"Da Francesco Su", preziosa sorpresa al primo piano del noto ristorante nel cuore di Roma

Vale la pena salire "Su", al primo piano dello storico ristorante Da Francesco, in piazza del Fico, per scoprire un luogo intimo, elegante, con in cucina una perfetta fusione Italia-Giappone. Lo abbiamo provato e ve lo raccontiamo...

Da Francesco è un ristorante sinonimo di casa per molti romani. Con ingresso da piazza del Fico, è un luogo accogliente con una lunga, romantica, bellissima storia alle spalle, iniziata dall'amore in cucina (e nella vita), tra Francesco Boni e Amalia Tognoloni. Un locale che è molto più di 4 mura e qualche tavolo, famoso per la sua cacio e pepe e per tutti i piatti romani tradizionali portati ancora oggi in tavola.

Un luogo che profuma di tradizione ma che, un paio d'anni fa, ha saputo fare una bella, inaspettata, preziosa sorpresa ai suoi clienti. Un'entrata indipendente, in via del Corallo 3, sempre adiacente al ristorante Da Francesco, infatti, dà accesso, tramite delle scale, al primo piano della "casa". Si va Da Francesco Su, dove non ti aspetti che un locale storico romano possa offrirti quella finestra su Roma e sul cibo.

Da Francesco Su, un'intima finestra su Roma

E' come entrare in quelle case di famiglia in cui i nonni abitano al piano terra, figli e nipoti ai piani superiori. Si varca la soglia, si sale al primo piano, si arriva Da Francesco Su. Un'oasi intima, elegante, bella, affascinante. La casa dei nonni, ora diventata un angolo magico in cui regalarsi una cena speciale nel cuore della città eterna.

Un ristorantino in stile industrial, con pareti di mattoncini e a ferro e vetro; parquet chiaro a terra e arredi oro e nero; può accogliere fino a un massimo di 25 persone. Un locale che si presta bene per cene di lavoro o per cene romantiche, a pochi passi da Piazza Navona, un ambiente che nulla ha da invidiare a location internazionali.

Vi sembrerà di essere in una Capitale Europea, o a Londra, o a New York, ma potrete vivere questa esperienza avanguardistica e cosmopolita proprio a due passi da piazza Navona. 

La nostra esperienza da "Da Francesco Su"

Da Francesco Su è quel luogo dove vi suggeriamo di andare per regelarvi o regalare una serata davvero speciale, nel cuore di Roma, con una finestra e un pittoresco balconcino affacciato tra i vicoli. Un ristorante con cui fare ottima figura per sorprendere il partner, da scegliere magari per un primo appuntamento o, perché no, per fare una bella figura con amici e colleghi. Un primo piano che vale la pena visitare ma dove, soprattutto, vale la pena mangiare.

Sì, perché, la cucina tradizionale della famiglia Boni, salendo al primo piano, si fa più intrigante, internazionale, sperimentale, contemporanea, pur nel rispetto delle materie prime. Alla guida di questa sfida c'è lo chef giapponese Gen Nishiura, 37 anni, in Italia da quando ne aveva 23. 

Gen ha sempre coltivato una profonda passione per la cucina italiana, formandosi presso noti ristoranti della Capitale. La sua idea di cucina coniuga la cultura gastronomica giapponese con quella italiana fatta di pasta, carne  e verdure. Il risultato è un menu originale e creativo.

Ad affiancarlo Mario Boni, 31 anni, chef e titolare del ristorante. Mario segue le orme di nonna Amalia, moglie di Francesco da cui il nome del ristorante, che dei fornelli era la regina. Dopo la scuola alberghiera, e un po' di pratica per i ristoranti di Roma, decide con la sorella Francesca e il cognato Federico, di subentrare nell'attività di famiglia.

Mario e Gen lavorano spalla a spalla per fondere in dei piatti equilibrati, non scontati, buoni, la tradizione romana e la cucina giapponese.

Il menù

Quello di Da Francesco Su è un menù che segue la stagionalità dei prodotti e che è sempre in evoluzione anche grazie all'incredibile passione e all'intuito di Gen. Quattro antipasti, quattro primi, quattro secondi e il dessert del giorno. Un menù non immenso, ma variegato quel che basta per comprendere la filosofia di cucina che Da Francesco Su vuole proporre ai suoi ospiti.

Si va dalle Animelle Glassate con insalatina di carciofi, all'Uovo di Arianna Vulpiani, fondente di patate e tartufo bianco. Tra i primi spiccano il Risotto di quaglia, topinambur e shiso e i Tortelli di Gamberi Rossi, sedanorapa e Verdello della Basilicata. I secondi anche spaziano tra carne e pesce, sempre con quelle equilibrate note orientali a fare la differenza. 

A completare il menù una carta dei vini ricca, anzi ricchissima. Pagine e pagine di vini, bollicine, champagne come poche capita di vederne: oltre 300 etichette di aziende importanti come: Bruno Giacosa, Giacomo Conterno, Biondi Santi e Casanova di Neri.
Da sottolineare la corposa selezione di Champagne: circa 30 etichette tra le quali spiccano Selosse e Roederer.

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I prezzi dei piatti variano dai 20 euro degli antipasti, ai 32 dei secondi. Punto di forza di Da Francesco Su sono anche gli orari: il locale è aperto 7 giorni su 7, dal lunedì al sabato solo a cena a partire dalle ore 19:00 alle 23:00 e la domenica anche a pranzo con orario no stop dalle 12:00 alle 23:00. 

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