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Incendi dolosi dei bracconieri: 'Festa in Difesa dei Parchi' all’Oasi di Nazzano

Dopo gli attentati incendiari dello scorso mese di dicembre una giornata per la tutela dell'area. Il conto corrente per raccogliere le donazioni

La Festa in difesa dei Parchi all'Oasi di Nazzano-Tevere-Farfa

Meno di due mesi fa un incendio doloso, il terzo in pochi anni, mandò in cenere i mezzi utilizzati dai guardiaparco e dal personale per battere palmo a palmo la Riserva di Nazzano Tevere-Farfa. Stessa sorte toccò due settimane più tardi ai mezzi del Parco della Duchessa, dati alle fiamme da criminali. Atti intimidatori ai quali hanno risposto centinaia di cittadini e decine di associazioni che oggi hanno animato la festa organizzata presso l'oasi di Nazzano in difesa dei Parchi del Lazio. “Una straordinaria mobilitazione” la definisce Dario Esposito, assessore all’Ambiente della Giunta Veltroni, oggi commissario della Riserva di Nazzano, che ha promosso l’iniziativa.

L’ATTO INCENDIARIO - La riserva di Nazzano Tevere-Farfa venne colpita come ritorsione dai bracconieri lo scorso mese di dicembre con un rogo doloso che mando in fumo pick up, furgoni, trattori e vetture in uso nell'area verde anche per i progetti anti incendio e le attività di educazione ambientale dei disabili. “Insieme ai tanti cittadini, alle associazioni, alle Istituzioni che ci stanno sostenendo in questa battaglia – ha spiegato ancora il commissario Esposito -, vogliamo mostrare l'immenso patrimonio di Natura che ci appartiene e che abbiamo il dovere di tutelare. Non ci arrenderemo a questi criminali e, grazie anche alle donazioni dei privati e al sostegno che arriverà dalla Regione, riorganizzeremo tutti i servizi, e lo faremo con maggiore efficienza per non darla vinta a chi pensa di averci fermato”.

RICOMINCIARE - Alla manifestazione ha preso parte anche il viceprefetto vicario di Rieti, Paolo Giovanni Grieco e il neo assessore regionale all'Ambiente, Mauro Buschini che ha dichiarato: “La migliore risposta agli atti intimidatori è ricominciare. Stanzieremo una somma per far fronte alle prime esigenze e successivamente ci impegniamo ad acquistare i mezzi per i disabili, anch'essi dati alle fiamme, e i pulmini per le attività didattiche che si organizzano in Riserva”.

CONTO CORRENTE - Il direttore dell'oasi, Pigi Capone, ha già attivato un conto corrente per raccogliere le donazioni che serviranno all'acquisto del primo automezzo "Chi vuole aderire alla campagna per la legalità e in difesa dei parchi del Lazio può fare un'offerta con la causale “insieme per teverefarfa” sul conto IT48K0558439270000000000495 – spiega Capone - . Sul sito istituzionale riporteremo mensilmente gli aggiornamenti”. La giornata si è conclusa in un clima di festa. Ad animare l'evento, tra gli altri, i ragazzi di Libera, gli scout di Passo​ C​orese, gli escursionisti in kayak di Campo Base Alfa e i rappresentanti di 30 Parchi del Lazio.

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