Campidoglio e Forze dell’Ordine, al via nuove ordinanze “anti-movida”

Presentate le nuove misure per fronteggiare l'ultimo mese estivo della movida nella capitale. Prorogato il provvedimento anti-vetro. Attivate questo fine settimana due nuove ordinanze una "anti-alcol" e una per le "sanzioni per gli esercenti". Divieto di vendita di bavande da asporto dalle 21 in poi nelle zone calce del centro storico e obbligo per i gestori di locali notturni di vigilare per la quiete e salute pubblica

di Barbara Tummolo 10/08/2009
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    Saranno tre ordinanze e due protocolli d'intesa ad animare le notti dell'ultimo mese di movida estiva nella Capitale. Oltre alla proroga del provvedimento "antivetro" già attivo dal 20 luglio scorso, il sindaco Gianni Alemanno, insieme al Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e alla Forze dell'Ordine, ha firmato altre due ordinanze, "antialcool" e "sanzioni agli esercenti" che saranno valide già da questo weekend e che dovrebbero assicurare un maggior controllo della sicurezza urbana contro gli eccessi della "movida" romana.

    "La situazione nella Capitale sta migliorando come effetto dello sforzo costante di tutte le Forze dell'Ordine operative nella città, dove recentemente sono stati compiuti reati - afferma il sindaco Alemanno - questi sono stati rapidamente risolti e i colpevoli assicurati alla giustizia. Per quanto riguarda la questione della movida abbiamo siglato due nuove ordinanze che si aggiungono a quella antivetro, più altri due protocolli per garantire decoro e sicurezza nelle notti romane, responsabilizzando anche gli stessi gestori dei locali perché - sottolinea con forza Alemanno - crediamo molto nel coinvolgimento attivo degli esercenti, nella "sicurezza partecipata", Roma è e deve rimanere una città aperta, senza blocchi e queste ordinanze servono proprio a tutelare il divertimento di tutti, contro quella ristretta minoranza di giovani che assume invece comportamenti eccessivi".

    Nel dettaglio con l'ordinanza "antialcool", che insieme a quella "antivetro" sarà in vigore fino al 20 settembre, sarà vietato tutti i giorni della settimana la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche per l'asporto o il consumo al di fuori dei locali e delle aree preposte dalle 21 fino alla chiusura degli esercizi in tutte le zone considerate sensibili, Campo dei Fiori, Centro Storico, Rione Monti, San Lorenzo, Stazione Tiburtina, Piazza Bologna, Pigneto e Torpignattara, Ostiense, Ostia e il Lido e Ponte Milvio, pena il pagamento di una multa pari a 50 euro.

    Durerà invece fino al 7 gennaio 2010 l'altra ordinanza, "sanzioni agli esercenti", che prevede per tutti i gestori dediti ad attività di vendita, somministrazione ed intrattenimento nelle zone sensibili della città, il rispetto di alcuni specifici obblighi, quiete e salute pubblica, ma anche il controllo dei comportamenti dei propri avventori, al fine di evitare episodi di danneggiamento, intralcio alla pubblica viabilità o occupazione abusiva di suolo pubblico.

    A seconda della gravità dell'infrazione, che sarà accertata dalle Forze dell'Ordine e dalla Polizia Municipale l'esercente rischia la sospensione della licenza, da un minimo di 30 ad un massimo di 60 giorni, in caso di recidiva, si può arrivare alla revoca della licenza.
    Nell'ambito invece del "pacchetto sicurezza e decoro", oltre al protocollo di intesa sugli orari di chiusura dei locali, firmato lo scorso 22 giugno tra l'Amministrazione capitolina, Confesercenti e Confcommercio, è stato siglato un'ulteriore protocollo dove in cambio dell'impegno dei gestori a garantire le pulizie straordinarie delle aree fuori dai locali e la sicurezza con l'uso di guardie giurate, il Comune si impegna ad abbassare i canoni per l'occupazione del suolo pubblico ed altre agevolazioni sulle tariffe della fiscalità locale.
    Barbara Tummolo.

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    3 Feed
    Avatar anonimo di Paola

    cavolata

    Paola:

    ho preso in gestione una paninoteca, ed è assurdo come le persone dai 30 anni i su debbano essere trattati da adolescenti, eviterei di vendere birre ad un giovanissimo ma agli adulti non si può sentire, fuori il mio negozio i ragazzi passano con le bottiglie d'acqua piene di vino forse così peggio, non credete?..... caro sindaco, caro prefetto mi auguro di non incontrarvi mai a cena in qualche ristorante vi conterò i bicchieri di vino che berrete a voi la multa la faranno???? poi in quel caso vedremo se la legge è uguale per tutti!!! Alemanno il coprifuoco quando lo metti? Dai facciamo così all'UNA TUTTI A CASA O SARETE FUCILATI ALL'ISTANTE!!!!! questa si che è democrazia

    l'11 settembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Giorgio

    Oltre far spendere più soldi si ottengono veramente altri risultati?

    Giorgio:

    Va bene vietare i contenitori di vetro ma vietare l'alcol in generale mi sembra solo un modo per costringerci a spendere più soldi solo nei pub.
    Mi sembra una scelta che favorisce sospettosamente troppo i pub temporanei aperti lungo la sponda del Tevere...
    Inoltre una volta che gli sfascioni si ubriacano con 5€ per strada o 15€ nei locali il livello di schiamazzi per strada è lo stesso.
    Finiremo semplicemente come in Spagna che i giovani escono con una bottiglia di coca-cola da mezzo litro con dentro rum e coca-cola.

    il 24 agosto del 2009 segnala
    Avatar anonimo di passante

    scelta discutibile

    passante:

    Risultato?
    Devi scolarti tutto di corsa in un locale affollato. Rischi pure di ubriacarti più facilmente.. e visti anche i nuovi giri di vite contro chi si mette alla guida in stato di ebrezza non mi pare coerente.
    Neanche più il piacere di bersi una birra in piazza.
    Tanto gli sfascioni veri se le portano da casa.
    Non era più sensato multare chi sporca abbandonando montagne di rifiuti?

    il 12 agosto del 2009 segnala