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La famiglia Bonaparte a Roma e il Museo Napoleonico

Il Museo Napoleonico è lì da sempre, all'angolo tra lungotevere e via Zanardelli, di passaggio per tutti gli autobus diretti a piazza Cavour. Ma chi davvero vi è mai entrato? Eppure il Museo è un piccolo gioiellino, una preziosa testimonianza di un preciso momento della storia della città di Roma. Parlare di Museo Napoleonico vuol dire parlare di Giuseppe Primoli, il nipote del fratello dell'imperatore, uno degli ultimi eredi di quello che fu considerato il ramo "romano" della famiglia Bonaparte. Un'insigne figura di intellettuale e di fotografo, amante delle arti, dell'artigianato e della letteratura, che con il suo definitivo trasferimento a Roma, non fece che proseguire l'opera già avviata a Parigi, frequentando circoli artistici e intellettuali nonché redazioni di importanti riviste del periodo come il "Fanfulla della Domenica" o "Cronaca Bizantina". Il Museo è tutto ciò che lui stesso ci ha lasciato della sua collezione, il suo piccolo tesoro assemblato negli anni, uno scrigno di arredi, ritratti, vestiti e gioielli che ci racconta la dimensione più umana e domestica della famiglia Bonaparte, ben lontana dall'immagine ufficiale impressa nell'immaginario collettivo.

Per ulteriori informazioni visita il sito: http://esperide.it/museonapoleonico/

La prenotazione è obbligatoria

  • APPUNTAMENTO: davanti all'ingresso in piazza di Ponte Umberto I 1, un quarto d'ora prima dell'inizio della visita.
  • CONTRIBUTO PER LA VISITA: 8 euro, 5 euro per i già tesserati. BIGLIETTO DI INGRESSO AL MUSEO GRATUITO.
  • PER PRENOTARE:indirizzo email info@esperide.it; telefono: 3356493230-3498926716-3394750696 - 3331125444. I NUMERI SONO ATTIVI TUTTI I GIORNI DALLE 10:30 ALLE 20:30.


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