The Leading Guy in Tour ad ottobre nei principali club d’Italia

La sua versione di Se ti tagliassero a pezzetti pubblicata in “Faber Nostrum” è uno dei brani del disco tributo a De Andrè più apprezzati dal pubblico

È il nome rivelazione della scena musicale italiana. All’anagrafe Simone Zampieri, si fa chiamare The Leading Guy, è il cantautore folk pop che Elisa ha scelto personalmente, ascoltando la sua musica, per aprire tutti i suoi concerti del mese di maggio e che a ottobre sarà in tour (prodotto da Vivo Concerti) con la band dei principali club d’Italia.

Queste tutte le tappe del tour 2019 di The Leading Guy: 

Mercoledì 9 ottobre 2019 || Roma @ Largo Venue
Venerdì 11 ottobre 2019 || Bari @ Garage Sound
Sabato 12 ottobre 2019 || Pozzuoli (NA) @ Duel Beat
Mercoledì 16 ottobre 2019 || Firenze @ Spazio Alfieri
Giovedì 17 ottobre 2019 || Bologna @ Locomotiv Club
Venerdì 18 ottobre 2019 || Roncade (TV) @ New Age Club
Lunedì 21 ottobre 2019 || Trieste @ Teatro Miela
Mercoledì 23 ottobre 2019 || Milano @ Santeria Toscana 31
Giovedì 24 ottobre 2019 || Torino @ Hiroshima Mon Amour

La sbavatura d’inchiostro, l’imperfezione di una virgola, il profumo della carta, l’attesa della ricezione, la suggestione nello sfiorare lo stesso pezzo di carta toccato dal mittente, i pensieri che scorrevano liberi con la sola voglia di esprimere un’emozione reale, un sentimento puro, un pensiero incondizionato al destinatario. Questo significava scrivere una lettera o riceverla ed è questa la forma di comunicazione che The Leading Guy ha scelto per il suo nuovo album Twelve Letters uscito il 3 Maggio per Sony Music Italy. 

Dodici lettere scritte “a cuore aperto”, rivolte a persone vive e a persone che non ci sono più. Lettere in cui, a seconda del destinatario, cambia il registro stilistico e varia l’umore, pur mantenendo la costante del pop-folk, con incursioni nel rock, che rende The Leading Guy internazionale nel sound e nelle intenzioni musicali.

Nel mezzo del cammin fugace di una email o di un messaggio WhatsApp – le attuali forme virtuali di comunicazione, sicuramente più immediate ma evanescenti per definizione - l'artista vuole ritrovare quel contatto personale, intimo e tangibile con i suoi ascoltatori, rivolgendosi loro come singoli destinatari delle proprie lettere e auspicando di instaurare una reale corrispondenza epistolare.

The Leading Guy fa inoltre parte di “Faber Nostrum”, il disco tributo a Fabrizio De Andrè, uscito lo scorso 26 aprile, con alcuni dei nomi più influenti della nuova scena musicale italiana. Era la prima assoluta di The Leading Guy in italiano che ha eseguito una personalissima versione di “Se ti tagliassero a pezzetti”, tra i brani più apprezzati del disco.

Il singolo "oh brother" 

Oh Brother è la nuova lettera musicale che, dopo Times, Land of Hope e Black, The Leading Guy ha voluto scegliere come apripista dell’album, firmato Sony Music, e che si prefigge il proposito di essere un abbraccio universale, un conforto comune o, come afferma l’artista, “una stampella emotiva per chi rimane ed è costretto ad affrontare un vuoto che non pensava possibile”.

La vita è imprevedibile ed è questa sua peculiarità a renderla a volte meravigliosa, altre infausta e Oh Brother vuole essere una preghiera laica che accoglie i momenti difficili e delicati di tutti senza vie preferenziali o differenze e lo fa nell’abbraccio giusto, quello pronto a sollevarci, a sostenerci e a prendersi carico del nostro respiro costante e lento, così come deve essere vissuto.

La canzone vanta collaborazioni con musicisti e addetti ai lavori di assoluto prestigio e fama nazionale e internazionale, come il produttore e sound designer Taketo Gohara (Vinicio Capossela, Brunori Sas, Elisa, Francesco Motta), il Maestro Stefano Nanni (Luciano Pavarotti, Paolo Fresu, Gabriele Mirabassi, Fabrizio Bosso, Negramaro), arrangiatore e direttore della sezione archi degli Edodea, ensemble di assoluta qualità ed esperienza.

Nel brano, la voce calda e graffiante di The Leading Guy è supportata da una seconda voce femminile, come a voler dare un effetto riverberato che richiami all’eternità e al concetto chiave che, anche di fronte ad una perdita, non siamo mai veramente soli. Troveremo dietro l’angolo un nuovo slancio emotivo, un’anima eterna pronta a consolarci, l’anima eterna che ci abbraccia tutti.

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