Gay Village 2015: al Parco del Ninfeo "il pubblico si nutre"

Un'unione di musica, sport, cinema, teatro e anche cucina, ma anche un modo per valorizzare l'offerta culturale e il benessere fisico del corpo. Al parco del Ninfeo dell'Eur dal giovedì al sabato

Un'unione di musica, sport, cinema, teatro e anche cucina, ma anche un modo per valorizzare l'offerta culturale e il benessere fisico del corpo. Il Gay Village, giunto alla quattordicesima edizione, torna tutti i giovedì, venerdì e sabato dal 18 giugno al 12 settembre, con la sua consueta tre mesi di musica, discoteca, letteratura, teatro, cinema e sport al parco del Ninfeo dell'Eur.

Per l'edizione che inizierà dopodomani, gli organizzatori, guidato dal direttore artistico Vladimir Luxuria, hanno pensato ad alcune novità. Per esempio, il grande ruolo dato al cibo e all'alimentazione, perché, a detta degli organizzatori, "il Gay Village nutre il suo pubblico". Alle 20 di giovedì 18 giugno, la madrina della manifestazione, Simona Ventura, inaugurerà il villaggio. Dal giorno successivo, venerdì 19 giugno, partirà l'attività che impegnerà il Gay Village tutti i venerdì: Kitch&Show. Novità di quest'anno e partorita con l'idea di dare rilevanza al cibo, è una competizione culinaria tra cuochi di diverse trattorie romane, fra cui i ragazzi affetti da sindrome di down della Locanda del Girasole. Vladimir Luxuria ha presentato l'iniziativa, ludica: "Il 19 giugno tre coppie (una gay, una lesbica e una eterosessuale) già iscritte nel Registro delle Unioni Civili, giureranno di partecipare a un banchetto di nozze gay. questo verrà costituito nei 13 venerdì sera: di volta in volta, due cuochi si sfideranno, e il piatto vincente sarà posto nel menù del banchetto. Al vincitore, la Italian Kitchen Academy offrirà un corso di cucina". Ogni sera ci saranno ospiti legati alla cucina, tra cui Benedetta Parodi e lo chef Rubio. Ci sarà anche un corso di 'Gaylateo', tenuto dalla marchesa Daniela D'Aragona. Ci saranno anche i pizzaioli acrobatici.

Ci sarà anche un talent show, Gay Village Academy, dedicato a figure dello spettacolo emergenti, divisi nelle tre categorie di performer, ballerini e cantanti. Al vincitore, eletto da una giuria di esperti, sarà dato un premio di 500 euro, con un book fotografico professionale e un'incisione audio o video.

Come gli scorsi anni, ampio spazio sarà dato alle persone, con interviste di personaggi della televisione e dello spettacolo: da Vladimir Luxuria alla direttrice del Tg3, Bianca Berlinguer, a Teresa De Sio, in versione di autrice del libro 'L'attesissima', a Mariela Castro, figlia di Raul Castro, che racconterà l'evoluzione cubana nel campo dei diritti civili. Ci sarà spazio anche per la musica: da giovedì 25 giugno, si esibiranno sul palco diversi artisti, da Le Donatella agli ucraini Kazaki, che ballano sui tacchi a spillo. Previsti anche eventi come 'Drag per una notte' o i cartoon party del Trio Medusa e dj Osso.

Ma l'obiettivo principale è, a detta degli organizzatori, "rendere la cultura fruibile: perché nonostante le enormi spese che l'evento comporta, noi abbiamo mantenuto l'entrata gratuita, perché per noi la cultura deve essere accessibile a tutti". Per questo, al Gay Village sarà possibile andare a teatro o al cinema gratuitamente. Tra gli spettacoli più attesi dal 4 luglio, 'Voi siete qui', dell'attrice Paola Minaccioni. "Voi dovete parlare con gli altri, farvi conoscere e istruire il mondo", ha dichiarato l'attrice alla comunità. Dal 27 al 29 agosto, poi, entrata gratis anche al cinema, per assistere al Gender Docufilm Festival. La comunità proietterà, infatti, 6 film e due documentari riguardanti il genere, come 'Vergine giurata' di Laura Bispuri e 'Arrivederci Rosa'; ci saranno anche alcune web series. Dal 20 giugno verranno presentati anche 11 libri, tutti di autori italiani.

Al Gay Village ci sarà anche lo spazio per lo sport, aperto dalle 19 alle 21 con crossfit, zumba, autodifesa e gag, palestre fornite di docce e punti di ristoro bio. In ultimo, come ogni anno, rimarranno le 3 sale da dicoteca: una di musica pop, una di house e una hit, in cui verranno ballate le hit di tutti i generi.

"E' importante farci conoscere, e farci conoscere vuol dire investire sulla cultura; per questo, nonostante le enormi spese che questa manifestazione comporta, noi permettiamo l'ingresso gratis e lasciamo spazio ai giovani talenti. E' importante che la gente capisca cosa vuol dire la cultura di genere, ovvero essere noi stessi. E, così facendo, nell'anno della crisi, diamo lavoro a 400 persone", ha commentato Imma Battaglia.
 
Il programma completo è visitabile sul sito www.gayvillage.it e sulla pagina Facebook dell'evento. L'ingresso per l'intera giornata costa 10 euro il giovedì, 13 il venerdì e 18 il sabato. Dopo le 19 è gratuito.

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