Ristorante La Regola, con l'autunno riapre la storica sala interna: ospitalità romana, marmi e pietre senza tempo

Dopo l'estate trascorsa nel dehors esterno, il ristorante nel cuore di Roma riapre la storica sala interna. Ad accogliere gli ospiti il sorriso e l'ospitalità di due amici romani: il cuoco Massimo Baroni e il direttore Fabrizio Ferraioli

Dopo una primavera e un'estate trascorsi piacevolmente nel dehors esterno, il ristorante La Regola è pronto per riaccogliere gli ospiti nella storica sala interna ricca di cocci antichi, stratificazioni secolari, marmi e pietre senza tempo.

Per il ristorante La Regola il centro di tutto è accogliere con il sorriso. Garantire un’ospitalità romana, cordiale, gentile e modesta. Senza eccessi di formalità ma con estrema educazione e cura. La cucina de La Regola segue gli stessi valori, aggiungendo una selezione accurata delle migliori materie prime, fornite da piccoli produttori locali che contattiamo direttamente o acquistate dalle migliori aziende di produzione nazionali ed internazionali. Questo perché la cucina semplice è fatta alla perfezione solo se si riesce a tirar fuori il sapore autentico delle pietanze, manipolandole poco e con gesti sapienti.

A guidare la squadra del ristorante sono due amici: il cuoco Massimo Baroni e il direttore Fabrizio Ferraioli, entrambi felicemente romani.

Il menu

Massimo Baroni realizza piatti dai sapori semplici e dalle geometrie tonde e accoglienti.
La sua cucina è confortevole sia nell’esecuzione dei classici della tradizione romanesca - tra cui spiccano senza dubbio i primi piatti ed il portentoso tiramisù - e della cucina italiana in senso più allargato. 
Le materie prime di assoluta qualità (dai formaggi come le burrate e la stracciatella, ad arrivare ai salumi, ai gamberi e ai tagli da macelleria) sono ispirazione per miscelare gli ingredienti che uniscono i sapori delle differenti regioni italiane. Pasta fatta in casa, cotture al dente, sughi e salse saporite, vini nostrani preferibilmente prodotti da aziende territoriali e che salvaguardino l’ambiente.

Il ristorante

Gli spazi del ristorante La Regola sono poliedrici e caratteristici in ogni stagione. Dai primi caldi della primavera, agli ultimi accenni durante l’Ottobrata Romana, il nostro dehors è pronto ad accogliervi in una delle piazze più belle e riservate della capitale con tavoli all’aperto direttamente sui sanpietrini e come sfondo la splendida veduta della chiesa di San Paolo alla Regola. Il ponentino, miracolosamente da noi spesso presente, aiuta nelle giornate più calde di Luglio e invoglia la forchetta a Settembre ed Ottobre.

Nei mesi meno soleggiati le nostre due sale interne sono pronte ad accogliervi. Al piano terra il ristorante sembra uscito da un film degli anni cinquanta, in pieno stile Vacanze Romane. La sala posta al piano seminterrato invece è un pezzo di storia di Roma. Stucchi, cocci antichi, stratificazioni secolari di edilizie passate vi accompagnano lungo la scala che vi porta al piano inferiore. Aguzzate bene la vista che tra le varie pietre compaiono anche pezzi di frontali di tempi, marmi e pietre senza tempo.

Il Rione

Il Rione è quello della Regola. Leggenda narra che proprio in questi edifici - precisamente lungo il dedalo di strade che conduce dalla Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, passa per San Paolo alla Regola e giunge alla vicinissima Chiesa di Santa Maria in Monticelli - abbia soggiornato a lungo San Paolo durante il suo periodo passato a Roma. In queste antiche stanze, ormai come spesso accade a Roma, sepolte al di sotto delle attuali costruzioni medioevali, San Paolo ha dimorato, pregato e convertito fedeli al Cristianesimo. Paolo è uno dei due patroni di Roma e certamente uno dei Santi più amati dalla cittadinanza, per tradizione e cultura capitolina.

La zona, centralissima e tra le più affascinanti di Roma, è divisa dal Ghetto dalla celebre Via Arenula e dista pochissimi passi da Campo de’ Fiori e dai suoi coloratissimi mercati di frutta e spezie. Vi consigliamo di tenere il cellulare in tasca quando passeggiate per questi vicoli e di perdervi il prima possibile. E’ una delle esperienze più affascinanti che potrete fare nelle notti romane.

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