Auguri San Calisto! Il bar simbolo di di Trastevere, compie 50 anni

Marcello Forti, titolare del bar, invita tutti per i 50 anni di attività del locale

E’ uno dei bar più popolari e frequentati di Trastevere, da decenni punto di ritrovo di giovani, passanti, turisti, studenti, ma anche degli abitanti della zona. Una clientela molto estesa quella del bar San Calisto, diventato famoso anche perché compare in diversi importanti film del cinema italiano. Il titolare e gestore del bar, Marcello Forti, ci ha raccontato la storia del locale, cominciata nel 1969, e come è riuscito a diventare un luogo così popolare e di riferimento per tutti. Entusiasta, inoltre ci ha detto che aspetta con piacere l’intera clientela e chiunque volesse, può andare domenica 4 agosto a festeggiare in piazza di San Calisto, in occasione del cinquantesimo anniversario di uno dei bar più famosi di Trastevere

Il bar San Calisto

Originario di Busci, un paese della provincia dell’Aquila, Marcello Forti decide di venire a Roma, durante gli anni sessanta per una nuova prospettiva lavorativa. Prima di acquistare il negozio in Piazza di S. Calisto fa diversi lavori sempre nel settore della ristorazione. Dal lavapiatti al cameriere all’aiuto cuoco. Alla fine degli anni ’60 gli capita l’occasione di acquistare il bar, che era in vendita dalla precedente gestione. “C’ ho provato” ci dice, e c’è riuscito ci verrebbe da rispondere, “così da quando avevo 23 anni gestisco questa mia attività

Un compleanno da Ricordare

“Siamo pronti per festeggiare i nostri 50 anni, non di età, ma di gestione”. Così dice Marcello Forti mentre c’informa sul cinquantesimo anniversario del suo bar e invita anche noi di Roma Today domenica 4 agosto, per fare un piccolo brindisi di augurio. Un compleanno che fa parte di un pezzo della storia del quartiere trasteverino e che vuole fare della convivialità un ulteriore momento da ricordare per la piazza in San Calisto. Luogo che negli anni è diventato la terrazza del bar San Calisto. E’ un entusiasmo quello del signor Marcello che fa percepire quanto affetto in questi anni abbia seminato nel suo lavoro e soprattutto verso i suoi clienti. E anche se la stanchezza c’è sempre un po’ stata non è mai passata la volontà di esercitare questa professione. Ed è soprattutto questo concetto che sale a galla nel momento in cui parliamo con Marcello Forti. Ascoltandolo ti stimola, ti invoglia a partecipare ai festeggiamenti in onore del cinquantesimo compleanno della sua attività

Il bar come una famiglia

Una gestione portata avanti con serietà, pazienza e soprattutto devozione e attenzione verso questo lavoro, che è sempre bersaglio di oscillazioni delle regole commerciali. Prendersi cura e creare una buona comunicazione con la clientela. Essere in prima persona un buon esempio di coordinatore del lavoro, stando il più possibile presente all’interno del locale. Una condizione fondamentale questa per il signor Marcello, che ci spiega l’importanza della sua dedizione al lavoro, “ che ti permette di creare un rapporto di fiducia non solo con i clienti, ma soprattutto con i dipendenti. Alcuni di loro lavorano qui da 30 o 20 anni, mi sono trovato sempre bene con loro e credo e spero anche loro con me. Ho sempre cercato di gestire il locale come se ci trovassimo in una famiglia, lavorare in maniera cordiale”

Un caffè lungo, tante generazioni

“In 50 anni ho visto tante persone, ed è un aspetto normale per il mio lavoro. Una professione che anche se mi tiene sempre nello stesso posto mi fa sentire sempre in movimento creativo con le idee. Questo avviene soprattutto quando ti rapporti con le persone giovani; loro riescono a comunicarti dinamicità”. Parole queste, in cui si coglie l’entusiasmo che il signor Marcello ha ancora per questo lavoro, forse oggi più di ieri. Infatti contrariamente a quello che potrebbe credersi, rimaniamo sorpresi quando ci dice che preferisce gli anni più recenti, anziché gli anni ’80 o ’90.  “Anche se oggi si parla tanto di giovani allo sbando, è piacevole di sera vedere una clientela giovanile, universitaria che si diverte nonostante qualche schiamazzo. A differenza di qualche decennio fa dove in strada la situazione poteva diventare poco rassicurante da un momento all’altro e a volte non ti sentivi proprio così tranquillo”

I film che sono passati al San Calisto

Il bar è vetrina di ciò che accade durante la vita di tutti i giorni e l’occhio cinematografico spesso ha fatto dell’ambientazione del bar uno dei soggetti preferiti per raccontare la realtà. Questo è valso anche per il bar San Calisto. Il signor Marcello ci racconta alcuni dei film che ricorda con piacere e che il suo bar ha ospitato. “Uno dei più famosi è stato come ben saputo La Grande Bellezza. E’ sempre un gran piacere essere coinvolto in questo tipo di esperienza, poter far parte anche indirettamente del cinema è per noi un piccolo motivo d’orgoglio.  Mi ricordo quando c’hanno chiesto il permesso di poter girare, L’albero delle pere, che è stato un film importante, oppure ultimante quando hanno girato, Non ci resta che il crimine.”

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