Abbiamo provato per voi la cucina di TED: dopo Prati il "lobster roll" anche a Ostiense

Siamo stati all'inaugurazione di Ted Lobster&Burger che, dal prossimo 14 settembre, apre al pubblico in via del Gazometro. E vi facciamo scoprire, in anteprima, il secondo locale del brand che porta anche a Ostiense il celebre panino con astice

Stefano Aprile, ideatore e amministratore di TED, foto @ufficiostampa

TED Lobster&Burger apre a Ostiense

Proprio su via del Gazometro, in un punto strategico del quartiere Ostiense, Stefano Aprile apre le porte del suo secondo TED Lobster&Burger. Lo fa prima con la stampa, prendendosi una bella responsabilità, per poi aprire al pubblico venerdì 14 settembre, con inaugurazione a partire dalle 18.

Dopo il successo del TED di via Terenzio (a Prati), Aprile – che è ideatore e amministratore del gruppo – aveva voglia di sporcarsi un po’ le mani, di sbarcare in un quartiere senz’altro diverso da Prati, un quartiere melting pot, sempre al passo con le ultime tendenze e dove la street art è protagonista. Così è nato TED Lobster&Burger Ostiense che, ora vi raccontiamo.

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Gli interni del locale. Foto @ufficiostampa

La nostra serata al TED Ostiense

Ambiente industrial, accogliente, non troppo dispersivo (80, al massimo 100 posti a sedere). Parquet a terra, colonne di cemento tra un tavolo e l’altro, foratino dipinto color grigio antracite sulle pareti, così come il metallo delle vetrate che circondano il TED. Tavoli in legno, alcuni verdi, sedie imbottite, comodi divanetti di pelle. Se si alza la testa, le tubature sono a vista. Se si guarda verso il bancone bar e la cucina, c’è un grande dipinto, realizzato da un’artista londinese, che ben si lega alla street art caratteristica di Ostiense.

In cucina, c’è un giovanissimo chef: Gerardo Daniel Llorenty Jines (26 anni) di origini equadoregne, che mette tutto il suo entusiasmo nei piatti che crea. Nella sua cucina c’è colore, gusto, vivacità. Ci sono sapori forti, decisi, intensi, ma sempre ben equilibrati. C’è il calore del sud America e l’armonia dell’Europa: il connubio finale è eccezionale.

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Lo chef del TED, Gerardo Daniel Llorenty Jines. Foto @ufficiostampa

Abbiamo provato la Ted’s pizza in versione 'Fish' (con salmone marinato 48 ore, mayo all’avocado, rucola, crema agli agrumi e pomodoro confit), in versione 'Meat' (con pulled pork, pomodoro fresco, rucola e salsa bbq) e in versione 'Veggie' (con songino, stracciatella, confettura di fichi, mandorle, zest di limone e arancio confit): tutte e 3 molto buone, anche se il primato spetta, senza dubbio, alla Ted’s pizza 'Fish'.

Ci siamo rinfrescati il palato con una Cevice dal gusto deciso (persico crudo marinato nel lime, aji limo e zenzero accompagnato da chips di patate dolci e ravanelli infusi nel pisco), abbiamo proseguito con una deliziosa Causa de tonno (tonno pinna gialla marinato con dei peperoncini peruviani accompagnato con mash potato al aji amarillo e sedano croccante).

E poi, non potevamo non provare il celebre “Lobster roll”, biglietto da visita del locale, tipico panino con astice fresco canadese, salsa lobster e rucola che solo al TED si mangia. Non il solito panino, non il solito street food: un’esperienza che, almeno una volta nella vita, va fatta. Il Lobster roll viene servito con patatine fritte croccanti (buonissime!) e salse. E’ senza dubbio questo il piatto al quale non si può rinunciare da TED, insieme al tipico Pulled Pork (180g di spalla di maiale home made marinata e sfilacciata con salsa bbq e composta al cavolo rosso e salsa mayo).

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Il Lobster roll con patatine fritte di Ted

Cosa abbiamo bevuto al TED

Abbiamo iniziato la serata con un Ted Spritz, uno spritz rinforzato con una nota agrumata persistente. Abbiamo assaggiato anche lo Spicy Mule (il Moscow Mule della casa) a base di vodka, hot drops, lime juice e ginger beer. Il responsabile bar di TED Ostiense, Edoardo Benassi, però, ci ha segnalato anche qualche altro cocktail che proveremo alle nostre prossime volte: il Lobster Martini (a base di gin, infusione di astice, succo di limone e liquore al bergamotto) e il Peary marmalade (marmellata di cannella e arancio, whisky torbato, succo di limone e liquore al mandarino).

I camerieri del TED

Entrando da TED Lobster&Burger, oltre allo stile del locale e alla buona cucina, non passano inosservati i camerieri: una sfilza di ragazzi e ragazze giovanissimi, tutti molto belli, che sono stati scelti non a caso da Stefano Aprile. “Un giorno passeggiavo da queste parti – ha raccontato l’ideatore di TED – e ho visto uscire da una porticina su via dei Mercati Generali, dei ragazzi e delle ragazze bellissimi. Da bravo napoletano sono andato a vedere cosa ci fosse lì dentro e ho scoperto una scuola di recitazione. Così è iniziata una collaborazione”. I camerieri del TED Ostiense, di giorno studiano per diventare attori e di sera si mantengono lavorando nel locale di via del Gazometro.

TED, cosa migliorare

Dobbiamo essere sinceri, trovare delle “note negative” al TED Lobster&Burger – considerando anche che si trattava della prima serata di apertura – è stato molto difficile. Ci è piaciuto un po’ tutto di questo nuovo locale a Ostiense. Da migliorare, forse l’Apple Cake che non ha conquistato il nostro palato, da abbassare un pochino la musica, per rendere più piacevole una chiacchierata a tavola.

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