Unseen/Non visti. Sguardi sull'Europa, la mostra fotografica a Roma

Esiste un’Europa non vista, tagliata fuori dallo sviluppo economico, dall’attenzione della politica e dei media. Esiste un’Europa che, prima della crisi, produceva ed era competitiva e che ora è abbandonata dai suoi abitanti più giovani. Quattro fotografi, Jutta Benzenberg, Andrei Liankevich, Livio Senigalliesi e Mila Teshaieva, sono andati nelle zone rurali e nei piccoli centri dell’Albania, nella vasta palude della Polesia in Bielorussia, nella Sassonia-Anhalt nell’ex Germania dell’Est e nell’area carbonifera italiana del Sulcis in Sardegna e ne hanno raccontato il nucleo più interno e vulnerabile, quello familiare.

Unseen/Non visti, la mostra a Museo di Roma in Trastevere

Il risultato è un racconto per immagini intenso e coinvolgente curato da Gabi Scardi che prende vita all’interno di Unseen / Non visti. Sguardi sull’Europa. Quattro fotografi in viaggio, la mostra in programma al Museo di Roma in Trastevere dal 22 marzo al 26 maggio 2019, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ideata e prodotta dal Goethe-Institut con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. L’inaugurazione avverrà giovedì 21 marzo alle ore 18 alla presenza dei quattro fotografi e della curatrice. Dopo la prima tappa di Milano e l’appuntamento al Museo di Roma in Trastevere, l’esposizione sarà a Minsk nel mese di settembre e, subito dopo, proseguirà il suo cammino a Tirana. A inizio 2020, ultima tappa a Halle presso la Kunststiftung des Sachsen-Anhalts (Fondazione per l’arte della Sassonia-Anhalt).

Nata da un progetto del 2017 del Goethe-Institut di Milano (Nell’ombra – Famiglie in Europa) che voleva indagare gli effetti della rapida trasformazione dell’Europa sulle famiglie di alcune aree europee produttive colpite da crisi e spopolamento, la mostra Unseen / Non visti testimonia gli “effetti collaterali” dei grandi cambiamenti occorsi negli ultimi decenni nel vecchio continente, rilevandone sia i minimi comuni denominatori, sia le diversità. L’indagine è avvenuta attraverso l’occhio di fotografi provenienti da diversi paesi europei: Jutta Benzenberg dall’Albania, Andrei Liankevich dalla Bielorussia, Livio Senigalliesi dall’Italia e Mila Teshaieva dalla Germania. Ciascuno di loro ha compiuto uno o più viaggi, sia nel proprio paese che in uno di quello degli altri, producendo da un lato un cambio di prospettiva e dall’altro anche una scoperta. Così, ad esempio, Senigalliesi e Liankevich sono stati in Sardegna e in Polesia, mentre Teshaieva e Benzenberg in Albania e Sassonia. Ognuno è stato accompagnato da un esperto o da un giornalista dotato di un’approfondita conoscenza della zona. Questo ha permesso il moltiplicarsi degli sguardi e dei piani di lettura che hanno fatto emergere le storie e le microstorie delle persone incontrate durante i viaggi, la stratificazione di esperienze, la complessità di ogni territorio. La mostra diventa così una sorta di cartografia corale, seppur parziale, delle aree d’Europa più celate e lasciate ai margini. 

Le fotografie in mostra

La mostra comprende quattro nuclei di fotografie, suddivisi per autore. Le opere hanno dimensioni e formati molto differenti, di volta in volta aderenti agli intenti del singolo fotografo. Tra le immagini in mostra, si alternano ritratti e visioni d’interni, figure immerse nei luoghi dell’abitare e nell’ambiente quotidiano che le circonda, oggetti, architetture, paesaggi di riferimento e altro ancora. Emergono così le diverse interpretazioni che gli autori hanno dato dei luoghi: letture oggettive, di carattere documentario, antropologico, sociologico; così come approcci più sensibili, intimi, quasi interrogativi.

Per restituire vividamente questi racconti, alle immagini sono affiancati alcuni video e i testi redatti da alcuni dei fotografi e degli “accompagnatori” durante i viaggi. 
 

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • evento a pagamento!! credo non sia bello mettere annunci di eventi gratis e chiedere soldi all'ingresso. RomaToday dovrebbe controllare meglio se no perde di credibilità

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione

    • dal 24 gennaio al 13 ottobre 2019
    • Galleria d'Arte Moderna
  • "Dinosauri in carne e ossa" nell'Oasi WWF di Fregene

    • dal 22 marzo al 10 novembre 2019
    • Oasi WWF Macchiagrande
  • Roma nella camera oscura. Mostra fotografica al Museo di Roma

    • dal 27 marzo al 22 settembre 2019
    • Museo di Roma

I più visti

  • Giudizio Universale. Viaggio straordinario nei segreti della Cappella Sistina

    • dal 15 marzo 2018 al 31 dicembre 2019
    • Auditorium Conciliazione
  • "Io vado al Museo", ingressi gratuiti alle Terme di Caracalla

    • Gratis
    • dal 22 marzo al 17 dicembre 2019
    • Terme di Caracalla
  • Cine Village, Arena Parco Talenti

    • dal 21 giugno al 8 settembre 2019
    • Parco Talenti
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione

    • dal 24 gennaio al 13 ottobre 2019
    • Galleria d'Arte Moderna
Torna su
RomaToday è in caricamento