E' una vera e propria Casa che per la prima volta a Roma accoglie i papà separati, temporaneamente in difficoltà economica, residenti sul territorio capitolino. Il progetto, realizzato dall'Assessorato alle Politiche sociali, dà la possibilità ai papà separati di poter permanere per un periodo massimo di 12 mesi in una struttura a loro dedicata.
La Casa ospita un totale di 20 papà che potranno incontrare i loro figli, anche minori, condividendo con loro momenti quotidiani simili a quelli vissuti in ambito domestico. Con un contributo di 200 euro al mese, i papà potranno usufruire di appartamentini con angolo cottura, camera da letto, saloncino con televisore, bagno arredato dotato di lavatrice, oltre a spazi dedicati alle attività ludico ricreative e aree verdi attrezzate.
I papà interessati dovranno far pervenire la richiesta agli uffici del Municipio di residenza che, a loro volta, invieranno la documentazione all'Unità Organizzativa preposta del Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute.
un annottazione
sono patrizia dell emilia romagna e ho letto questa iniziativa del comune di roma ..e sono separata da 13 anni ho cresciuto mia figlia in affitto a 600 euro al mese il mio isee è di 12.000 euro lavoro in corsia sono un oss mio marito si è comprato casa mi ha sempre dato gli alimenti essendo operaio quello che poteva ma per lo stato io ho un reddito che supera le fasce minori..mai avuto una casa ora mia figlia è grande oltre al danno la beffa lei lavora nn ho potuto farla studiare ma voi come avete fatto?e le vostre mogli vivono in case di propieta?non solo oggi ho il problema di come collore ma figlia ma ho anche problema di dve collocarmi con la pace del mio ex marito che si è rifatto una vita. trovo che le incongruenze e certe pubblicità siano davvero da analizzare con dei dati reali.senza quell enfasi che credo lasci il tempo che trova .i padri poveri ele madri ricche? non è il mio caso e nn credo il caso di molte donne..patrizia.