Stop alla plastica in mare: dopo il Tevere la barriera arriva anche sull'Aniene

Sul fiume Aniene bissata l’iniziativa già avviata sul Tevere. Zingaretti: “Il mare è la più grande discarica del pianeta. Con quest’iniziativa intercettiamo i rifiuti, non solo plastici, prima che ci arrivino”

Una diga acchiappa plastica anche nell’Aniene. Salgono così a due le barriere sistemate sui corsi d’acqua per impedire che, i rifiuti galleggianti, possano raggiungere il mare. Un analogo dispositivo era stato sistemato, nell’ottobre del 2019, alla foce del principale fiume della Regione.

La nuova barriera

“Abbiamo voluto raddoppiare l’iniziativa perché l’Aniene, essendo il maggior affluente del Tevere, vi trasferisce una gran quantità di plastica. Si tratta di rifiuti che poi da lì transitano in mare” ha ricordato Cristiana Avenali che, nella mattinata del 22 giugno, ha coordinato la conferenza stampa di presentazione della nuova diga. E’ costituita da cinque elementi ancorati con dei pali alle sponde del fiume. Si estendono su una superficie di 31,5 metri quadrati ed è in grado di raccogliere fino a 400 chili di rifiuti. Prima però che raggiunga il massimo carico, con un mezzo terrestre, la ditta viene svuotata. I rifiuti stoccati in grossi contenitori venongo trasportati in un impianto dove vengono selezionate le plastiche da avviare al riciclo. 

Perchè le dighe acchiappa plastiche

“Il mare è diventata la principale discarica del pianeta e circa l’80% dei rifiuti che ospita sono trasportati dai corsi d’acqua” ha ricordato il governatore Nicola Zingaretti che ha preso parte all’inaugurazione della nuova diga. Per questo è importante intercettarli prima che raggiungano le acque libere perché poi lì, ha spiegato il presidente del Consorzio Corepla, partner dell’iniziativa, è più difficile recuperarle. 

Le plastiche in mare

La strada per impedire che le plastiche, sminuzzate, siano ingerite dai pesci che, a loro volta, finiscono sulle nostre tavole, è fatta di tante iniziative. L’assessore all’ambiente Massimiliano Valeriani ha ricordato ad esempio l’accordo sottoscritto, un anno fa,  con i pescherecci che lavorano sulle coste laziali. “In un anno hanno ripescato e portato a riva 40 tonnellate di plastica” ha sottolineato l’assessore regionale. In passato invece, il materiale portato in superficie con le reti, veniva rigettato direttamente in mare.

La barriera del Tevere

All’iniziale progetto sperimentale avviato sul Tevere, che ha portato a recuperare 2,3 tonnellate di rifiuti, tra cui “580 chili di plastica, pari a circa 15mila bottiglie” ha ricordato Avenali, si affianca dunque la diga dell’Aniene. Con uno stanziamento di  oltre 215mila euro, il progetto è diventato quindi più strutturale e duraturo. E grazie alla partnership con Corepla sarà possibile avviare al recupero una gran quantità di plastiche.

La sostenibilità dei parchi

L’iniziativa, promossa dall’ufficio regionale di scopo dei contratti di fiume, “porta un contributo importante alla sostenibilità dei nostri parchi” ha commentato Maurizio Gubbiotti, presidente di RomaNatura. La diga è stata infatti sistemata nella Riserva naturale della Valle dell’Aniene, una delle aree verdi che l’ente regionale gestisce. “L’innovazione tecnologica in campo ambientale rappresenta un valore aggiunto per un’area protetta e in questo caso – ha fatto notare Gubbiotti – lo è ancor di più, perché applicata sulla raccolta dei rifiuti, una delle emergenze con le quali purtroppo anche i parchi ogni giorno si misurano”.

Il valore educativo

Non meno importante è il valore educativo dell’iniziativa. La diga è stata posizionata in un parco incastonato in un contesto urbanistico estremamente popoloso. A differenza di quella posizionata alla foce del Tevere, i risultati di questa barriera saranno più facilmente apprezzabili. “Con il supporto di RomaNatura – ha dichiarato Avenali  –  vogliamo coinvolgere anche realtà territoriali e scolaresche”. Il futuro dei mari e dei fiumi dipende anche dalla capacità di trasmettere il senso di queste iniziative. Ai residenti e soprattutto alle nuove generazioni. 

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