Al Parco astronomico di Rocca di Papa i bambini diventano esploratori del cosmo

L’astronomia è a misura di bambino al Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa. Venerdì 21 giugno i più piccoli potranno scoprire tutte le meraviglie del cielo del mese sotto la cupola del planetario e ai telescopi. L’evento divulgativo è organizzato dall’Associazione Tuscolana di Astronomia- APS, attivamente impegnata da oltre 20 anni nella diffusione della cultura scientifica.

Ad aprire l’evento sarà uno spettacolo dinamico e interattivo nel nuovo planetario fisso del Parco astronomico, formidabile strumento di simulazione del cielo. Sotto la cupola di 7 metri di diametro, l’esperto operatore dell’Associazione Maurizio Scardella condurrà i bambini in un appassionante viaggio alla scoperta delle meraviglie del cielo di giugno. L’uso di foto astronomiche spettacolari e di video immersivi renderà l’esperienza di visita del planetario di grande impatto emozionale.

Al termine dello spettacolo l’esplorazione del cielo proseguirà nel giardino astronomico, dove i bambini potranno osservare a occhio nudo e al telescopio, sotto la guida degli operatori dell’Associazione, tutti gli oggetti celesti illustrati nel planetario. “Osservare il cielo, i pianeti e le costellazioni, anche attraverso telescopi che permettono di coglierne dettagli altrimenti invisibili sotto la guida di esperti è una grande opportunità che suscita sempre nel pubblico grande interesse ed entusiasmo”, dichiara il Presidente dell’Associazione Luca Orrù.

Tanti gli oggetti celesti visibili nel cielo di giugno, come spiega l’Unione Astrofili Italiani (UAI). In questo mese si verificano le migliori condizioni dell’anno in corso per l’osservazione di Mercurio in orario serale: si può individuare il pianeta basso sull’orizzonte occidentale nella costellazione dei Gemelli, vicino a Marte. Il pianeta rosso rimane invece osservabile solo per breve tempo poco dopo il tramonto del Sole, basso sull’orizzonte occidentale. Gli oggetti del cielo più interessanti sono i pianeti giganti Giove e Saturno. Al tramontare del Sole Giove appare sull’orizzonte orientale e possiamo seguirlo in cielo fino all’alba. Per osservare Saturno è ancora necessario attendere la tarda serata, dato che nella prima parte del mese sorge circa due ore dopo Giove. Intorno alla mezzanotte possiamo individuarlo facilmente sull’orizzonte a sud-est.

Anche le costellazioni offrono uno spettacolo imperdibile. In tarda serata – prosegue l’UAI – è possibile vedere sull’orizzonte a sud-est la costellazione dello Scorpione con la brillante Antares, una supergigante rossa. Rimanendo lungo lo Zodiaco, possiamo riconoscere più a destra la Bilancia, mentre alla sua sinistra sorge il Sagittario. A ovest possiamo invece osservare in successione il lento tramontare delle grandi costellazioni del Leone e della Vergine. Allontanandoci dall’eclittica, alte nel cielo notiamo le due stelle più brillanti del cielo estivo: la più occidentale è Arturo nella costellazione del Bootes, più a oriente troviamo Vega. Questo astro fa parte della piccola costellazione della Lira, che insieme al Cigno e all’Aquila forma un ampio triangolo che occupa la porzione più elevata della volta celeste per tutto il periodo estivo.

Richiesta la prenotazione via mail a segreteria@ataonweb.it

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

I più visti

  • "Canova. Eterna Bellezza", la mostra a Palazzo Braschi (prorogata fino a giugno)

    • dal 9 ottobre 2019 al 21 giugno 2020
    • Palazzo Braschi
  • "Banksy A visual protest": 80 opere in mostra al Chiostro del Bramante

    • dal 21 marzo al 26 luglio 2020
    • Chiostro del Bramante
  • Raffaello 1520-1483, la mostra alle Scuderie del Quirinale

    • dal 2 giugno al 30 agosto 2020
    • Scuderie del Quirinale
  • "Vado al (Circo) Massimo": Vasco Rossi conferma il live 2020 a Roma

    • dal 19 al 20 giugno 2020
    • Circo Massimo
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    RomaToday è in caricamento