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Mostra Tamara de Lempicka al Vittoriano

Redazione 10 gennaio 2011
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Presso Complesso del Vittoriano Dal 11/03/2011 Al 10/07/2011

”Tamara de Lempicka. La regina del moderno” questo il titolo della mostra che da marzo 2011 sarà ospitata al Vittoriano. Dall’11 marzo al 3 luglio 2011, Tamara de Lempicka l’artista piu’ nota e amata del periodo De’co, simbolo delle istanze moderniste degli anni Venti e Trenta, viene presentata per la prima volta in questa mostra, a cura di Gioia Mori, attraverso un confronto diretto tra le sue opere e quelle dei suoi contemporanei.

Tamara de Lempicka pseudonimo di Tamara Rosalia Gurwik-Górska nacque a Varsavia il 16 maggio 1898 e morì a Cuernavaca il 18 marzo 1980. Iniziò a studiare pittura alla Académie de la Grande Chaumiere e alla Académie Ranson con maestri come Maurice Denis e André Lhote. Qui affinò il suo stile personale, fortemente influenzato delle istanze artistiche dell'Art Déco, ma al contempo assai originale. Nel 1922 espone al Salon d'Automne, la sua prima mostra in assoluto. In breve tempo divenne famosa come ritrattista col nome di Tamara de Lempicka.


 

Tra le sue opere più famose: Cinese (1921), Il bacio (1922), Strada nella notte (1922-1923), Nudo seduto di profilo (1923), La bohémienne (1923), Donna in gonna nera(1923), Ritratto di Bibi Zögbe (Il fondo rosa)(1923), Danzatrice russa(1924-1925 ca), Ritratto di Kizette (1924 ca), L'uccello rosso (1924), Ritratto di Madame Zanetos (1924), Il doppio "47" (1924 ca), Il velo verde (1925 ca), Irene e sua sorella (1925), Due nudi in prospettiva (1925 ca), Autoritratto (1925),Ritratto del principe Eristoff (1925), Ritratto del marchese D'Afflitto (1925), Ritratto di Guido Sommi (1925), Ritratto della duchessa de La Salle (1925), Kizette in rosa (1926), Rafaëla sur fond vert (1927), La tunica rosa (1927), La bella Rafaëla (1927), Ritratto del barone Kuffner (1928), Le due amiche (1928), Maternità (1928), New York (1929 ca), Ritratto di Madame G (1930), Nudo e edifici (1930), Il telefono II (1930), La sciarpa blu (1930), Ritratto di Ira P. (1930), Giovane fanciulla con i guanti (Jeune fille aux gants) (1930), Arlette Boucard aux arums (1931), Ritratto di Marjorie Ferry (1932), Ritratto di Suzy Solidor (1932), Ritratto di Madame M. (1932), Ritratto del conte Vettor Marcello (1933), Ritratto di Mademoiselle Poum Rachou (1934), La Vergine blu (1934), La Madre superiora (1935), Ritratto di Louisianne Kuffner(1939), La fuga (1940 ca)

2 Commenti

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  • Avatar anonimo di sonia monachini

    sonia monachini quando l'espressione artistica diventa emozione.....girare per le stanze e sentirsi immersa nel colore quando le immagini escono dal quadro e dal loro limite bidimensionale che dire di più....bisogna provare e lasciarsi andare!

    il 14 aprile del 2011
  • Avatar anonimo di Rita

    Rita Non vedo l'ora che inizi. sarà fighissima

    il 2 marzo del 2011
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