e della ASL. Potrebbe cominciare ora a fare quello per cui è pagato, invece di rilasciare queste belle dichiarazioni.

n° 54
stella
stella 23 maggio 2009

R: atto dovuto

coma hai fatto la segnalazione in Svezia di cui parli? è possibile 'ribadirla' in qualche modo da parte di altri, così che si capisca il dolore di tutti noi?
Anche io mi sono chiesta chi sia questo Micarelli...

sam
sam 23 maggio 2009

J'Accuse

io accuso l'indifferenza di molti
io accuso gli intrallazzi e la mancanza di etica
io accuso la superbia dei direttori
io accuso l'arroganza e la falsità dei dirigenti
io accuso i sindacati
io accuso gli impiegati furbacchioni
io accuso i colleghi che trascurano la propria famiglia
io accuso l'ipocrisia dei falsi amici
io accuso gli arrivisti
io accuso amici e parenti pagati come consulenti
io accuso i venduti e i delatori
io accuso gli incompetenti che prendono decisioni sulla mia vita
io accuso i colleghi italiani che mi scrivono in inglese
Io accuso gli sprechi truccati da risparmio
io accuso gli yes man
io accuso chi non difende i propri collaboratori
io accuso i falsi caritatevoli
io accuso i soliti fornitori amici
io accuso gli incorruttibili corrotti
io accuso chi non prende mai posizione
io accuso chi è disponibile h24
io accuso chi controlla la nostra vita aziendale
......aggiungete il vostro j'accuse

n° 53
Romualdo
Romualdo 1 settembre 2009

R: J'Accuse

Siete tornati tutti servi e pecore. vergogna

Sam
Sam 25 maggio 2009

R: J'Accuse

ATTENZIONE
Volevo solamente specificare che non sono stata io a scrivere questo commento peccato che la persona che abbia scritto queste accuse non abbia anche la fantasia per cercarsi un NUOVO nick...oppure di proposito ne ha usato uno non suo...se si accusa si dovrebbe avere anche il coraggio di firmarsi..

Cristina
Cristina 25 maggio 2009

R: J'Accuse

Brava Sam, concordo e sottoscrivo

maura
maura 23 maggio 2009

R: J'Accuse

A essere sottoaccusa è il sistema, che ci fa schierare uno contro l'altro, minacciando il futuro e la sussitenza delle persone che incappano in questa logica perversa.

Direi: non facciamoci la guerra tra di noi ma concentriamo le energie per minimizzare il danno in ogni singola circostanza.

Difendiamo i colleghi ancora a rischio dando il massimo risalto al messaggio di Claudio.

vincenzo
vincenzo 24 maggio 2009

R: R: siate uniti

io sono un operaio CAI/ALITALIA, e anch'io ho assistito al ridimensionamento aziendale. ho visto mandare via colleghi di 10/15 anni di servizio,in maniera indegna lo stesso giorno in cui gli fu notificato il congedo forzato e l'allontanamento dall'azienda seduta stante, scortati poi dalla sicurezza fino all'uscita, dopo essere passati dagli spogliatoi e raccolti tutti gli effetti personalei in buste della spazzatura!...manco fossero stati dei delinquenti!
questo per dirvi, che purtroppo è un vizio italiano di tutte le grandi aziende, non sei trattato più di un semplice numero, e in alcuni casi anche peggio!
Ma soprattutto ti fanno mettere uno contro l'altro... è la guerra dei poveri.!
cercate di stare uniti anche se non è semplice, perchè diranno sempre a chi è rimasto, che "poteva capitare a te" !!.
in bocca al lupo a voi tuti.

gianni
gianni 22 maggio 2009

Lunedì chiusura aziendale per "LUTTO"

Che ne direste se lunedì mattina alle 8,00 la bandiera di lutto la mettiamo noi?
L'azienda non l'ha fatto, facciamolo noi.
Io e Maura ci saremo, e voi?

n° 52
collega
collega 22 maggio 2009

Claudio

...conoscevo bene Claudio...una persona speciale...sensibile...disponibile...spesso parlavamo ei nostri figli ed insieme cercavamo di risolvere le problematiche che ci accomunavano. Era un pò che non parlavamo...di questo mi dispiaccio...forse non avrei potuto fare nulla...magari però si sarebbe sentito meno solo in uno dei momenti più difficili della sua vita...Ciao "ECLAREG"...ci mancherai...fumeremo una sigaretta in più...la tua!!!!

n° 51
altro collega ericsson
altro collega ericsson 22 maggio 2009

leggere articoli sul mobbing

Invito a leggere articoli interi sul mobbing. Su internet se ne rovani tanti. E spiegano cosa fare e cosa non fare.

Penso ancora a Claudio e che Dio perdoni lui....!!!

n° 50
collega ericsson
collega ericsson 22 maggio 2009

aiutiamoci e combattiamo il mobbing

SONO ANCORA SCOSSO E NON RIESCO A ESSERE SERENO.

Il caro Claudio non c'e' piu e spero che non succeda piu una cosa del genere

n° 49
collega
collega 22 maggio 2009

I motivi della sua morte

Lo conoscevo bene, claudio e posso dire ,che era una persona sempre disponbile, buono. Il motivo del suicidio non é stato della sua separazione , visto che era già separato dalla moglie da due anni, conoscevo anche la bellissima figlia che ha cresciuto con la moglie, una bella ragazza.
Si soffriva di depressione da allora, in questo momento non era sereno , stava di nuovo con la depressione, ma la società dove lavorava, anche la mia , non ha guardato il lato humano , e non ha potuto aspettare a dirglielo , li avevano appena communicato che doveva andare via visto che non serviva più. Questo e il motivo insieme alla depressione che lo ha portato al suicidio.

Che dio lo tenga in pace

n° 48
impopolare 68
impopolare 68 22 maggio 2009

Non ho parole...

Non ho parole ...
quello che sta succedendo in questa pagina è la più bieca rappresentazione della miseria umana.

I pochi che hanno conosciuto Claudio sono gli unici ad aver detto qualcosa che abbia la dignità di essere definito umano, e si vede.

A tutti vorrei ricordare che in quest'epoca, questo mare di immondizia, potrebbe essere letto dalla figlia di Claudio, a cui va la mia solidarietà ed il mio affetto, anche se non la conosco.
A te voglio dire che di tuo padre ricordo solo il sorriso e l'umanità... forse troppa...

Per il resto fate silenzio , sciacalli , pronti a prendere una vicenda così triste ed usarla per le vostre personali rappresaglie con l'azienda , per le vostre piccolezze , per i vostri sfoghi strumentali , per le vostre bassezze.
Se l'azienda in cui lavorate (il famoso piatto in cui mangiate) non vi va bene, alzate la testa e fatevi sentire, alzate la voce e muovetevi.

Di faccia , insieme , con coraggio , non nascosti dietro un merdosissimo blog. Se avete scritto qui, senza sapere di cosa parlavate, senza conoscere Claudio, andate nel vostro bagno e guardatevi allo specchio.

Vedrete qualcosa che non vi piacerà , ve lo garantisco.

"impopolare 68"

PS: voglio proprio vedere quante di queste creature a sangue freddo saranno al funerale.... credo molto poche , per fortuna ...

n° 47
Uno
Uno 23 maggio 2009

R: Non ho parole...

Concordo sull'esortazione a manifestare il malessere concretamente
ma il tuo commento in cosa sarebbe migliore degli altri?
Forse qualche testimonianza sulle condizioni di lavoro in Ericsson
e' utile almeno come denuncia, le tue sono semplici condoglianze e insulti
nel mucchio.

indignata
indignata 22 maggio 2009

R: Non ho parole...

bravo vai al funerale......fai il minuto di silenzio......e poi? ma vergognati!l'unico uso allucinante e irrispettoso di questo spazio è questo!

Marco
Marco 22 maggio 2009

Guardatevi negli occhi

Scusate se mi intrometto, io lavoro in un'altra di queste grandi società dell'IT. Però leggendo i vostri commenti mi è venuta una gran vogli di esortarvi a non discutere solo tramite un pc di questo fatto gravissimo che riguarda un vostro collega. Incontratevi, discutete guardandovi negli occhi e organizzate qualcosa anche solo per ricordare il vostro collega.

n° 46
catone
catone 22 maggio 2009

R: Guardatevi negli occhi

causerebbe solo ulteriori problemi.qui non e' aria.

Maurizio
Maurizio 22 maggio 2009

Claudio ora è su FaceBook

Ciao a tutti, vi informo che ho creato un gruppo ERICSSON/TEI per Claudio su FaceBook.
Possiamo incontrarci lì e organizzarci per non dimenticare!
Saluti a tutti/Maurizio

n° 45
stella
stella 23 maggio 2009

R: Claudio ora è su FaceBook

non ho capito tutto questo sdegno per l'iniziativa di Maurizio
in quanti vengono a sapere di un blog di denuncia?
un gruppo su facebook può informare molte persone su quello che è successo. L'azienda sta cercando di farne parlare il meno possibile e di far passare la propria spiegazione dell'accaduto. Facebook è uno dei modi possibili per non dimenticare Claudio, per continuare a ricordarlo, con tutto il nostro rispetto

Lilly_Svegliamoci
Lilly_Svegliamoci 22 maggio 2009

R: Claudio ora è su FaceBook

Qualcuno si è impossessato del mio nikname, per poterti insultare senza considerare che ogniuno di noi è libero di agire come ritiene più opportuno! Me ne scuso da parte sua....forse la rabbia e il dolore gli hanno confuso le idee.

Gianni
Gianni 22 maggio 2009

R: Claudio ora è su FaceBook

Fai SCHIFO!!!i problemi vanno risolti di persona non mascherandosi dietro la facciata di internet!!

Marco
Marco 22 maggio 2009

R: Claudio ora è su FaceBook

Maurizio M. è bene che tu rispetta il dolore della famiglia di Claudio invece di fare lo smanettone su internet preso da chissà quale follia di ignobile pubblicità.

Maurizio
Maurizio 22 maggio 2009

R: R: Claudio ora è su FaceBook

Vabbe' però non esagerate mi era solo sembrato il modo + veloce di continuare a parlare.
Quali foto? Quali video?
Ma andiamo! Comunque visti le reazioni lo ho tolto. Contenti?

Cristina
Cristina 22 maggio 2009

R: R: R: Claudio ora è su FaceBook

Maurizio,
... si abbiamo esagerato ... non era per te davvero ... ma credo che oggi siamo snervati da tutto questo!!!

Lascia perde FB, è solo da prendere come un mezzuccio per cazzareggiare!!

Reperibile
Reperibile 22 maggio 2009

R: Claudio ora è su FaceBook

Scusami ma ritengo la cosa veramente di poco gusto e rispetto.
Manca solo il video su youtube...!!!

gianni
gianni 22 maggio 2009

R: Claudio ora è su FaceBook

a Maurizio va a lavorà che è meglio

Lilly
Lilly 22 maggio 2009

R: Claudio ora è su FaceBook

sciacallo...

Maurizio
Maurizio 22 maggio 2009

R: R: Claudio ora è su FaceBook

Veramente gli sciacalli sono da altre parti! Ma come vi permettete! Era un mio collega! Vorrei solo che queste nostre intenzioni di aiutarci tutti insieme non terminassero qui quando il giornale toglierà questo articolo. Se volete finire qui queste discussioni finiamole qui e continuiamo a tenerci ognuno le proprie bege aziendali.

Reperibile
Reperibile 22 maggio 2009

R: R: R: Claudio ora è su FaceBook

Allora apri un blog di denuncia....!!! Non relegare tutto a queste pseudo comunità di utenti.
Perchè pensi che FB se decide di chiudere il gruppo non lo chiude e basta...???
Ma se si prendono anche i diritti delle foto che metti sul loro server..(lo sapevi questo..???)
Lo sai che se metti la tua foto su FB loro la possono usare per fare quel che vogliono, per esempio la publicità della carta igienica mettendo la tua faccia al posto del WC e tu non puoi dirgli un beneamato CAXXO.

Cristina
Cristina 22 maggio 2009

R: Claudio ora è su FaceBook

....non ho parole!!! solo sdegno ... ma come tè venuto in mente,
certo è che se devo pensare ad uno schiavo del sistema, d'ora in poi penserò a questa Tua fantastica idea ... scusami!

Massimo
Massimo 22 maggio 2009

R: R: Claudio ora è su FaceBook

Maurizio VERGOGNATI!!!

maurizio d
maurizio d 22 maggio 2009

R: R: R: Claudio ora è su FaceBook

Scusate l'intromissione, ma non mi sembra il caso di linciare qualcuno per una proposta, anche se discutibile. Bisogna lasciare il tempo di pensare, prima di urlare contro.E Che senso ha questo spreco di energie negative? Sembra di stare in quei ben noti programmi TV dove "chi guarda" si diverte solo se tutti contemporaneamente gridano contro qualcuno. Meglio indirizzare gli sforzi in contro-proposte codivise e costruttive.

Marco
Marco 25 maggio 2009

R: R: R: R: Claudio ora è su FaceBook

Ecco a che serve Internet. A farvi litigare e a farvi perdere solo tempo. Vi ripeto incontratevi e le cose ditevele guardandovi negli occhi. E magari vi accorgerete che Maurizio l'ha fatto sicuramente in buona fede per ricordare un collega e senza insultarvi potrete dirgli che non siete d'accordo e che vorreste fare qualcosa di più concreto, qualcosa che possa servire anche a conoscervi meglio. Non perdete questa occasione, secondo me è troppo importante sopratutto per voi.

lucio
lucio 22 maggio 2009

addio claudio

Ho saputo solo un ora fa della triste notizia.
Il ricordo di una persona forse troppo buona per vivere nella Società odierna.
Addio Claudio Un vecchio collega Sielte

n° 44
mauro
mauro 22 maggio 2009

colleghi ERICCSSON

Teniamoci tutti uniti.
Scriviamoci!!!
E' sempre un punto di partenza
Auto difendiamoci

siete d'accordo

n° 43
Maura Dulbecco
Maura Dulbecco 22 maggio 2009

R: colleghi ERICCSSON

L'idea della raccolta firme mi sembra rischiosa per chi sottoscrive, e inefficace, perchè questo non è uno stile personale, ma aziendale.
L'unica soluzione è insistere con la diffusione delle ulteriori vicende a danno di alcuni dipendenti, che purtroppo non mancheranno: il ciclo è infinito e dura da più di 10 anni.
Mi impegno a preparare un dossier sull'argomento da presentare ai media, e a proseguire la mia azione verso la ASL.
Contattatemi pure privatamente, sono conosciuta nel gruppo.

un addetto alla stampa
un addetto alla stampa 22 maggio 2009

omicidi e speranze di morte

Scusatemi tutti se irrompo in questa chat, ma nello scorrere i vari commenti non ho potuto non far caso a illazioni "paradossali" e speranze inumane verso chi che sia. Quacuno è entrato e subito dopo uscito con commenti e speranze di morte che trovo incivili. Chi li ha scritti ha esagerato e forse è anche un po fuori di testa a dichiarare questi sentimenti. Lo so che è molto più semplice esternare su una chat che effettivamente fare parte di una azione concreta, ed anche questo sancisce ancora una volta la piena solitudine che si vive in quell'ambiente.
Sarebbe molto più logico, anche se sicuramente molto più diffcile, raccogliere le firme per richiedere alla casa madre l'immediata rimozione dell'AD. C'è qesto coraggio ?????????????? Chi se ne farà carico, I sindacati ??????
Non conoscevo Claudio ed ovviamente quanto accaduto non può che lasciare un senso di dolore anche a me, ma leggendo fugacemente tutti i messaggi di questa chat di fatto l'unica cosa che mi rimane è questo dolore.

n° 42
Reperibile
Reperibile 22 maggio 2009

R: omicidi e speranze di morte

I sindacati...???
Bhee puoi scordartelo che si mettano in gioco. Ricordo sempre le parole di mio padre che mi disse, appena entri in una azienda iscriviti al sindacato sarai maggiormente tutelato.
Questo quando io avevo 15 anni...e sentivo le storie di mio padre di gente che manifestava e protestava.
I sindacati ormai sono un'appendice dell'azienda...e fanno...e manipolano quello che dice l'azienda.
E poi anche i lavoratori....NOI lavoratori...Facciamoci un'esame di coscenza per piacere....!!
Vi voglio ricordare solo che quando si picchettava davanti Ericsson per i famosi 300 c'era gente che forzava il picchetto per entrare.....PAGLIACCI....e peggio tanti altri che sapendo l'ora d'inizio dei picchetti entravano alle 6 di mattina per essere già dentro all'inizio dei picchetti.....VERGOGNATEVI....BUFFONI.
Io ho aderito a tutti gli scioperi...ed ho inserito nel rapportino la causale "SCI" per i non adetti equivale a sciopero e quindi per quel giorno non vieni retribuito.
Invece ci sono tanti e tanti PAGLIACCI E BUFFONI che addirittura si segnavano trasferta pur di non farsi togliere dallo stipendio una giornata di lavoro.

PROPOSTA
PROPOSTA 22 maggio 2009

R: R: omicidi e speranze di morte

Azione concreta.
Utilizziamo questo sito, che dopo tutto è sempre un organo di stampa.
CHI VUOLE CHE L'AD SI DIMETTA ?
Basta rispondere lo voglio o non lo voglio.
Perlomeno rimane una traccia concreta dell'accaduto, sarà poi cura di questa testata o di qualunque organo di stampa divulgare o meno la cosa.

Questa o qualsiasi altra proposta.

Chi sa se Cludio adesso sta sorridendo.

...
... 22 maggio 2009

senza parole!

..parlo come figlia di uno dei tanti ex dipendenti dell' Ericson..le persone non si possono trattà così...

n° 41
Skri
Skri 22 maggio 2009

Ma il magistrato che fa??????

Da collega e conoscente non credo che il gesto sia stato casuale .... chi lavora in Ericsson gia' da tempo e conosce le dinamiche di quest'azienda , di sicuro si e' fatto un'idea diversa. Lavorare e vivere in un ambiente dove ogni giorno ti trovi ad affrontare piccole cupole di potere che si strattonano per sopravvivere, una persona semplice che vuole vivere la sua vita dignitosamente e mantenere la propria famiglia e' destinata inevitabilmente a piegarsi , specialmente quando ti senti solo e nemmeno le istituzioni ti offrono un appoggio dovuto di diritto. Un azienda che negli ultimi 2 anni ha stretto molto la cinta al grido di COST SAVING , che in realta' e' uno dei tanti mezzi per aumentare il dislivello tra classe dirigente e tutto cio' che ne segue e che comunque viene magistralmente evitato da coloro che sanno comunque sgattaiolare bene in questi ambienti. Un' azienda dove pochi lavorano per la sopravvivenza di molti ; dove i diritti personali lasciano sempre piu' posto ai risultati ; dove l'unica cosa che conta sono i numeri ed inconsapevolmente nel tempo capisci che sei diventato tu stesso solo un numero su un cartellino e che neanche l'impegno e la perseveranza sono strumenti di misura per determinare il valore di un lavoratore, ma che l'unica cosa che viene richiesta e' il tuo tempo, la tua vita e la capacita' a piegarti e sottometterti anche alle situazioni piu' sgradevoli. Vivere in questo ambiente per anni e' dura, specialmente quando ti trovi in un paese che ti offre poc'altre alternative . Per i giornali la verita' e' da ricercare nella sua vita privata , ma io sono dell'idea che il suo gesto, ultimo e significativo sia stato un segnale per tutti coloro che sono all'interno del Campus, e non solo, un avvertimento per tutti noi, come a dire, aprite gli occhi, non permettete che questo succeda anche a voi, non permettetegli questo. Un segnale che doveva arrivare piu' in alto, alle istituzioni , a cercare di aprire una breccia in questa realta' cosi' ben tenuta nascosta da una multinazionale che sa ben gestire i propri interessi. In questi 10 anni a quest'azienda e' stato permesso tutto, tagli al personale, scorpori, acquisizioni di aziende , spostamento di personale (addirittura da stato a stato) ed ora cassa integrazione , mobilita' , licenziamenti……..il tutto giustificato come azione preventiva…..ma l'azienda ancora cresce e i conti ancora non sono in rosso…….nessuno ne parla , nessuno si oppone , siamo alla completa merce' di questi finti burocrati, che anche davanti alla tragedia sono riusciti a nascondersi dietro l'indifferenza della gente che sempre piu' curva su se stessa non sa neanche piu' comportarsi …… non riesco a capire come un azienda che dice di fare tanto per i propri lavoratori , davanti a questo ha permesso che le attivita' proseguissero come se nulla fosse accaduto…….bastava affacciarsi per vedere la scena ……
Perche' non si indaga piu' affondo su quanto e' successo? Perche' non si cercano testimoni? Perche' le persone presenti al momento dell'accaduto non sono state neanche cercate? Perche' e' stato permesso solo a persone discutili di interagire con le forze dell'ordine? Perche' l'azienda ha negato l'accesso alle telecamere e ai TG? Perche' al sindacato e' stato chiesto di tenere la cosa riservata? Ma soprattutto perche' una persona come Claudio, intelligente, acuto, sensibile, disponibile, presente e stimato da tutti decide di suicidarsi proprio in questo modo? Perche' non decide di farlo altrove? Perche' lo fa poco dopo essere arrivato in uffcio? Si vocifera che era stato messo davanti ad un bivio : mobilita' o Romania ….. forse e' la goccia che fa traboccare il vaso…….ma il vaso si riempie lentamente e non basta una sola goccia…..spero col cuore che quanto scritto da tutti noi serva veramente a qualcosa……
E credo che a Claudio avrebbe fatto piacere……..anche perche' nonostante i momenti difficili era sempre pronto a regalarti un sorriso , ed e'cosi che volgio ricordarlo….

Addio Claudio

n° 40
mauro
mauro 22 maggio 2009

R: Ma il magistrato che fa??????

A proposito, il MAGISTRATO puo' essere informato se si sente minacciato del proprio posto di lavoro? E quindi dimostrare che Avenia dice cose non esatte?

CHI SA RISPONDERE??

Vincenzo Di Maro
Vincenzo Di Maro 22 maggio 2009

Ciao Claudio

Scrivo solo per un doveroso omaggio a Claudio che ho conosciuto e con cui ho lavorato insieme per circa un anno, fino a quando non ho lasciato l'azienda. Eravamo in quattro nel QASIS, gestivamo tutto il territorio nazionale, Claudio era quello che restava di più in ufficio, soffrendo per questo ed agli inizi del 2008 quando dopo che anche il responsabile era andato via, lui era rimasto solo. Solo in quella solitudine che ha acuito i suoi problemi personali che purtroppo, è inutile negarlo, c'erano ed erano sentiti da lui in modo pesante. Non mi va di cercare, se ci sono, i responsabili di questo gesto, se qualcuno o qualcosa sia stata la classica goccia, voglio solo ricordare a tutti che di fronte a noi, in qualunque situazione o esigenza, ci sono esseri umani con sentimenti, umanità, emozioni …e non semplici numeri sotto la foto di un cartellino.
Ciao Claudio.

n° 39
Lucià
Lucià 22 maggio 2009

Lucià

Claudio si è ammazzato
Dal tetto è volato
Claudio è morto
Dal mondo si è tolto
Noi rimaniamo ...
Noi agonizziamo.
Noi piangiamo
Ma poi sorridiamo
Un pensiero rimarrà?
A qualche cosa servirà?
Bestie da soma
Siamo tutti in coma
In fila indiana
Per acquistare fama
Costruiamo telecomunicazioni
Ma non abbiam nulla nei pantaloni
Carattere, schiena dritta
Che ci guadagna la ditta
Stipendio pensione
È tutta una passione
Nascere e morire
Ascoltare e sentire
Lavorare e mangiare
Tutto sull'altare
Lavora, lavora
Senza guardar l'ora
Accresci il fatturato
Conquista il mercato
L'uomo sfinito
E' l'uomo finito
Senza fiato
Sei azzerato
arenato
disprezzato
Col futuro derubato
Sarai cacciato
Claudio non ha aspettato
Claudio non ha firmato
Claudio se n'è andato
E nussuno lo ha accompagnato
Sotto il sole
Passan le ore
Di tutta quella mole
Rimane solo l'odore

n° 38
Marco
Marco 22 maggio 2009

R: Lucià

Bella poesia, veramente.

Lucià
Lucià 22 maggio 2009

R: R: Lucià

grazie

alfaguara
alfaguara 22 maggio 2009

mi dispiace per voi, lavoratori di Ericsson, in quale che inferno dovete vivere...

«È stata una disgrazia e esclusivamente familiare» dicono gli investigatori.
Come si può dire una cosa del genere? Suicidandosi sul posto di lavoro Claudio ha voluto parlare per l'ultima volta. Ha voluto dire qualcosa ai dirigenti dell'Ericsson.
E voi lavoratori? Che fate? Annate a lavorà? E tacete? Muovetevi, ma non per Claudio... per lui non si può far più niente MUOVETEVI PER VOI e perché non succeda più.

n° 37
Daniela Migliozzi
Daniela Migliozzi 22 maggio 2009

A Claudio

Claudio,
ci hai lasciati senza parole, con tanto dolore, con tanti perche' ma soprattutto con tanti se avessi detto o se avessi fatto, ma purtroppo non si puo' tornare indietro! Te ne sai andato non sapendo che comunque avevi tante persone disposte ad aiutarti

n° 36
alvise
alvise 27 maggio 2009

R: A Claudio

Sono di Genova, non conoscevo Claudio, forse si potrebbe pensare "che cavolo scrive se è distante kilometri, e su un fatto che non lo tocca".NON E' VERO!!Fatti come questo dovrebbero toccare tutti, ma si sa, noi italiani siamo molto individualisti.A me questi fatti mi toccano invece.La vita è troppo sacra per essere compromessa da personaggi corrotti che ci hanno portato ad avere l'attuale situazione economica, e che potrebbe portare, ad animi sensibili come Claudio, ad estreme conseguenze.Riposa in pace sconosciuto Claudio, e perdona chi ti ha portato a compiere quel gesto.

Maurizio
Maurizio 22 maggio 2009

Saluto

Un saluto a Claudio da tutti i colleghi che si sono riuniti oggi dove è mancato!

n° 35
gianni
gianni 22 maggio 2009

Scandaloso

Leggete quello che afferma Avenia.
Un coraggio da LEONE!
http://roma.repubblica.it/dettaglio/teme-il-licenziamento-giu-dal-tetto-della-ericsson/1638119

n° 34
collega in pericolo
collega in pericolo 22 maggio 2009

R: Scandaloso E FALSO

Nessuno viene licenziato, se ne va solo chi vuole. E non solo non esistono reparti punitivi, ma ogni anno controlliamo il clima aziendale con domande a risposta anonima: ed è sereno».


NON E' VERO: TI CHIAMANO E TI DICONO NON RISPONDI AL PROFILO CHE L'AZIENDA SI ASPETTA. PRENDITI I SOLDI E VAI...SENNO' DOPO VAI IN CASSA.

CARO CESARE & CO:
DIO E' GRANDE

altra collega in pericolo

R: R: Scandaloso E FALSO

Posso confermare la falsità delle parole di Avenia.
Hanno chiamato anche me. Il mio capo mi ha detto che l'azienda non ha più bisogno di me e che è inutile provare a cercare un'altra collocazione internamente. Ha concluso con il consiglio di prendere gli incentivi "che sono molto generosi".
Resta il dolore per il gesto di Claudio. Abbiamo lavorato chissà per quanti anni nella stessa azienda, ma non ci siamo mai conosciuti, non abbiamo mai parlato e ognuno di noi due è rimasto un po' più solo con il suo fardello.

Gio
Gio 22 maggio 2009

R: Scandaloso

Clima Sereno? Infatti è talmente sereno che chi è in una situazione più emotivamente delicata si butta giù dall'ottavo piano.
Forse si è confuso con le previsioni del tempo.
Senza contare le bugie sui reparti "punitivi" che esistono eccome.

XE_MCN
XE_MCN 22 maggio 2009

R: R: Scandaloso

E' semplicemene PAZZESCO!!!! Invece di chiedersi il perchè di un gesto così estremo, LUI che fa? Rimanda al mittente (la Famiglia del povero Claudio) le responsabilità di tale gesto.
VERGOGNA!!!!!
Ha ragione Fabrizio quando scrive che si tratta di un omicidio e non di un suicidio!
Ma l'Azienda, finora, cos'ha fatto oltre che a farci continuare a lavorare senza poter fare nemmeno un minuto di silenzio o di raccogliemento?
Comunque un'obiettivo l'Azienda l'ha raggiunto: un dipendente in meno!!!!!!
Sentite condoglianze alla Famiglia e soprattutto alla figlia di Claudio

pippo
pippo 22 maggio 2009

R: Scandaloso

Quello che dice Avenia è veramente scandaloso.
Vi fa capire in mano a chi stiamo

ex dirigente ericsson
ex dirigente ericsson 22 maggio 2009

R: R: Scandaloso

IN MANO A CHI SIAMO !!!!!! Semplicemente perfetto, è questa l'origine e la maggiore causa di come oggi è l'azienda, fortunatamente anche il suo percorso sta per concludersi.

fabrizio
fabrizio 22 maggio 2009

Cronaca di una morte annunciata

Questo non e' un suicidio ma un omicidio. Un omicidio ha sempre un esecutore materiale ma puo' anche avere uno o piu' mandanti diversi dall'esecutore.
Purtroppo, l'esecutore e' noto : e' il povero Claudio, che ha ucciso se stesso facendo (coraggiosamente) il gesto che ha fatto.
Per quanto mi riguarda sono altrettanto noti anche i mandanti!!!!! Hanno nome e cognome!!!! Ma sono molto meno coraggiosi di Claudio, perche' adesso si nascondono dietro al silenzio o dietro ad inutili parole.

n° 33
barbara
barbara 22 maggio 2009

R: Cronaca di una morte annunciata

Oddio !!! Chi saranno sti nomi???

massimo
massimo 22 maggio 2009

R: R: Cronaca di una morte annunciata

si me lo chiedo pure io.....

lorenzo
lorenzo 22 maggio 2009

R: R: R: Cronaca di una morte annunciata

Chi ha vissuto in Ericsson nelle ultime settimane i nomi li sa; evidentemente voi non vivete recentemente in Ericsson, oppure ci vivete ma appartenete alla categoria di quelli che dormono in piedi.

collega
collega 22 maggio 2009

R: R: R: R: Cronaca di una morte annunciata

devo chiedere a Barbara.
ora anche ad Alessandra.
Massimo potrebbe dirmi tanto.
Ancora un altro Massimo.
E poi anche Carlo.

John Smith
John Smith 22 maggio 2009

R: R: R: R: Cronaca di una morte annunciata

Saperli e non farli e' inutile.
C'e' chi dorme in piedi.
Chi non fa' i nomi e rimbecca gli altri.
Chi si butta dal tetto.
Chi non sa i nomi e li vorrebbe sapere.

Max
Max 22 maggio 2009

R: R: R: R: R: Cronaca di una morte annunciata

Per colmare la tua curiosita' basterebbe che tu non dormissi in piedi.
O gli altri devono stare svegli anche per te? Smith, SVEGLIATI.

Sam
Sam 22 maggio 2009

Fermati...

Credo che ogni commento qui dentro...rappresenti una faccia della realtà che stiamo vivendo nel piccolo...e nel grande...dove sono le verità?
Solo fermandoci e ascoltando dentro...forse riusciremo a trovarle...
Perchè nel mondo che abbiamo creato ci sono persone che pensano di non farcela perchè si sentono SOLI???
C'è qualcosa di profondamente sbagliato in questo...e solo noi possiamo cambiare la nostra realtà...che a mio avviso non è tutta da buttare ci sono persone che sono UNITE anche in questa nostra società cosi distratta cosi tanto di corsa che non si accorge del grido di aiuto che sale da un anima che si sente SOLA ...ci sono persone che hanno ascoltato Claudio e che hanno cercato di aiutarlo...forse purtroppo erano meno di quelle Sorde alla sua richiesta di aiuto...
Mi auguro che questa tragedia...abbia scosso le anime di alcune persone che fino a ieri erano sorde...e che la scelta di Claudio sia servita a far ascoltare di nuovo...per poter essere di aiuto "forse" a qualcuno in futuro...

n° 32
Gio
Gio 22 maggio 2009

un gesto su cui riflettere

Il periodo non è il migliore, ecco un episodio che invita a riflettere! La disperazione, lo sconforto e altro ancora trovano posto dentro le persone. La gente lasciata da sola a combattere commette gesti inconsulti!
Solo il "noi" ci puo' aiutare e ogni giorno quando chiediamo ali altri come va... fermiamoci ad ascoltare quello che dicono!

n° 31
B.
B. 22 maggio 2009

R: un gesto su cui riflettere

Hai ragione, per questo non ci salveremo, perché in Italia abbiamo perso il senso del "noi", del bene comune!

sub appalto pulizie ericsson

addio al nostro caro claudio

il tuo<gesto è stato forte ma come sempre tutto si mette a tacere dando colpa alla famiglia , al carattere chiuso , ma la " verità " la sa tutta ericsson " e nessuno si è fermato per te " .se avete un coscienza ma sopratutto un ( cuore ) fematevi a pensare .sentite condoglianze alla famiglia e alla piccola carlotta .
ciao indimenticabile claudio !!!

n° 30

Primo Piano