Folksongs from Sicily: Matilde Politi in concerto a Roma

VENERDì 22 NOVEMBRE | Matilde Politi in concerto a Pianeta Sonoro + Laboratorio di Canti Polivocali del popolo siciliano

Matilde Politi presenta il Canto della #Donna nella tradizione siciliana, intesa come punto di intersezione di tradizioni varie, che si espandono nel tempo e nello spazio.
Il canto di madri e figlie, nonne e ave, sorelle e zie, cummari, majare e indovine, levatrici e balie, lamentatrici, guaritrici... il canto delle ragazze, maestre dell’acqua…ogni voce di donna ha cantato le sue proprie formule magiche e tramandato alcune conoscenze nascoste nel canto: perché il canto di tradizione orale conserva e tramanda alcuni segreti sul senso della vita. Le donne rappresentano un segmento della realtà sociale particolare, in cui si compenetrano in maniera unica esigenze della sfera privata e familiare con le esigenze della sfera pubblica, socio-economica; alle donne il compito di assicurare la sopravvivenza e la crescita degli attori sociali del futuro, i figli, e alle donne il compito di far girare la ruota economica della microsocietà familiare. Da sempre. Anche il repertorio musicale di cui le donne sono portatrici è spesso una commistione di generi diversi che afferiscono sia al classico ciclo della vita (ninne, canti di fidanzamento e matrimonio, lamenti funebri) sia all’ambito del lavoro, sia all’ambito religioso. E se non abbiamo una documentazione di alcuni repertori tradizionali specifici in versione femminile, come quello tradizionale del cantastorie, troviamo invece altri repertori come il canto narrativo, o il canto a distesa e sul marranzano, che riportano la forte presenza e compartecipazione delle donne accanto ai più diffusamente noti esecutori al maschile. Accompagnandosi con la chitarra o il tamburello, o con la sola forza della semplice voce che risuona nello spazio, Matilde ci farà ascoltare frammenti di un repertorio ormai scomparso dal paesaggio sonoro siciliano, insieme a brani originali che nella loro varietà ritmica ed espressiva rispecchiano l'impasto culturale che si va creando in una terra multietnica come la Sicilia di oggi.

Non sei socio?
Fai il pre-tesseramento online compilando questo modulo > https://forms.gle/jNmJSrY66i5gzsQw9 potrai ritirare e pagare la tua tessera in Associazione il giorno dell'evento

La TESSERA Associativa Pianeta Sonoro > 5 Euro (comprende la partecipazione gratuita ad 1 seminario al Mese offerto dalla Scuola)

Ricorda che è obbligatorio il pre-tesseramento online per partecipare l'evento

DESCRIZIONE LABORATORIO
Laboratorio di Canti polivocali del popolo siciliano a cura di Matilde Politi

Il laboratorio ha una durata di 4 ore (si possono articolare diversi moduli di 4 o 6 ore)
Per la partecipazione non è richiesta una particolare competenza musicale né canora, ma si rivolge anche a tutti i cantanti e musicisti che vogliano fare l’esperienza del canto polivocale siciliano.

Cantare, come danzare, prima della tecnica, prima di essere forma d’arte, sono atti spontanei dell’uomo, che hanno origine da un moto interiore, da uno spostamento dell’equilibrio emotivo.
Se sei felice, ti vien voglia di cantare.
Se sei triste o disperato, hai bisogno di lamentare.
Così la natura ha predisposto: si tratta forse di trasformazione della materia, in questo caso energetica, in vibrazioni sonore che agiscono sul mondo circostante, e di rimando anche sul soggetto che canta. Così l’uomo sconfina dal suo essere fisico e muove ciò che lo circonda. Ma bisogna che il corpo sia pronto a lasciare agire gli impulsi interiori, come uno strumento pronto a vibrare esso stesso per risuonare all’esterno.
Il passo successivo è unirsi ad altri per creare un organismo unico che canta e vibra, non raddoppiando così, bensì moltiplicando la potenza dell’impatto, interno ed esterno.
Nella tradizione orale siciliana, ricchissima di stili soprattutto per quanto riguarda il repertorio vocale, il canto corale rappresenta un ambito poco valorizzato, e ormai caduto in quasi totale disuso.
La sua varietà e ricchezza richiama a un mondo culturale ormai scomparso, che ci ricorda valori difficili da trovare nella contemporaneità: la gioia del fare comunità, del condividere le emozioni collettive, le fatiche, i dolori, attraverso il canto, l'intrecciarsi delle vibrazioni intorno a delle forme condivise che lasciano sempre spazio alla creazione individuale.
Una formula quasi perfetta di interazione positiva, di fare collettivo efficace.
Da anni Matilde lavora al recupero e alla diffusione di questo repertorio di grandissimo valore, e molto vario, proponendo alcuni esempi tra i vari stili polivocali tradizionali in Sicilia

Inizio Concerto ore 21:00
Per maggiori INFO contattare:
infopianetasonoro@gmail.com
389 5652758 (WhatsApp > https://bit.ly/2UiaDA0)
http://www.pianetasonoro.it/

INGRESSO RISERVATO AI SOCI con TESSERA ASSOCIATIVA + Contributo Evento
Contributo volontario consigliato

Dove: Via Casilina, 196/A Pigneto // Roma (fianco al locale "Scomodo")
Fermata trenino “Villini”
Metro C Pigneto
Bus 105

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • I lunedì di Ariadimusica

    • Gratis
    • dal 1 aprile al 16 dicembre 2019
    • Ariadimusica
  • Crash Roma, la musica live raddoppia: al via la nuova stagione artistica

    • Gratis
    • dal 4 settembre al 27 novembre 2019
    • Crash Roma
  • Modà in concerto a Roma

    • 14 dicembre 2019
    • PalaSport

I più visti

  • Giudizio Universale. Viaggio straordinario nei segreti della Cappella Sistina

    • dal 15 marzo 2018 al 31 dicembre 2019
    • Auditorium Conciliazione
  • Frida Kahlo "Il caos dentro", la mostra-evento a Roma

    • dal 12 ottobre 2019 al 29 marzo 2020
    • SET - Spazio Eventi Tirso
  • "Io vado al Museo", ingressi gratuiti alle Terme di Caracalla

    • Gratis
    • dal 22 marzo al 17 dicembre 2019
    • Terme di Caracalla
  • Impressionisti segreti, la mostra a Roma

    • dal 6 ottobre 2019 al 8 marzo 2020
    • Palazzo Bonaparte
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    RomaToday è in caricamento