Dall' 'Oreste e Pilade' di de Chirico alla 'Coca-cola' di Schifano: grande attesa per l'asta di Minerva Auctions

Apre la stagione autunnale di Minerva Auctions un’importante asta di Arte Moderna e Contemporanea in calendario l’11 novembre. Guida idealmente lo spettatore attraverso la molteplicità dei linguaggi espressivi delle oltre trecento opere proposte in asta, l’aquilone, emblema della leggerezza suprema della spiritualità poetica di Osvaldo Licini ed elemento chiave del Notturno, eseguito nel 1958, olio su carta applicata su tela, cm 25x22,5, stimato  € 40/60mila. Sugella invece il grande valore dell’Amicizia l’importante dipinto di Giorgio de Chirico Oreste e Pilade, 1963, olio su tela, cm 40x30, valutato € 80/100mila – Il ricco catalogo di opere d’Arte Moderna e Contemporanea presenta inoltre una raccolta di opere degli Anni ’60 di notevole interesse, fra le quali spiccano una rara Coca-cola di Mario Schifano, Particolare di propaganda, 1966/’68, smalto su tela, cm 50x70, stimata € 30/40mila; tre composizioni di Renato Mambor eseguite tra il 1965 e il 1966 e, sulla scia dell’ottimo risultato raggiunto nell’asta di Aprile di Minerva Auctions, sarà battuto in asta un quadro di estremo equilibrio cromatico e di notevoli dimensioni di Piero Dorazio, Ripiego, 1968, olio su tela, cm 190x200, valutato € 50/70mila.

Per gli amanti della scultura si segnalano una grande struttura di Giuseppe Uncini, Spazi di ferro, 1991, cemento e ferro, h. cm 84 proposta in vendita per € 30/40mila ed una importante creazione di Mirko Basaldella l’Uomo con fiaccola, realizzato nel 1964, h. cm 80, stimato € 15/20mila. Di grande effetto e particolarmente rappresentativa delle ricerca propria delle poetiche del segno e del gesto, scandagliate in Europa e in America nel corso degli Anni ’50 e ’60, la superlativa composizione di Afro Basaldella, Bianco nero, 1963, tecnica mista su carta applicata su tela, cm 76x100, valutata € 40/60mila.

Legati invece, e per vie diverse, a Pier Paolo Pasolini, sono due dipinti rispettivamente di Renzo Vespignani, Personaggi Notturni, 1980, esposto alla XLI Biennale di Venezia nel 1984 e, nello stesso anno, alla storica mostra presso l’Accademia di Francia, a Roma, Villa Medici, Come mosche nel miele, con testi di Pasolini e opere di Vespignani, e l’olio di Carlo Levi, Accattone, 1961, riprodotto sul manifesto del film omonimo e in copertina della prima edizione Garzanti con le sceneggiature di tre film del Maestro. Di rilevanza storica non indifferente anche il dipinto di Renato Guttuso Ritratto di Pablo Neruda, del 1954, olio su tela, cm 92x74,con stima € 40/50mila, esposto in numerose mostre nel corso degli Anni ’50 e riemerso ora da una importante collezione privata romana. Ancora, per gli appassionati dell’arte figurativa, si presenta una preziosa composizione di Massimo Campigli, con la ben nota iconografia delle Donne al tavolinocara all’Autore, olio su tela, cm 58x38, € 40/60mila. Infine, per rendere omaggio alla celebre artista Carla Accardi, recentemente scomparsa, sarà esitata un’opera dal titolo suggestivo: Afferrare la magia, del 2003, vinilico su tela, cm 110x160, valutata € 30/40mila.

Asta: Roma 11 Novembre 2014
I Tornata ore 11.00
II Tornata ore 16.00
Esposizione: da venerdì 7 a lunedì 10 Novembre
dalle 10.00 alle 18.00