Il testo indaga la figura di Stefan Zweig autore di spicco del panorama letterario austriaco dei primi del'900. Andrà in scena presso la Sala Orfeo del Teatro dell'Orologio dal 22 al 27 maggio 2012 alle ore 21.00, ingresso ad invito con prenotazione obbligatoria. Poeta, drammaturgo, biografo e giornalista Zweig cercò con i suoi scritti di divulgare idee di conciliazione fra i popoli, ma all'apice della sua fama il nazismo lo costrinse a fuggire ed i suoi libri furono bruciati come quelli di molti altri ebrei illustri. Zweig, morirà esule e sucida, insieme alla seconda moglie Lotte il 23 febbraio del 1942 in Brasile e sono proprio gli ultimi istanti di vita ad essere raccontati. Sul palcoscenico ad accompagnare i protagonisti interpretati da Giovanni Magnarelli e Francesca Villa anche la musica di un trio d'archi e la danza di tre ballerini non a caso brasiliani. Elena Matacena,la regista, definisce questo lavoro una sorta di cerimonia di passaggio verso un'altra dimensione di consapevolezza, lasciando libero lo spettatore di scegliere la propria chiave di lettura di ciò che verrà rappresentato. Lo spettacolo è prodotto da Teatri di Cartapesta, con il patrocinio del Consiglio della Regione Lazio e del Teatro dell'Orologio.
Teatro dell'Orologio - Sala Orfeo Via de' Filippini, 17/a, Roma - Info: 06 6839 2214 Dal 22 al 27 maggio alle ore 21.00, prenotazioni tel 393.4051073










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