Via Japan, fino a domenica a Roma Nord il meglio dello street food giapponese

Siamo stati alla prima giornata del festival italiano dedicato allo street food giapponese. Ramen, tempura, nigiri, hirayachi e tanto altro. Consigli per un itinerario perfetto

Via Japan alle Officine Farneto, Roma

Quando si assaggia un piatto di una cultura differente dalla propria, attraverso il palato inizia un viaggio sensoriale ed emozionale capace di portarti in quella terra lontana. E’ ciò che, in questo weekend, accade a Roma, alle Officine Farneto.

Da oggi - venerdì 12 ottobre - e fino a domenica 14, infatti, nella location sita in via dei Monti della Farnesina, è di scena Via Japan, il primo festival italiano dedicato all’autentico street food giapponese. L’atmosfera è esattamente quella di un’affollata via di Tokyo in cui un izakaya segue l’altro per far assaggiare ai passanti le principali specialità della cucina nipponica (in versione street, appunto).

Via Japan, la manifestazione

Non immaginate un luogo dispersivo, in cui confondersi e dal quale uscire spaesati, perché Via Japan ha pensato ad una suddivisione intelligente degli spazi, proprio per permettere ai visitatori di orientarsi e di assaggiare ciò che più li aggrada. Si parte con l’area dedicata ai fritti, che è all’aperto. Si prosegue con l’area coperta dove gustare ramen, zuppa di miso, udon per poi passare a nigiri di gamberi, nigiri di salmone, gyoza, hirayachi, takoyaki e terminare il giro in un giardino lounge rilassante, dove sorseggiare tè giapponesi o sakè, in accompagnamento a dolci di tradizione giapponese.

Quindici izakaya in tutto, quindici chef provenienti da ogni parte del Giappone, quindici storie di cultura trasformano per 3 giorni le Officine Farneto in un suggestivo angolo di Giappone a Roma. Dimenticate, per un po’ la nostra Capitale, per immergervi in un’altra metropoli, al 100 per cento giapponese.

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Via Japan, emozioni, sensazioni e profumi dal Giappone

Quando entri a Via Japan, il Giappone lo respiri prima di tutto nei profumi diversi che si mischiano, lo vedi nei colori rosso, arancio, nero, blu, nelle atmosfere al neon, in quelle lanterne appese al soffitto, lo assaggi nel piatto, ma lo vedi prima ancora negli occhi di chi ti presenta la sua specialità, al suo izakaya, con quel sorriso, quell’ironia, ma anche quel rigore propri dei giapponesi.

Ad attendere i visitatori, in ognuno dei 15 stand giapponesi, ci sono chef provenienti da tutto il Giappone (Tokyo, Hiroshima, Nigata, Okinawa, etc.) e anche nomi che a Roma sono una sicurezza quando si parla di mangiare giapponese (come Akira e The Gipsy Bar).

Via Japan, l’itinerario perfetto

Prima di decidere dove fermarci a mangiare, abbiamo girato più volte, avanti e indietro, Via Japan, con l’obiettivo di non fermarci solo davanti al sushi, per poter gustare la cucina nipponica a 360 gradi, in tutte le sue sfaccettature. Volevamo essere sicuri di non sbagliare e ci siamo riusciti, assaggiando il ramen di Onomichi (pasta fresca, brodo a base di pesce, lardo di suino), antico posto giapponese, riconosciuto come patrimonio mondiale. Proseguendo con gli Hirayachi di Kizasu, direttamente da Okinawa, con Nigiri di gamberi e nigiri di salmone di Kaisen sushi (da Nigata). E abbiamo terminato il nostro giro, sorseggiando tè giapponese e assaggiando Matcha sandwich (torta al matcha con panna e crema di matcha).

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Via Japan, come funziona

Il biglietto per accedere a Via Japan costa 5 euro, dopodiché, all’interno di Officine Farneto, si possono assaggiare le varie specialità di street food giapponese pagando sotto forma di gettoni. I soldi possono essere cambiati attraverso apposite macchinette, o alle casse. Ogni gettone ha il valore di un euro. Arrivati davanti ad ogni izakaya troverete esposta la descrizione della specialità culinaria con il prezzo in ‘coins’. I piatti vanno da un minimo di 2 coins ad un massimo di 6 (ad esempio un Ramen costa 6 coins, un Hirayachi ne costa 4, un Nigiri 6, un Kushiage 4, tè giapponese e assaggio di sakè 2 coins).

Da oggi e fino a domenica 14 ottobre, Via Japan sarà aperto nelle fasce orarie del pranzo (12-17) e della cena (19-24). A chi è consigliato questo evento? A chi ama la cucina giapponese e ha voglia di assaggiare quella di chef provenienti da tutto il Giappone. A chi crede che la cucina nipponica sia solo sushi (e si ricrederà). A chi non ha mai assaggiato le specialità enogastronomiche del Sol Levante e vuole recuperare in fretta. Via Japan, insomma, è per tutti coloro che desiderano volare, anche se solo per qualche ora, in Giappone, stando, in realtà, a pochi chilometri da casa.

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L’evento, che porta a Roma il meglio dello street food giapponese, è stato organizzato da Asse Communication in collaborazione con Officine Farneto e Akira Yoshida. A curare la coordinazione in cucina è Bruno Settimi aka Basilico. In programma alla kermesse in scena a Officine Farneto, anche un’esposizione di kimoni e bambole giapponesi e un workshop di sushi.

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