Ambiente, l'allarme: "Nel Lazio quasi 600 specie animali e vegetali invasive"

Dalla rana toro americana al tamia siberiano, dal fico degli Ottentotti all'erba pesce molesta, sono moltissime le specie aliene censite sul territorio laziale nel corso del Progetto Atlante Specie Alloctone (PASAL)

Gambero rosso della Louisiana

Le specie aliene invasive, introdotte dall’uomo accidentalmente o volontariamente al di fuori dell’area di origine, sono sempre più presenti nella regione Lazio, con un impatto notevole sull’ambiente e sulla qualità della nostra vita. La stima dei costi sociali ed economici di questo fenomeno supera infatti i 12 miliardi di euro ogni anno nella sola Unione Europea.

Dalla rana toro americana al tamia siberiano, dal fico degli Ottentotti all’erba pesce molesta, sono moltissime le specie aliene censite sul territorio laziale nel corso del Progetto Atlante Specie Alloctone (PASAL), condotto fin dal 2008 dalla Regione Lazio. Oltre 580 specie, 351 vegetali e 232 animali, molte delle quali stabilmente insediate e in parte diventate "invasive", cioè in grado di causare danni in ambito ecologico, economico o socio-sanitario. Il fenomeno è in forte crescita ovunque: in Europa il numero di specie aliene è cresciuto del 76% negli ultimi 30 anni, in Italia addirittura del 96%. Attualmente, nel nostro Paese le specie aliene sono più di 3000, di cui oltre il 15% invasive (Banca Dati Nazionale delle specie alloctone).

Tra le situazioni più gravi nel Lazio, quella dei ratti che minacciano la biodiversità delle Isole Ponziane, il gambero rosso della Louisiana che mette a rischio la sopravvivenza del nostro gambero di fiume, l’aggressione degli ultimi lembi di dune costiere da parte delle piante esotiche ornamentali diffuse dall’uomo, la possibile espansione dell’ambrosia, una pianta americana in grado di provocare gravi allergie.

Da queste premesse è nato il Life ASAP (Alien Species Awareness Program) - il progetto cofinanziato dalla Commissione Europea e coordinato da ISPRA, che vede coinvolti in qualità di partner Regione Lazio - Direzione Ambiente e Sistemi Naturali, Federparchi, Legambiente, Nemo srl, Unicity Srl e Università di Cagliari con il cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e dei Parchi Nazionali dell’Aspromonte, Appennino Lucano, Arcipelago Toscano e Gran Paradiso. Life ASAP si prefigge l’obiettivo di ridurre il tasso di introduzione di specie aliene invasive e mitigare i loro impatti, aumentando la consapevolezza della cittadinanza italiana.