"Il capriccio di Carla", la gelateria del Pigneto compie 10 anni

La gelateria nel cuore del Pigneto compie 10 anni. Un anniversario speciale che segna, prima di tutto, la scelta coraggiosa della proprietaria Carla di lasciare un posto fisso per inseguire un sogno

9 maggio 2009 - 9 maggio 2019. "Il Capriccio di Carla", la gelateria molto frequentata del Pigneto, compie 10 anni. Un decimo compleanno molto speciale che segna, prima ancora che un anniversario importante per la gelateria artigianale, un cambio di vita radicale per la proprietaria Carla D'Ambrosio.

Il 9 maggio 2009, infatti, è la data in cui Carla D’Ambrosio firmò il foglio di dimissioni alle Poste. “Non mi sentivo realizzata, non era quella la mia strada, mi sentivo sprecata e con un'energia dentro da dover sprigionare”. Così, Carla, al tempo con un figlio piccolo da crescere, fece questo salto nel vuoto: lasciò un posto fisso per fare del gelato la sua professione e la sua felicità. 

Il Capriccio di Carla - e il nome la dice lunga sul carattere tenace e frizzantino della proprietaria - si trova nel cuore del Pigneto, precisamente su piazzale Prenestino. E' una gelateria di passaggio, dove c'è un continuo via vai, di clienti nuovi ma, soprattutto, di affezionati che, da Carla, vanno per trovare quei precisi gusti. 

Segnalata su Il Gambero Rosso, nell'ultima edizione della Guida Gelaterie, Carla D'Ambrosio è definita come “Un vulcano di idee, attenta alla materia prima, abile nella lavorazione, a ogni stagione con qualche colpo in canna (o meglio nel cono) da sfoderare al bancone". Il suo carattere, effettivamente, è davvero un bel benvenuto in gelateria. Dalle sue parole traspare la passione, ma anche la fatica che quotidianamente Carla mette in ciò che fa.

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Foto da Facebook @capricciodicarlapigneto

Il gusti di Carla

Il vero punto di forza de Il Capriccio al Pigneto, però, sono le materie prime. Carla ha un'attenzione meticolosa, quasi maniacale. Se non ha quei determinati prodotti, che usa da anni, lei quel gusto non lo fa. Un perfezionismo che, all'assaggio, indubbiamente fa la differenza. 

Non utilizzo semilavorati o basi in polvere, ma solo prodotti freschi,  ingredienti naturali e di prima qualità”. Nessun marchingegno, nessuna scorciatoia commerciale. Niente grassi idrogenati, addensanti artificiali, coloranti. Il gelato di Carla segue la stagionalità e strizza l'occhio alla qualità, anzi, all'eccellenza.

Per il cioccolato Carla da sempre si affida a Valrhona; non esiste altra nocciola se non quella piemontese delle Langhe, mentre per il pistacchio scende a Bronte, in Sicilia. Tra i gusti che fin dagli esordi hanno caratterizzato la sua gelateria c'è Mela, Kiwi e Zenzero è stato un abbinamento pionieristico dieci anni fa a Roma. Il più rappresentativo è sicuramente Capriccio di Carla: mandorla all’arancia, dolce di latte salato e arachidi pralinate. Buonissima la nocciola, il cioccolato, il pistacchio, gusti tradizionali a cui la padrona di casa tiene moltissimo e che non mancano mai. Il suo gusto preferito, però, ci svela Carla, è un altro grande classico: la stracciatella.

Il grande lavoro di Carla

Carla D'Ambrosio, oggi mamma di un ragazzo di 22 anni, passa la maggior parte delle sue giornate in gelateria. E' operativa dal lunedì alla domenica, da mezzogiorno a mezzanotte, ha raddoppiato da qualche anno l’attività in una zona più centrale di Roma, aprendo un secondo "Capriccio di Carla" in zona Monti, a una traversa di via Nazionale, ma l’unico laboratorio resta al Pigneto, fucina di idee dove quotidianamente si diverte a sperimentare. Nel corso dell'anno ha solo 2 mesi di stop, ma Carla li dedica ad aggiornarsi, con corsi di perfezionamento in Italia e all'Estero. 

Se si sente arrivata? Niente affatto. Anzi, Carla ha ancora un sogno nel cassetto: aprire una terza gelateria, magari al mare.
 

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