Roma cambia luce: sarà una città al chiaro di Luna

Quasi completata la "rivoluzione" di Acea con la sostituzione delle lampade al sodio con quelle a LED: via l'effetto "autunno perenne". L'AD Paolo Fioroni: "Progetto di trasformazione più grande al Mondo: più qualità e risparmio"

Acea cambia volto alla città. Dalle periferie al centro storico è in corso una vera e propria rivoluzione dell'illuminazione pubblica: quasi completati infatti i lavori di trasformazione degli impianti con la sostituzione delle vecchie lampade a scarica nei gas, ossia sodio alta pressione e alogenuri metallici, con la ultramoderna lampada a LED. 

I NUMERI DELLA RIVOLUZIONE A LED - Un intervento che nel complesso prevede la sostituzione di circa 186mila corpi illuminanti: "Un'operazione colossale, il più grande progetto di questo tipo al mondo" - ha tenuto a sottolineare l'AD di Acea Illuminazione Pubblica, Paolo Fioroni. 

Costo complessivo del piano 47milioni e mezzo di euro che, grazie al risparmio previsto di 16milioni l'anno ai quali aggiungere l'IVA, si ripagherà in circa due anni e mezzo. 

OPERAZIONE MADE IN ITALY - Un'operazione tutta Made in Italy con Acea a servirsi di tecnologia studiata e progettata appositamente per dar seguito nel migliore dei modi al piano dell'Azienda: "Questo tipo di lampade non sono disponibili sul mercato le hanno create appositamente per questo progetto" - ha spiegato il responsabile Piano Led di Acea, Remo Guerrini. 

51MILA INSTALLLAZIONI - Partito a metà Luglio 2016 il piano di trasformazione ha interessato più Municipi contemporaneamente: le aree maggiormente coinvolte sono state quelle del III con Montesacro, Tufello e Conca d''Oro e del X ossia Ostia e dintorni. 51mila gli apparecchi già installati nei quindici Municipi di Roma con interventi che hanno riguardato in particolar modo le periferie.

VIA L'EFFETTO AUTUNNO PERENNE - Grazie al LED Roma saluterà il giallastro delle lampade al sodio abbandonando l'effetto "autunno perenne" per catapultarsi invece al gradevole chiaro di luna: la gradazione del colore sarà infatti di 4mila gradi Kelvin, quella della Luna. Nel centro storico invece - in accordo con la Sovrintendenza - di 3600. 

QUALITA' E RISPARMIO - Ma non solo una rivoluzione ottica e di stile: il piano di Acea per Roma garantisce maggior qualità e risparmio. "E' un cambiamento importante perchè oltre alla qualità della luce quella bianca permette maggior uniformità di illuminazione e migliore percezione dello spazio" - ha spiegato ancora Guerrini sottolineando come il risparmio previsto si assesti sul 55% circa rispetto ai consumi attuali.

"E' previsto poi - ha proseguito il responsabile del piano - anche un significativo abbattimento dei costi di manutenzione: i corpi Led, infatti, sono più performanti". "Acea - ha aggiunto l'AD Fioroni - ne garantisce l'efficienza per un periodo da 7 a 10 anni. La garanzia data è infatti di un decennio". 

LED AL CAMPIDOGLIO E PIAZZA NAVONA - Dopo le periferie il LED arriverà nel centro storico nel quale saranno utilizzati nuovi strumenti illuminanti costruiti ad hoc. Campidoglio, Piazza Navona, Isola Tiberina e Ponte Milvio i prossimi obiettivi della "rivoluzione" di Acea per una città che si prepara a cambiare il proprio volto. "Roma - ha assicurato l'AD di Acea Illuminazione Pubblica, Paolo Fioroni  -  cambierà colore, cambierà luce e atmosfera". 

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (9)

  • ma e' un articolo vero o e' uno scherzo? nel tratto della pontina entro il GRA l'illuminazione e' fuori uso da anni, alle rotatorie di immissione dal GRA alla Pontina è tutto buio da anni.... tratti completamente al buio e pericolosissimi... continuate sempre a pensare solo ed esclusivamente al centro, sperando che i cittadini abxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxo....... siete tutti uguali. tutti

    • Comunque hanno cominciato dalle periferie. L'illuminazione a led sotto casa mia sulla Casilina c'è da quest'estate.

  • nel frattempo ce la fate a ridare corrente laddove ,per es., manca da quasi tre anni? mi riferisco al tratto di via Laurentina dal G.R.A. in poi direzione Pomezia, rotonda compresa e via dicendo.

    • pienamente d'accordo..... intere tratte di illuminazione dimenticate da anni, la rampa di cui parli, quella di immissione sulla Pontina dal Raccordo è fuori uso almeno da una decida d'anni e non importa a nessuno.....

  • Essere contenti di questa notizia e raccontarla come un traguardo purtroppo è profondamente errato. La luce che ha caratterizzato Roma negli ultimi cento anni fa ormai parte delle caratteristiche antropiche del paesaggio, è quella con cui tutto il mondo è abituata a vedere la città (dal vivo e in immagini e cartoline, basta guardare la foto che correda l'articolo per rendersi conto di cosa stiamo per perdere). Vedere la scelta solamente dall'ottica di un mero risparmio energetico è un errore. La luce calda è notoriamente morbida e avvolgente, e nessuno vorrebbe lampade a luce fredda nel suo salotto. Infatti la Soprintendenza ha giustamente imposto di continuare ad utilizzare lampade a luce calda nelle zone sottoposte a tutela, dove poteva esprimersi in merito (non è un accordo quello con la soprintendenza, è un parere vincolante, ai sensi dell'art.146 D.Lgs. 42/2004). Nella scelta della luce non si può guardare solamente ai Lux percepiti; utilizzare la luce fredda nelle ore notturne crea serie alterazioni dei ritmi circadiani, come dimostrato da moltissimi studi, influendo sulla produzione di melanopsina e conseguentemente di melatonina. Per pc e cellulari sono sorte applicazioni come F.Lux per cercare di ovviare a questo problema. Chiunque abbia un iPhone6 o successivi ha NightShift preinstallato che serve proprio a cambiare la temperatura colore del display trasformandolo a luce calda man mano che sopraggiunge il tramonto. Sono in vendita apposite lampade a led per uso domestico che svolgono la stessa funzione. Alla luce di tutto ciò noi invece che facciamo? Trasformiamo a luce fredda l'intera illuminazione della città di Roma.

    • Scusa ma ti sbagli. Le lampade al sodio sono pessime, perché hanno un indice di resa cromatica bassissimo, non è una luce calda, è una luca gialla, trasforma tutti i colori in un indistinguibile giallo. Le lampade a led, ma anche altre tecnologie, hanno un indice di resa cromatica maggiore, vuol dire che permettono di distinguere i colori, per questo sono lampade di qualità raccomandate dagli standard internazionali e dalle Soprintendenze. Inoltre non puoi confrontare le lampadine di casa con l'illuminazione stradale: quest'ultima ha un'intensità decisamente più elevata, per cui cambia anche la gradevolezza della temperatura colore secondo il diagramma di Kruithof (è un principio di illuminotecnica, cercalo su google). Questa trasformazione renderà Roma di notte finalmente più bella! Per una volta che si fa qualcosa di buono...

    • mi sembri abbastanza preparato, però io la penso diversamente. Le luci a led basta sceglierle della gradazione giusta per avere lo stesso effetto di una luce ad incandescenza (gas o non). Le luci che stanno installando hanno una gradazione di 4000k quindi un bianco naturale, ne freddo ne caldo ed io ho preferito appunto questa luce anche per casa perche è naturale, non mi rendo conto se è luce che viene dall'esterno o dai faretti. Nel centro storico invece sarebbe bastato installare una gradazione su 2500-3000k per riavere lo stesso effetto ottico caldo/giallo, hanno scelto 3800k che non è proprio caldissimo, probabilmente ci sono dei limiti nella lampada utilizzata per cui non possono arrivare a gradazioni più basse. Hai apprezzato il Nightshift dell'iphone e non è di certo un display ad incandescenza. Qui da me le hanno installate e di luce ne fanno parecchia, solo in basso e con un cono troppo preciso per i miei gusti, ma di luce ne fanno parecchia. Però da qui a dire che ci sentiremo tutti male mi sembra più un rifiuto dell'innovazione e basta.

  • Essere contenti di questa notizia purtroppo è profondamente errato. La luce che ha caratterizzato Roma negli ultimi cento anni fa ormai parte delle caratteristiche antropiche del paesaggio, è quella con cui tutto il mondo è abituata a percepire la città (dal vivo come in immagini e cartoline, basta guardare la foto che correda l'articolo per rendersi conto di cosa stiamo per perdere). Analizzare la scelta solamente dall'ottica di un mero risparmio energetico è errato. La luce calda è notoriamente morbida e avvolgente, e nessuno vorrebbe lampade a luce fredda nel suo salotto. Infatti la Soprintendenza ha correttamente imposto di continuare ad utilizzare lampade a luce calda nelle zone sottoposte a tutela, dove poteva esprimersi in merito (non è un "accordo" quello con la soprintendenza, è un "parere vincolante", ai sensi dell'art.146 del D.Lgs. 42/2004). Nella scelta della luce non si può guardare solamente ai Lux percepiti; utilizzare la luce fredda nelle ore notturne crea serie alterazioni dei ritmi circadiani, come dimostrato da moltissimi studi, influendo sulla produzione di melanopsina e conseguentemente di melatonina. Infatti per pc e cellulari sono sorte applicazioni come F.Lux per cercare di ovviare a questo problema. Chiunque abbia un iPhone6 o successivi ha NightShift preinstallato, che come F.Lux serve proprio a cambiare la temperatura colore del display trasformandolo a luce calda man mano che sopraggiunge il tramonto. Sono in vendita apposite lampade a led per uso domestico che svolgono la stessa funzione. Alla luce di tutto ciò noi invece che facciamo? Trasformiamo a luce fredda l'intera illuminazione della città di Roma.

    • Avatar anonimo di Luca
      Luca

      Essere contenti di questa notizia purtroppo è profondamente errato. La luce che ha caratterizzato Roma negli ultimi cento anni fa ormai parte delle caratteristiche antropiche del paesaggio, è quella con cui tutto il mondo è abituata a percepire la città (dal vivo come in immagini e cartoline, basta guardare la foto che correda l'articolo per rendersi conto di cosa stiamo per perdere). Analizzare la scelta solamente dall'ottica di un mero risparmio energetico è errato. La luce calda è notoriamente morbida e avvolgente, e nessuno vorrebbe lampade a luce fredda nel suo salotto. Infatti la Soprintendenza ha correttamente imposto di continuare ad utilizzare lampade a luce calda nelle zone sottoposte a tutela, dove poteva esprimersi in merito (non è un "accordo" quello con la soprintendenza, è un "parere vincolante", ai sensi dell'art.146 del D.Lgs. 42/2004). Nella scelta della luce non si può guardare solamente ai Lux percepiti; utilizzare la luce fredda nelle ore notturne crea serie alterazioni dei ritmi circadiani, come dimostrato da moltissimi studi, influendo sulla produzione di melanopsina e conseguentemente di melatonina. Infatti per pc e cellulari sono sorte applicazioni come F.Lux per cercare di ovviare a questo problema. Chiunque abbia un iPhone6 o successivi ha NightShift preinstallato, che come F.Lux serve proprio a cambiare la temperatura colore del display trasformandolo a luce calda man mano che sopraggiunge il tramonto. Sono in vendita apposite lampade a led per uso domestico che svolgono la stessa funzione. Alla luce di tutto ciò noi invece che facciamo? Trasformiamo a luce fredda l'intera illuminazione della città di Roma.

      il fatto che si sia abituati a vedere Roma con quelle orribili luci arancioni (non luce calda, erano arancioni" non significa che essa non possa essere meglio valorizzata da una tipologia diversa di illuminazione. Nello specifico, 4000°K non sono una luce fredda eccessiva, sono esattamente al confine tra calda e fredda, ed è l'esatta gradazione della luce lunare, che è la luce notturna più piacevole che si possa volere. non stiamo parlando di una luce tipo quella dei supermercati. Sinceramente, vedere in penombra tutti i monumenti della città, quando all'estero essi vengono valorizzati da un'illuminazione coerente ed intelligente, l'ho sempre trovato penoso e poco rispettoso degli stessi. senza contare, in ultima istanza, il risparmio notevole, che finalmente consentirà di illuminare tutta la città costantemente e non a turno. Hai detto niente......

Notizie di oggi

  • Politica

    Emergenza acqua, il ministro: "Chiudere i 2500 nasoni di Roma"

  • Cronaca

    Operazione Babylonia: sequestrati altri 3 milioni di euro di beni, ulteriore tesoro della banda

  • Cronaca

    "Basta rumore": ragazzi giocano in strada, pensionato gli spara con un fucile per spaventarli

  • Cronaca

    Casapound in piazza per il no allo Ius Soli: corteo da Esquilino a Colle Oppio

I più letti della settimana

  • Formula E a Roma, ora è ufficiale: si corre il 14 aprile 2018 all'Eur

  • Sentiero del Pellegrino, arriva l’ok del Campidoglio. "Utile anche per valorizzare l’Agro Romano"

  • Trasporti, per il car sharing comunale arriva la formula 'One way'

    Torna su
    RomaToday è in caricamento