Studenti universitari fuorisede alla Sapienza: come e dove scegliere l'alloggio

Finita la pausa estiva, matricole e studenti si ritrovano alla ricerca di una camera da affittare nella Capitale.

Studenti a caccia di annunci alla Sapienza di Roma

Sono tanti gli atenei a Roma e per ognuno ci sono tante zone universitarie corrispondenti, dove ogni anno nuove matricole o studenti già inseriti nel mondo universitario sono alle prese con la ricerca dell’ abitazione migliore. Noi di RomaToday abbiamo scelto tre università statali della Capitale: La Sapienza, Roma TRE e Tor Vergata per capire in che modo gli studenti scelgono le camere e quali sono i parametri di giudizio che usano quando leggono le diverse tipologie di annunci. Partiamo dall’ateneo romano più grande e tra i più importanti in Italia e nel mondo, l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”

Cosa si cerca

Sugli annunci si è attratti subito dal prezzo, la zona in cui è collocata l’abitazione, il numero di coinquilini che possono occupare le camere e le spese extra per l’affitto. Poi l’occhio cade sulla grandezza dell’appartamento, quanti bagni ci sono, se le camere interessate hanno balcone o finestra e infine quanto è grande la cucina

Le zone

Per gli studenti della Sapienza sono più convenienti zone come San Lorenzo, Tiburtina e anche il Pigneto dove in media si può trovare una stanza singola anche al di sotto dei 300 euro mensili. Un po’ più costose sembrano essere zone come Policlinico o Piazza Bologna dove anche per una doppia non si spende meno di 250 euro e la stanza singola sembra costi mediamente intorno ai 400

Le fonti più attendibili

L’annuncio cartaceo affisso su bacheca è sempre presente e scaturisce curiosità. Seppure tutti gli studenti si soffermano a scrutare ogni minimo inserto o volantino su bacheche, muri o pali, questo tipo di ricerca sembra aver ceduto il passo agli annunci on line. Facebook e Subito.it si rivelano fonti assolutamente più attendibili. Il famoso passaparola che avviene on line, la varietà d’informazioni presenti sui siti e i “gruppi chiusi” di facebbok in cui gli studenti accedono e possono scambiarsi un maggior numero d’informazione che sono di gran lunga un mezzo più valido per occupare le stanze che cercano. Importanti sono le fotografie che mostrano le diverse angolazioni delle camere e permettono di capire in che stato si trova l’abitazione. Anche se la prova del nove per assoluto avviene sempre nel momento in cui si effettua di persona il primo sopralluogo

Particolarità degli annunci

Alcuni studenti che abbiamo incontrato come Lucia, Riccardo e Michele ci dicono che spesse volte sugli annunci i proprietari specificano se preferiscono che le case vengano affittate da soli ragazzi, ragazze o se non è un problema che siano abitazioni di sesso misto.

Più che a fare distinzioni gli studenti sono gli affittuari, creando una piccola selezione, risulta che si è maggiormente disposti ad avere ragazze, più che ragazzi in casa. Spesso sono elencate anche preferenze che riguardano specifiche caratteristiche riscontrabili in una persona. “Ragazza/o ordinato e solare…” è una che non di rado si ritrova sugli annunci

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Quali sono i migliori licei di Roma? Li svela la classifica Eduscopio 2019

  • Università, in Italia è boom di lauree online

  • Le migliori app per studiare

  • Trucchi e consigli per studiare meglio

  • La Maisonnette, la scuola parla le lingue

  • Buoni abitativi, 2 milioni di euro per studenti universitari: chi può accedere al beneficio

Torna su
RomaToday è in caricamento