Inaugurata al Museo Bilotti a Villa Borghese la personale degli artisti Roberto Almagno e Sandro Sanna, uniti in un progetto realizzato appositamente per questa mostra: luci, bagliori e riflessi sprigionati dai materiali utilizzati, come legno e metallo, spezzano l’oscurità trasformando la percezione dello spazio.
Almagno lavora su una scultura in legno in cui la materia subisce una metamorfosi, simile a quella prodotta dall’erosione del vento e dell’acqua, che le conferisce una potente dinamicità.
Sanna, proseguendo la ricerca artistica su cui lavora da più di dieci anni, usa forme ambigue per riprodurre una sua originale cosmogonia. Linguaggi diversi – pittura, architettura, digitale – danno origine a forme che ricordano costellazioni, universi lontani.
La mostra, curata da Lorenzo Canova, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali ed è prodotta da Primamusa.











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