Tanti auguri Roma. Oggi, sabato 21 aprile, la capitale compie gli anni nel giorno del suo 2765esimo Natale. Ad aprire la festa è il sindaco Alemanno con la deposizione della corona di alloro al Milite Ignoto. "Oggi è una giornata di orgoglio romano: dimostreremo che Roma è una città forte e in crescita che non risponde minimamente agli stereotipi che si cerca in tutti i modi di attaccarle addosso" esclama il primo cittadino mentre i festeggiamenti per il 2.765/mo Natale di Roma prendono ufficialmente il via. Poi la sferzata polemica: "Ho notato che anche dopo la fine della 'Roma ladrona' della Lega, qualcun altro ha iniziato a chiamarla così. Ma questa città è molto più forte di tutte queste sciocchezze".
E poi, l'augurio ai cittadini romani e cioé quello "di vincere la sfida economica e sociale che è la più dura. Bisogna dare lavoro e speranza alle nostre imprese: Roma ha i fondamentali per uscire dalla crisi ma ci dobbiamo credere tutti quanti". Gli auguri alla città arrivano anche dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "Rinnovo il mio compiacimento per il concreto avvio del processo di istituzionalizzazione di Roma Capitale, di affermazione del ruolo della città in Italia e per l'Italia, quale simbolo e fulcro delle istituzioni repubblicane e centro identitario e di aggregazione dell'unità nazionale".
>--- IL PROGRAMMA DELLA FESTA ---<
>--- DEVIAZIONI BUS E STRADE CHIUSE ---<
E' stata poi conferita la cittadinanza onoraria al Reggimento dei Corazzieri che hanno sfilato in piazza del Campidoglio. Il conferimento arriva dopo l'approvazione all'unanimità in aula Giulio Cesare della delibera del consigliere capitolino della Lista civica per Alemanno Antonino Torre. In occasione dei festeggiamenti, il sindaco della Capitale Gianni Alemanno ha ricevuto il modello in gesso della medaglia del Natale di Roma, quest'anno dedicato al XVIIesimo centenario della storica battaglia di Ponte Milvio. Inoltre, è stata consegnata la 73esima 'Strenna dei romanisti', mentre il sindaco ha conferito un riconoscimento speciale al regista e cineasta Carlo Lizzani "che ci ha aiutato a comprendere la vita dell'Italia e la nostra vita contemporanea" e il premio Cultori di Roma al professor Lucio Villari: "per lui - ha detto Alemanno - lo studio storico è una spinta allo spirito civile".
Come ogni anno tante saranno le manifestazioni e gli eventi sparsi in tutta la città per festeggiare l'avvenimento. Tanti gli incontri e le rassegne letterarie in programma, non mancheranno nemmeno le rivisitazioni storiche per rendere omaggio all'antica Roma, quella dei gladiatori.
Il Natale di Roma venne istituito come festa nazionale nel 1924, in epoca fascista, e veniva festeggiato insieme alla Festa dei Lavoratori, anch'essa il 21 Aprile. Si scelse questa data perché, secondo la leggenda, Romolo avrebbe fondato la città di Roma proprio il 21 aprile del 753 a.C. Questo racconto è stato tramandato attraverso gli scritti di alcuni filosofi dell'antichità, tra cui Varrone.
Con la caduta dell' Impero romano d'Occidente, però, molti usi, costumi e tradizioni romane vennero perse. Fu solo in epoca risorgimentale che la tradizione del Natale di Roma venne recuperata: i più rivoluzionari tra i mazziniani, i garibaldini ed alcuni liberali, festeggiarono l'evento nella primavera del 1849. La consuetudine nazionale fu abolita nel 1945 e la festività rimase solo nel comune di Roma. Anche per quest'anno, quindi, via libera ai festeggiamenti dal 20 al 22 aprile!











Massimo AH AH AH!
quoto e straquoto.