Little Big Town: benvenuti nella hollywood dei giocattoli

Ieri sera a Piazza Venezia, un'inaugurazione spettacolare degna di una serata di Hollywood. 1000 metri quadrati di esposizione e più di 2000 giocattoli in vendita

p1010255Grande e spettacolare inaugurazione, quella di ieri sera, del “Little Big Town”, il più grande negozio di giocattoli d’Italia.  Bambini estasiati e adulti tornati all’ infanzia, hanno partecipato alla grande serata di presentazione, nello storico palazzo delle Assicurazioni Generali di Piazza Venezia.
All’ingresso, ad aspettare gli ospiti, tra passerelle di velluto rosso e cascate di neve, insieme a due divertenti “Marvellousi”, una  Fiat 500 azzurra. Si, perché anche la nota casa d’auto italiana, è partner ufficiale della "Little Big Town" e contribuirà a questa esperienza, mettendo a disposizione le sue automobili, prodotti giocattolo a marchio Fiat in esclusiva per la toys factory e la distribuzione di materiali informativi del progetto «BimbiAmbiente» lanciato proprio dalla casa automobilistica torinese.

Un vero e proprio castello delle fiabe, abitato da draghi, folletti, personaggi Disney e maghi e giocolieri per intrattenere i più piccoli e non solo. Luci strabilianti, colori pastello e riproduzioni suggestive. Scale argentate, un enorme albero di Natale dalle decorazioni scintillanti e musica in ogni stanza ad accompagnare le voci degli ospiti e le urla soddisfatte dei bambini.

Più di mille metri quadrati di esposizione con oltre 2mila articoli in vendita, dai prezzi più abbordabili per tutte le tasche, fino a giocattoli del valore di oltre 5000 euro.  Il tutto in una cornice spettacolare e immaginifica, realizzata dai migliori professionisti degli studi cinematografici e grazie al genio unico di Valerio Mazzoli, che ha reso questo negozio un’esperienza unica per grandi e piccini.
Tre piani, ben suddivisi e organizzati: peluches, bambole, giochi elettronici e all’avanguardia, riproduzioni dei personaggi delle favole e dei cartoni animati più amati dai bambini: borsette, tazze e bijoux per le bimbe più alla moda. Non manca nulla da “Little Big Town”:  ogni desiderio diventa realtà.

Presenti all’inaugurazione, anche volti noti dello sport, della politica, della televisione e della musica: da Maurizio Gasparri  a Nicola Zingaretti, da Marco Liorni a Rita Dalla Chiesa,  Antonello Fassari , Matteo Branciamore, da Nathalie Caldonazzo a Enrico Montesano, e Albano Carrisi. Insomma una passerella degna di Hollywood.
Durante la serata inoltre, l'artista Karin Pedrona, si è ‘esibita’ nella realizzazione di una scultura ottenuta da un cubo di cioccolata - Venchi , Il Cioccolato dal 1878 - al quale ha dato le sembianze di uno de  “I Marvellousi”,  le inconfondibili mascotte di Little Big Town.

Il progetto  è stato reso possibile grazie alla fondazione di  “LTB Italia srl” : tra coloro che hanno aderito, la produttrice cinematografica Fulvia Manzotti, il Professore commercialista Enrico Santoro , Ina Massaro - la moglie dell'avvocato del cinema -, Laura Rivera , moglie del Golden Boy Gianni Rivera e Alessandro Casali, presidente della Millemiglia.
Le spese  per questo progetto sono state sicuramente onerose, ma è stata resa possibile anche l’assunzione di numeroso personale:  grazie a “Little Big Town”, 50 persone hanno trovato lavoro, tra cassieri, magazzinieri, commessi e figure del tutto nuove come maghi e giocolieri.

Insomma, “Little Big Town”, la piccola Hollywood, la nostra ‘Disneyland’ in miniatura tutta italiana, ha sicuramente le carte in regola per catturare la curiosità e i desideri dei più piccoli come dei più grandi, perché la voglia di sognare, di evadere dalla realtà e di entrare in un mondo delle fiabe, è anche degli adulti, che lo vogliano ammettere oppure no.
 

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Commenti (17)

  • Avatar anonimo di tonino
    tonino

    Ma per favore!!!! Una delusione pazzesca!!!

  • In assoluto uno degli store più belli di Roma e non solo, spettacolare e vivissimo con la figura dei dimostretor.. unico nel suo genere!! Ci sono stato con i miei figli nel periodo festivo che non volevono abbandorare più lo Store.. ci siamo stati già 5 volte dall'apertura!! Molto particolare e secondo me farà strada è la mascotte della LittleBigTown il Marvellous.. davvero molto bellooooo...  ciaoooooo :)

    • Bho, che c'avrai visto di bello?!? Si è un bel negozio ma come tanti a Roma.

      • Assolutamentee Noo...Fammi un elenco di bei negozi di giocattoli a Roma che non sia una mera esposizione di merce??!!  Qui parliamo di negozio meraviglioso nel suo genereee, quindi spettacolare e allo stesso tempo luogo per comprare giocattoli!!

  • ci sono stato stamattina con mio figlio... a parte il casino di gente poi dentro ci sono tre piani, ma con spazi veramente risicati e alla fin fine pochisimi giochi. se poi uno cerca anche qualcosa da comprare meglio rivolgersi ad altri posti più forniti e più economici!

    • Avatar anonimo di Pat. B.,
      Pat. B.,

      Questo negozio di giocattoli non è per bambini...Diciamo che ricorda le aperture dei vari centri per l'elettronica... speculative: io impresa compro tanti computer e tv e li pagherò a 90gg, vendo entro 20gg tutto perchè sottocosto, ho guadagnato il 100% (finanziariamente) e poi al novantesimo giorno vado a piange dai fornitori che non ho soldi... il resto lo lasco immaginare a voi... ecco perchè si rientra di grandi spese di marketing... comprì pueblo?

      • Avatar anonimo di si come no
        si come no

        Aho dammelo pure a me l'indirizzo dei fornitori che te danno la merce a buffo, perchè mesa tanto che sti polli se so estinti da un pezzo.

        • Avatar anonimo di Pat. B.
          Pat. B.

          Eiiiii. Piano piano... in realtà si deve dare un anticipo e comunque saldare (niente di illegale, si intende) e si parla di grandi grandi somme. Se vuoi ti posso dare il numero di uno studio manageriale che ti può assistere! :-)

          • Avatar anonimo di si come no
            si come no

            Appunto. Casomai le grandi catene dei grandi marchi,quando si mettono al tavolo con le istituzioni, hanno dalla loro il ricatto del numeroso personale in busta paga(precario e sottopagato),delle sovvenzioni,esenzioni e trattamenti di favore vari. Tutte cose che il negozietto a gestione familiare sotto casa si sogna la notte e di conseguenza non può essere competitivo sul mercato. Quindi a fronte degli elevati costi di gestione anche se lavorano in pareggio, o al limite in perdita, già sanno che a fine anno rientreranno sempre, e di questi tempi non è poco.  Diciamo che ti sei salvato in calcio d'angolo. :)

  • Belle e belle pure le foto! Ci porterò i miei bambini :)

  • scusate ma avete visto i scaffali 6metri di galline tutte uguali giri lo scaffale altri 6metri di scimmie sempre uguali e per finire arrivo alle 15,00 il negozio chiuso APERTURA ORE 16,00 ASSURDO!!!!PIU'CHE AMERICANATA MI SEMBRA UNA BURINATA!!! COMUNQUE TANTI AUGURI

  • Avatar anonimo di Amos
    Amos

    Si , va be !!! Ma chi c' è dietro tutto questo? Per fare tutto sto cinema avranno già speso qualche centinaia de migliaia di euro!!! Affitto personale spese di gestione, ma quanto dovrebbe fatturare??????? Stanno achiudendo in centro attività storiche , a favore di questi giganti???? Da dove vengono i soldi?? Continuo a nutrire dubbi!!! Vedremo i prezzi..... P.s. Prima di loro c' era RIcordi , ma chiuse svariati anni fa....

  • Avatar anonimo di Giovanni
    Giovanni

    Oggi non c'è spazio per attività commerciali di questo tipo. Con gli elevati costi di gestione che avrà, questo posto appena nato è già morto.

  • Avatar anonimo di Bravi
    Bravi

    Ma perchè  si ostinano a continuare ad aprire questi mega-centri, forse per i turisti vista la location???

    • Avatar anonimo di Pat. B.
      Pat. B.

      Assolutamente per turisti. Il romano con figli non compra li: prezzi più alti e inaccessibilità pratica. Il turista ci passa e si porta via un ricordo. E' verosimile pensare che ognuno di questi centri di giocattoli abbia una sede in qualche città europea... facile fare un discorso stile hard rock. Un altro potenziale cliente sono i romani adulti (16-34 anni) che vedono il luogo (organizzato in modo da far sognare, diversamente dai negozi per romani con famiglia al seguito) e comprano il peluche o l'accrocco che li fa tornare bambini per un attimo con un ricarico verosimile del 45% sul costo dello stesso. In particolare, non ci sono stato, ma sono pronto a scommettere un po' del mio portafoglio clienti che il negozio è incentrato molto su oggettistica di fascia media che può affascinare adulti (fascia di cui prima). Il motivo è semplice: la gente ha pochi soldi e compra surrogati di emozioni per 20-70 euro (sia essa una partita di calcio, un peluche, o altro). I LOV MARKETING, I LOV PEOPLE AND THE THEY SPEND)

  • Avatar anonimo di Paolo
    Paolo

    Up

    • Avatar anonimo di andrea casagrande
      andrea casagrande

      Si c'erano le Assicurazioni GENERALI.

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